01/12/2024
Capitolo del 30.11.2024 della Commenda San Giorgio n. 3 della Città di Reggio Calabria.
Nella splendida cornice della Chiesa di Santa Maria d’Itria a Reggio Calabria, s'è svolto il Capitolo della Commenda San Giorgio sotto il comando del Commendatore Antonio Polimeni. Continuando lo studio delle Festività dell'Ordine, il tema della serata è la ”Natività della Beata Vergine Maria” che si celebra l'8 settembre di ogni anno.
Si tratta di una delle più antiche feste mariane la cui origine viene fatta risalire alla dedicazione a Maria nel IV sec. di una chiesa a Gerusalemme: la Basilica di Sant'Anna che, secondo la tradizione, è la casa dei genitori di Maria, Gioacchino ed Anna, dove nacque la Vergine.
“Il mistero del Dio che diventa uomo, la divinizzazione dell’uomo assunto dal Verbo, rappresentano la somma dei beni che Cristo ci ha donati, la rivelazione del piano divino e la sconfitta di ogni presuntuosa autosufficienza umana. La celebrazione odierna onora la natività della Madre di Dio. Però il vero significato e il fine di questo evento è l’Incarnazione del Verbo” (Andrea di Creta, «Discorsi», vescovo bizantino vissuto tra il 600 e il 700, venerato come santo dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa).
Nel corso della serata, l'Eminente Comandate Antonio Polimeni ha illustrato magistralmente il significato e il valore della natività della Vergine Maria e ha recita l'antica preghiera "Guarda la Stella, invoca Maria" di San Bernardo da Chiaravalle. A seguire, il Cav. Giuseppe Calopresti s'è soffermato sul rapporto tra Cavalieri Templari e Vergine Maria con una relazione dal titolo "Notre Dame".
Sono state, infine, distribuite delle pergamene contenente una preghiera a Nostra Signora affinché possa intercedere per noi verso il Creatore per far calare la Sua protezione sulle Sorelle e i Fratelli della Commenda e dell'Ordine. Che la "Mamma Celeste", nota nella festività dell'8 settembre, anche come "Maria Bambina," possa aiutare e proteggere tutti i bambini che vivono nei dei Paesi in guerra, quelli che soffrono la fame e di tutti i bambini bisognosi del mondo.
Un caro saluto, infine, è stato rivolto ai nuovi Scudieri, armati tali nel corso del Convento Internazionale del 09.11.2024, che questa sera hanno iniziato il loro cammino assieme alle Sorelle e ai Fratelli della propria Commenda. Il luogo non può essere più adatto: la Chiesa di Santa Maria dell'Itria o Odigitria, che deriva dal greco "odos" ("strada") ed "egheter" ("indicare"), dunque "colei che indica la via" e, quindi, Madonna del (buon) cammino. L'iconografia è costituita dalla Madonna con in braccio il Bambino Gesù, seduto in atto benedicente, che tiene in mano una pergamena arrotolata e che la Vergine indica con la mano destra (da qui l'origine dell'epiteto). Anche i Pellegrini (prima di essere armati Scudieri) si sono incamminati per percorrere le strade del mondo e la via che conduce al Divino e al proprio Io” e, solo dopo sette anni di pellegrinaggio, sono stati accolti da Scudieri, dopo aver esibito una pergamena emessa dai Cavalieri del nostro Ordine e con i timbri delle Commende visitate.
Ai neo-scudieri, quindi, l'augurio di un meraviglioso cammino che li condurrà oltre i confini del mondo terreno, oltre le Colonne d’Ercole, lì dove l’Uomo vale per ciò che “è” e non per ciò che “ha”, lì dove si trovano le risposte alle più antiche domande - chi siamo? da dove veniamo? dove andiamo? – , lì dove è custodito il Santo Graal, lì dove i figli di Dio si perdono e allo stesso tempo si trovano, lì dove i sogni diventano realtà!