01/09/2026
A Radda in Chianti non siamo andati semplicemente per fare un campo. Siamo andati per abitare un territorio.
Dal 26 al 31 agosto, un gruppo di ragazzi di Attendiamoci ha vissuto a La Scala, alcuni giorni fatti di relazioni, autonomia, responsabilità e partecipazione.
L’esperienza è stata realizzata nell’ambito dell’Avviso pubblico della Regione Toscana dedicato ai campi estivi con pernottamento per promuovere il benessere psico-fisico di bambini e ragazzi.
Radda ci ha accolti attraverso le sue persone, i suoi ritmi e i suoi luoghi: il confronto con il Sindaco Pier Paolo Mugnaini, l’incontro con Padre Massimiliano, il calore di Paola Barucci, la scoperta del Castello di Albola e, soprattutto, la Festa del Perdono, vissuta dall’interno, tra tradizioni, incontri e momenti condivisi.
Era questo il cuore del progetto: conoscere davvero una realtà locale e lasciarsi coinvolgere, sperimentando collaborazione, servizio e appartenenza.
Il campo è stato anche l’occasione per allargare lo sguardo sulla Toscana, con visite a Firenze, Fiesole e Pisa.
Per Attendiamoci, Radda è una storia che continua: dal 2019 La Scala, bene confiscato affidato dal Comune, è diventata un luogo di accoglienza, formazione e crescita.
Grazie alla Regione Toscana, al Comune di Radda in Chianti e a tutte le persone che ci hanno aperto una porta, dedicato tempo e fatto sentire parte del paese.
Perché certi luoghi non si visitano soltanto.
Si vivono. E poi si portano con sé.
Comune di Radda in Chianti Giovani Si