03/09/2026
📢 Imprenditore: la sicurezza in azienda non ammette più distrazioni!
Il 2026 ha portato una stretta decisiva sulla sicurezza sul lavoro. Non si tratta solo di burocrazia, ma di un vero e proprio cambio di passo che riguarda direttamente la responsabilità del Datore di Lavoro.
Ecco cosa devi sapere subito per non rischiare sanzioni pesanti:
📍 Il focus sullo Smart Working
Dal 7 aprile 2026, la consegna dell'informativa scritta sui rischi per chi lavora in modalità agile non è più solo un adempimento formale: è un obbligo di legge.
Cosa cambia: L'omessa, incompleta o mancata consegna dell'informativa (annuale) al lavoratore e all'RLS comporta oggi sanzioni penali (arresto da 2 a 4 mesi o ammende fino a oltre 7.000€).
Verifica che la tua informativa sia aggiornata, includa i rischi specifici (videoterminali, postura, stress) e che la consegna sia tracciabile (PEC, firma o piattaforma digitale).
🛠 Non solo ufficio: l'attenzione ai cantieri
Il sistema della "Patente a Crediti è diventato ancora più severo. Un verbale per lavoro irregolare può oggi causare la sospensione immediata dell'attività. La conformità documentale e contrattuale non è più un extra, ma il prerequisito fondamentale per poter operare.
La sicurezza oggi è un indicatore di competitività. Con i nuovi criteri INAIL sui premi assicurativi legati alle performance infortunistiche, investire in formazione reale (non solo cartacea) non ti protegge solo dai rischi legali, ma ti fa risparmiare concretamente sui costi aziendali.
Non aspettare un controllo: la conformità è la miglior strategia per la continuità del tuo business.
Nota bene , il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008) è stato significativamente integrato e modificato da nuove norme, in particolare dalla Legge 34/2026 (Legge annuale per le PMI) entrata in vigore ad aprile.
Vorresti approfondire come integrare queste nuove procedure nel tuo Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)?
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www.enabimprese.it