20/01/2026
Un incontro intenso, partecipato e profondamente umano si è svolto presso la Croce Rossa Italiana – Comitato di Reggio Calabria, promosso per conto dell’Obiettivo Inclusione Sociale, in collaborazione con il Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Un’iniziativa che ha confermato il ruolo centrale della Croce Rossa Italiana non solo come presidio informativo, ma come punto di riferimento educativo, sociale e culturale a tutela delle nuove generazioni.
L’evento, dedicato al cyberbullismo, ha coinvolto ragazzi, genitori, volontari ed esperti in un confronto autentico, capace di andare oltre la teoria per toccare le dimensioni emotive del fenomeno. Testimonianze, domande spontanee e momenti di riflessione hanno restituito la percezione di quanto il bullismo digitale sia un problema reale e spesso invisibile. I giovani hanno potuto esprimere paure ed esperienze personali, sentendosi ascoltati e accolti.
Significativo l’intervento del Dr. Antonio Luciano Battaglia, esperto in analisi web, bullismo, cyberbullismo e intelligenza artificiale, intervenuto in rappresentanza dell’Ufficio del Garante Metropolitano dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Reggio Calabria, nella persona del Dr. Emanuele Mattia. Il suo contributo ha offerto una lettura chiara delle dinamiche del cyberbullismo, dei rischi e delle strategie di prevenzione, anche alla luce dell’evoluzione tecnologica.
L’incontro si è svolto in un clima di forte partecipazione e senso di comunità, confermando la capacità della Croce Rossa Italiana di creare spazi sicuri e inclusivi. L’iniziativa rientra in una progettualità più ampia del Comitato di Reggio Calabria, orientata alla prevenzione e alla tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, in sinergia con le istituzioni territoriali.
Un sentito e grande ringraziamento va alla Presidente Daniela Marcella Dattola, che con impegno costante promuove e sostiene iniziative sociali a favore della comunità. Un appuntamento che ha lasciato un segno profondo di consapevolezza e speranza, perché solo insieme è possibile trasformare la fragilità in forza e il dolore in opportunità di crescita.