23/10/2025
🎥💛 Due bimbi, due storie, un’unica grande speranza.
Questi due piccoli, affetti da malattie rare, si sono rivolti a noi perché nella loro zona non esiste alcuna associazione di riferimento per le loro patologie in grado di supportarli.
Fino ad oggi, le loro storie sono state protette dai genitori, che li sostengono ogni giorno con forza, dedizione e amore. Ma oggi più che mai queste storie necessitano di essere condivise: una testimonianza di vita, un segnale di speranza per chi affronta lo stesso dramma, per dire chiaramente che non si è soli.
Ringraziamo profondamente le mamme e i papà che ci hanno donato questo piccolo, enorme regalo: la possibilità di vedere il senso vero e profondo della vita attraverso gli occhi di due bambini che stanno crescendo nonostante la lotta impari che affrontano da quando sono nati.
Li stiamo accompagnando, per quanto possibile, nel percorso di presa in carico e cura, perché crediamo fermamente che anche in Calabria ogni bambino debba poter ricevere le terapie e l’assistenza necessarie.
👉 I video mostrano la loro curiosità, la voglia di vivere, di ballare, giocare e scoprire il mondo — e meritano di farlo con il giusto sostegno.
Quello che sta accadendo a questi bambini è assurdo e paradossale: sono costretti a recarsi fuori regione per ottenere prescrizioni e terapie adeguate , ma nonostante le prescrizioni da centri specializzati, queste non valgono localmente. Devono essere rivisti da un altro neuropsichiatra locale, anche se la diagnosi e le indicazioni terapeutiche sono già disponibili. Questa burocrazia è inaccettabile, e loro intanto aspettano da mesi di poter iniziare logopedia ed altre attività fondamentali per permettergli di fare progressi.
Non è accettabile che nel 2025 figure fondamentali come psicomotricisti, logopedisti o terapisti occupazionali siano ancora inesistenti o difficilmente accessibili nella nostra regione.
Non è giusto che le famiglie siano costrette a continui “viaggi della speranza” ed elemosinare rimborsi, perché nella loro regione non ci sono centri adeguati. Non è tollerabile tornare con prescrizioni che restano lettera morta.
💔 Chiediamo con forza un briciolo di umanità e un’assistenza dignitosa.
Questi bambini ci insegnano ogni giorno cosa significhi resilienza e voglia di vivere. Facciamo in modo che la Calabria non sia più una terra di assenze, ma una terra di cura, ascolto e diritti per tutti. 🌱
Vi preghiamo di condividere questo appello. Facciamolo arrivare a chi di dovere, perché non possiamo più aspettare, non possiamo restare a guardare. Siamo stanchi di scrivere, stanchi di attendere, stanchi di non ottenere risposte.
Giuseppe e Adriano, e tutti i bambini come loro, meritano di crescere con speranza, non con l’attesa. È tempo di agire. È tempo di non voltarsi dall’altra parte. La voce di tutti può fare la differenza.
Non voltiamoci dall’altra parte !
Noi ci siamo e voi ….