21/12/2025
🔴 A Palazzo San Giorgio l'esordio reggino di “Tiri mancini”, il terzo romanzo del sindaco Giuseppe Falcomatà
✏️ L’iniziativa chiude il 2025 della Fondazione “Italo Falcomatà”. L’opera, scritta durante il periodo della sospensione, è un viaggio introspettivo, un continuo confronto con il dubbio, le responsabilità e le metamorfosi interiori
📝 Si intitola “Tiri mancini” ed è il terzo romanzo scritto dal sindaco Giuseppe Falcomatà che la Fondazione “Italo Falcomatà” ha voluto presentare in chiusura delle attività del 2025. L’iniziativa, organizzata a Palazzo San Giorgio, è stata introdotta dalla presidente della Fondazione, Valeria Falcomatà, che si è soffermata sull’analisi del titolo dell’opera: «Oggi, nell’epoca della velocità e della superficialità, l’unico modo per proteggersi da un tiro mancino è il tempo che serve ad approfondire i rapporti, a curare il proprio io per stare bene con gli altri». A dialogare con l’autore sono stati i giornalisti Stefano Perri e Ilda Tripodi, in un talk moderato dalla cronista e scrittrice Gabriella Lax.
📚 Entrando nel vivo dell’opera, il romanzo (esito da Castelvecchi) rientra nel genere della narrativa noir, ambientato in una città inventata dove il protagonista, di professione avvocato, si trova a dover fare i conti con un caso particolarmente spinoso in grado di mettere in discussione ogni sua certezza più profonda. E’ un viaggio introspettivo, un’esperienza rivolta alla scoperta dei propri modi di vivere e pensare, un continuo confronto con il dubbio, le responsabilità e le metamorfosi interiori.
🎤 «E’ un libro rivolto a tutti - ha detto Giuseppe Falcomatà - scritto in un periodo molto particolare per me (i mesi della sospensione dalla carica di sindaco) e affronta, in una certa misura, anche lo stato d'animo con cui ho vissuto quel momento».