08/07/2026
l'Inner Wheel di Reggio Calabria, ispirandosi ai valori più alti dell' associazione, nella serata del 7 luglio ha consegnato, come ogni anno, una donazione alla signora Carmela Cimino, in rappresentanza della Fondazione Benedetta è la vita.
Questa è stata creata nel 2013 proprio dalla signora Cimino e dal marito Costantino Nieddu del Rio, in memoria della figlia Benedetta, scomparsa a 15 anni per una rara forma di leucemia.
Nella pagina Facebook della fondazione si legge: "con noi per sostenere la ricerca e coltivare nuove speranze...e dare aiuto ai meno fortunati".
Per realizzare questi intenti, da oltre un decennio e in collaborazione con centri d'eccellenza, quali la Fondazione Maria Letizia V***a, la Fondazione Tettamanti e la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, la Fondazione Benedetta è la vita sostiene la ricerca sulle malattie ematoncologiche infantili. E lo fa finanziando borse di studio e di dottorato in questo settore.
Inoltre, ha dato un notevolissimo contributo, anche economico, alla realizzazione di un progetto dell' Associazione Abakhi, la "Casa di Benedetta". Contributo che continua tutt'oggi.
La "Casa di Benedetta" è oggi una comunità penale per minori provenienti da tutta Italia, in regime di messa alla prova.
Qui i ragazzi seguono un percorso rieducativo tramite progetti formativi e riabilitativi, che possano offrire a questi ragazzi, una volta "fuori", di avere una "second chance".
La signora Cimino ci ha reso partecipi del fatto che nell'ambito di questi progetti, rientra la creazione di un murales, fortemente voluta dalla Fondazione e dall' associazione Abakhi.
Realizzato lungo la strada che porta il nome di Benedetta dall' artista Arianna Delfino con l' aiuto dei ragazzi della Casa di Benedetta e inaugurato il 3 luglio, il murales ritrae Benedetta con un sorriso splendido, che verrà ricordato per sempre.
La particolarità di questo murales è che è un'espressione della street art.
E non è un caso: questa espressione creativa, che rompe le regole, in quanto imbrattare i muri è illegale, diventa un'opportunità rieducativa, in quanto promuove la collaborazione, la fiducia in se stessi e il senso di appartenenza a una comunità che accoglie e supporta.
La signora Cimino ci ha poi informato che la Fondazione sta definendo un accordo con l' Università Mediterranea per la realizzazione di un nuovo murales, sempre ispirato ai criteri della street art.
In conclusione, a una Fondazione che svolge attività così meritorie, l' Inner Wheel di Reggio Calabria, con il suo consueto spirito di servizio orientato al territorio, non poteva non offrire il suo sostegno. Sostegno che, ovviamente, proseguirà nel tempo.