15/06/2026
Sopraluogo del 13 giugno – Parco Lineare Sud: criticità, richieste e visione.
Sabato 13 giugno i Comitati di Quartiere Torre Lupo e Ferrovieri Pescatori hanno effettuato un sopralluogo insieme alla neoeletta Presidente della V Circoscrizione Caterina Pitasi e ai consiglieri Francesca Diano e Vincenzo Ferrara finalizzato ad evidenziare le criticità che da anni penalizzano il Parco Lineare Sud, non consentendone la piena valorizzazione e mettendo anche a rischio la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.
1. Siamo partiti da un nodo fondamentale che deve essere risolto in via urgente e prioritaria: l’area è classificata industriale
L’intera zona, dalla foce del Calopinace, è classificata dal Ministero dell’Ambiente come area industriale e ciò significa non balneabile in modo permanente.
Proprio per questo motivi la società Arpacal e gli altri enti non effettuano rilievi periodici sulle acque e non li effettueranno fintantoché non sarà richiesto un cambio di destinazione d’uso, richiesta che non è stata avviata dalla precedente amministrazione.
Nonostante ciò, la precedente amministrazione:
- ha messo a bando la realizzazione di 4 stabilimenti balneari,
- non ha mai eseguito controlli per inibire la balneazione,
2. Ponte sul Calopinace: un’infrastruttura strategica ancora incompiuta.
Il ponte, oggi non fruibile, necessita di un intervento urgente per essere finalmente aperto.
La bretella sud è attualmente oggetto del Lotto 3 del progetto RI.CO.PO., che prevede:
- pista ciclopedonale,
- galleria nel sottopasso ferroviario con effetti di luce cangiante.
3. Sicurezza del Parco: un piano di evacuazione che non esiste.
Il Parco Lineare Sud non ha un piano di evacuazione, nonostante:
- la presenza di due passaggi a livello che bloccano il traffico,
- episodi documentati di ambulanze rimaste ferme con pazienti gravi, anche bambini.
La sicurezza non è un’opinione, è un diritto.
I Comitati hanno ribadito la proposta già studiata da tecnici interni ed esterni l’amministrazione:
- rendere la bretella transitabile dagli autoveicoli, così da garantire:
- accesso immediato ai mezzi di soccorso,
- uscita sicura dal parco,
- collegamento diretto con l’autostrada.
4. L’area ferroviaria: un potenziale luogo di attrazione.
Accanto alla bretella si trova un grande terreno delle Ferrovie, affacciato sul mare e con una storica torre d’acqua, che alimentava i treni a vapore, che dovrebbe essere valorozzata.
Un luogo ricco di potenzialità, ma su cui non è stato ancora raggiunto alcun accordo tra Comune e Ferrovie.
5. Ex Cantiere Nautico: una ferita aperta
Durante il sopralluogo sono stati riscontrati:
- lastre di eternit,
- rifiuti e carcasse di barche,
- fusti di olio,
- capannoni utilizzati per prostituzione e spaccio,
- il vecchio pontile arrugginito tra il mare e la spiaggia
È stata chiesta un’interlocuzione immediata, già avviata da comitati ed Associazione Mare pulito, con Agenzia del Demanio e Guardia Costiera per bonifica e messa in sicurezza.
6. Viabilità: tornare al doppio senso.
Il progetto originario prevedeva:
- doppio senso di circolazione,
- parcheggi vicino ai murales.
La scelta della precedente amministrazione di imporre il senso unico ha prodotto:
- uso improprio dell’area da parte di motociclisti,
- pericoli per pedoni e automobilisti.
Il ritorno al doppio senso è ritenuto necessario, anche in vista dell’apertura del ponte.
In via provvisoria e considerato il grande afflusso di macchine è stato chiesto di invertire il senso di marcia da sud a nord e di utilizzare come via d’uscita dal Parco Lineare Sud il sottopasso di via Galvani per non rimanere bloccati ai passaggio a livello.
7. Circolo dei Pescatori: degrado e sversamenti
È stato documentato:
- stato di abbandono,
- cumuli di rifiuti,
- ricoveri barche occupati abusivamente
- sversamento di reflui in mare da parte del Comune, nonostante i milioni spesi per un impianto mai entrato in funzione.
Si chiede:
- eliminazione immediata dello sversamento,
- assegnazione della struttura con particolare attenzione alle associazioni sportive.
8. Scarichi abusivi e spiaggia non bonificata
Persistono scarichi abusivi già segnalati da tempo.
La spiaggia, che doveva essere bonificata e spianata, è ancora:
- piena di rifiuti,
- occupata da barche, carcasse di barche e cumuli di spazzatura.
9. Lido, piazza ex Capannina ed aree limitrofe risultano:
- violati,
- degradati,
- non assegnati.
È stato chiesto di accelerare ogni procedura, presumibilmente già in atto, per sicurezza e riqualificazione.
10. Parcheggio zona sud, marciapiede e giostrine:
Il parcheggio e il marciapiede fino alla rotatoria risultano incompleti.
I Comitati propongono:
- sistemazione del parcheggio per renderlo maggiormente fruibile ed aumentare i posti aiuto,
- bonifica del canneto per garantire la reinstallazione delle giostrine in posizione interna e sicura.
11. Torre del Lupo, splendida e dimenticata, come un pezzo di storia che aspetta di essere ascoltato.
È stato evidenziato lo stato di abbandono attorno alla Torre, pur essendo un simbolo storico e mitologico del territorio.
La sua valorizzazione potrebbe creare un forte richiamo culturale e turistico.
12. Lotto 1 RI.CO.PO. e spiaggia transennata
L’ultimo tratto di spiaggia è stato transennato per l’avvio dei lavori in piena estate.
I Comitati hanno chiesto:
- di rimandare i lavori a settembre,
- di restituire la spiaggia ai cittadini,
- di tutelare la presenza di tartarughe e fratini.
È stata inoltre proposta una variante:
aprire al traffico carrabile la strada già esistente (150 m) che porta alla Sorgente, evitando il passaggio nel tunnel ferroviario allagato e degradato.
13. Videosorveglianza e sicurezza stradale
Il progetto prevedeva la videosorveglianza, mai installata.
Si chiede:
- installazione immediata,
- strisce pedonali rialzate come rallentatori,
- contrasto alle corse di moto e auto.
14. Richiesta di incontro al Sindaco
Al termine del sopralluogo, i Comitati hanno ribadito la richiesta — già inoltrata via PEC nelle scorse settimane — di un incontro urgente con il Sindaco Cannizzaro per avviare un dialogo costruttivo e condividere una programmazione efficace per la riqualificazione del Parco Lineare Sud.
I Comitati confermano la volontà di collaborare con l’amministrazione affinché il Parco possa diventare un luogo sicuro, accessibile e pienamente valorizzato, all’altezza delle migliori realtà urbane. Il parco Lineare Sud deve diventare un simbolo di rinascita