Lineamenti di progetto
Si tratta di un intervento di riqualificazione del patrimonio architettonico e di sensibilità ambientale di un immobile di proprietà dell’Abbazia di Vallombrosa, meglio conosciuto quale “Villino Medici”. L’immobile che fino a circa 14 anni fa ha avuto una destinazione ricettiva alberghiera e ristorazione, ancora oggi vincolato a detta destinazione, è in vendita da molti anni
ma non ha avuto ad oggi interessi concreti che fossero di soddisfazione della proprietà. Il progetto, nei suoi lineamenti, è stato proposto alla Congregazione dei Monaci Benedettini Vallombrosani, proprietaria dell’immobile, in persona dell’Abate Generale Padre Giuseppe Casetta ed illustrato a Mons. La Congregazione, in seguito ad una valutazione della propria commissione tecnica, ha risposto positivamente alla proposta progettuale. Vallombrosa per le ACLI rappresenta un luogo fortemente significativo per/e la storia della nostra associazione, ed esprime oggi l’occasione per confrontarci concretamente sia per il recupero del patrimonio storico, sia per la promozione di un intervento sociale e quindi una spinta per una più ampia riqualificazione ambientale ed economica. Il nostro obiettivo è quello di riqualificare “Villino Medici”, in un’ottica di inclusione sociale:
- avviando una attività ricettiva con vocazione sociale, impiegando anche soggetti svantaggiati;
- promuovendo soggiorni di turismo sociale e religioso, soggiorni per anziani, disabili e centri estivi residenziali e di studio;
- accogliendo soggiorni caritatevoli, per persone e famiglie in stato di necessità;
- creando uno spazio polifunzionale, un polo di sviluppo per il turismo lento e sostenibile che sia volano di promozione del territorio attraverso l’accoglienza, la valorizzazione dei prodotti, l’organizzazione di iniziative ricreative e culturali con il coinvolgimento attivo della comunità locale;
con l’intento di rendere la struttura ricettiva tutto l’anno. Ricettività che a Vallombrosa ad oggi è inesistente. Le ACLI sono una rete di associazioni e hanno al loro interno associazioni specifiche impegnate nel settore del turismo quale il CTA, e nel settore sportivo quali la USACLI, che hanno sedi in tutta Italia e svolgono promozione di turismo e di sport sociale, che possono veicolare la diffusione e la promozione dell’attività ricettiva in oggetto. La struttura è attualmente in discrete condizioni strutturali, ma necessita di un impegnativo intervento di manutenzione e rifacimento degli impianti, per adeguarli alle normative attuali e di sostenibilità ambientale. Abbiamo previsto una ristrutturazione a stati di avanzamento, che ci possa consentire un avvio programmato delle attività. Le risorse necessarie per la ristrutturazione e l’avvio dell’attività dovranno essere reperite con programmi di sponsorizzazioni e raccolta fondi, in ambiti finanziari, da istituzioni e/o privati, da bandi regionali/nazionali ed europei, nonché con bonus 110% per la riqualificazione ambientale. Stiamo lavorando alla formalizzazione di accordi con parti istituzionali, del privato sociale e imprenditoria locale con i quali sono stati condivisi gli obiettivi e avviato un dialogo costruttivo. A tal proposito, chiedo che possiate promuovere e sostenere il progetto e le sue finalità sia in ambito finanziario che verso soggetti sensibili e a noi vicini che possono aiutarci al raggiungimento dell’obiettivo.