Genderevolution

Genderevolution Il femminismo spiegato con umiltà e semplicità!Organizziamo il festival genderevolution, per proposte scriveteci!!!

Non perdetelo
21/05/2025

Non perdetelo

La nostra continua ad essere piena di eventi!

A grande richiesta ritornano sullo schermo del CinemAzzurro LA SOLITUDINE DEI NON AMATI e IL QUADRO RUBATO che grazie al vostro passaparola stanno ottenendo sempre più attenzione e apprezzamento, bene così, continuate! 🩵 E da mercoledì accoglieremo le geometrie di Wes Anderson e il suo LA TRAMA FENICIA già in concorso a
È anche la settimana dell'ultimo appuntamento della rassegna dedicata a con SANJURO ed è anche quella in cui torniamo a collaborare con una delle realtà a cui siamo più affezionati per la proiezione di I AM MARTIN PARR il sul grande fotografo .

: in collaborazione con ROTTINCUORE il discofilm della cantautrice Romina Falconi, domenica 25 Maggio (h.21) sarà presente l'autrice

Al Cinema Teatro Italia prosegue con successo PATERNAL LEAVE con Luca Marinelli come sempre centratissimo nell'interpretare un padre che cerca di costruire un rapporto con la figlia ritrovata. E non mancherà un nuovo lunedì 26 maggio con la regista di IO NON SONO NESSUNO per un evento organizzato con e 🩷

: evento organizzato dalla comunità del Bangladesh, sabato 24 Maggio la proiezione del film BOORBAAD (V.O.Sub ita)
Ore: 11:00 proiezione - ore 13:30 pranzo: 15€
Ore: 19:00 proiezione - ore 21:30 cena: 15€

Vi aspettiamo 🤗
Info e dettagli: www.teoremacinema.it

Questo è quello che ha subito una bambina undicenne da parte di uno STUPRATORE SERIALE! Ogni donna ha vissuto quella pau...
13/04/2025

Questo è quello che ha subito una bambina undicenne da parte di uno STUPRATORE SERIALE!
Ogni donna ha vissuto quella paura e la sta ancora vivendo, quando torna a casa, quando nei mesi invernali sono le 18 e torna a casa da sola, magari a cucinare la cena per i figli!
Mi distrugge sapere che a 11 anni avevano il PROTOCOLLO DI SICUREZZA!!!
PROTOCOLLO DI SICUREZZA
PROTOCOLLO DI SICUREZZA
PROTOCOLLO DI SICUREZZA
A 11 ANNI

L’ha seguita fino alla porta di casa, l’ha spinta all’interno a forza e l’ha stuprata. La vittima di questa orrenda violenza, avvenuta a Mestre giovedì sera, è una ragazzina di appena 11 anni. I carabinieri hanno stretto le manette ai polsi di Massimiliano Mulas, 45enne di origini sarde ma residente in provincia di Cuneo, stupratore seriale con alle spalle una lunga lista di precedenti specifici.

L’ultimo di questi a Perugia, dove l’uomo era stato condannato per degli abusi su delle quattordicenni. Scontata la pena, si era rimesso in viaggio da vagabondo, questa volta con destinazione Mestre.

Giovedì sera, intorno alle 18.30, la ragazzina era stata in palestra e stava tornando a casa. Mentre era sul tram, però, ha avuto l’impressione che qualcuno la stesse seguendo. Durante l’ultimo tragitto a piedi quella sensazione è diventata una certezza: quell’uomo le stava letteralmente con il fiato sul collo. Ha accelerato il passo e chiamato un’amica, in una sorta di protocollo di sicurezza: avevano concordato, infatti, che nel caso una di loro si fosse trovata in difficoltà avrebbe chiamato l’altra per dare l’allarme. Ha mantenuto viva la conversazione fino alla porta di casa, convinta che questo avrebbe fatto desistere quell’uomo.

Non Mulas, però: il 45enne non si è fermato di fronte a nulla: né la paura di essere scoperto, né l’età di quella ragazzina. Dalla telefonata, anzi, pare avesse capito che fosse da sola e che dentro l’appartamento non ci fosse nessuno. Ha quindi spinto la ragazzina in casa, le ha strappato il telefono chiudendo la conversazione e ha abusato di lei dentro l’appartamento.

L’amica ha dato immediatamente l’allarme ai genitori, che a loro volta hanno chiamato i carabinieri: il nucleo operativo radio mobile di Mestre, ricevuta la segnalazione, si è precipitato sul posto. L’uomo, però, nel frattempo se ne era andato. Prima di andarsene, aveva persino tentato di rapinarla, intimandole di consegnarle tutti i soldi che aveva. La piccola, oltre a essere totalmente sotto choc per la brutale violenza appena subita, non aveva nulla.
[ di Davide Tamiello ]

Venerdi 18 aprile a fermo Sala degli Artisti presenteremo con la regista  Ottier il Film “io non sono nessuno” sulla vit...
11/04/2025

Venerdi 18 aprile a fermo Sala degli Artisti presenteremo con la regista Ottier il Film “io non sono nessuno” sulla vita di Mariasilvia Spolato una donna lesbica femminista quando essere femminista era difficile e pensarsi lesbica impossibile!

Mariasilvia Spolato, è un nome dimenticato per molto, troppo tempo. Potremmo partire di polemica con la cancel culture d...
10/04/2025

Mariasilvia Spolato, è un nome dimenticato per molto, troppo tempo.
Potremmo partire di polemica con la cancel culture delle donne, ma vorrei provare a celebrare un persona fantastica senza troppe polemiche.
Maria Silvia è nata a Padova nel 1935, nel 1961 si laurea all’Universita in Scienze Matematiche. Una di quelle materie per cui le donne non sono portate..
Inizia a lavorare a Milano nell’ufficio brevetti, si trasferisce a Roma, scrive un metodo matematico, e nel 1971 fonda il FLO: Fronte di Liberazione Omosessuale, che successivamente confluisce nel Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano meglio conosciuto come FUORI.
Perché è importante ‘sta ragazzetta?
Perché non si è mai piegata e adesso vi vado a spiegare perché:
L’8 marzo 1972 Mariasilvia partecipò alla manifestazione dell’8 marzo appunto a Roma, portando, PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA, un cartello di liberazione omosessuale. La fotografarono e misero la sua foto su Panorama...(un giornale molto molto in voga al tempo).
Partecipò alla STONEWALL ITALIANA, anzi, ne fu una colonna portante. cos’è?:
il 5 Aprile 1972 a Sanremo si tenne al CIS (centro italiano di sessuologia) un incontro su l’omosessualità e le terapie riparative per curarla, fuori del centro si svolgeva la prima manifestazione contro l’omofobia, a cui parteciparono anche associazioni d’oltralpe.
In quell’occasione Maria Silvia venne intervistata e dichiarò nome e cognome al Corriere della Sera.
Il suo attivismo inarrestabile oltre alla pubblicazione di libri per i diritti LGBT e Femministi portarono il Ministero dell’Istruzione a licenziarla.
Il procedimento fu iniziato dopo l’8 marzo 1972 (la foto su Panorama) dal Ministro Riccardo Misasi e portato a termine da Oscar Luigi Scalfaro.
Venne allontanata anche dalla famiglia per via del suo orientamento sessuale e visse senza fissa dimora finché non fu ricoverata per un’infezione ad una gamba e successivamente accolta nella casa di riposo Villa Armonia dove si spense nel 2018.
In questi giorni sarà nelle sale il film IO NON SONO NESSUNO della regista Geraldine Ottier che parla appunto della sua vita.
Non perdetelo.



Dal 6 Marzo al cinemaLa trama, la recensione e altri video del film “IO NON SONO NESSUNO”: https://www.comingsoon.it/film/io-non-sono-ness...

09/04/2025

Elena Cecchettin, sorella di Giulia, morta per mano dell'ex fidanzato Filippo Turetta attualmente all’ergastolo, si è espressa sulle motivazioni dei giudici per il mancato riconoscimento dell’aggravante di crudeltà:

"Una sentenza simile, con motivazioni simili in un momento storico come quello in cui stiamo vivendo, non solo è pericolosa, ma segna un terribile precedente. Se non iniziamo a prendere sul serio la questione tutto ciò che è stato detto su Giulia che doveva essere l’ultima sono solo parole al vento.

Sì, fa la differenza riconoscere le aggravanti, perché vuol dire che la violenza di genere non è presente solo dove è presente il coltello o il pugno. Ma molto prima. E significa che abbiamo tempo per prevenire gli esiti peggiori.

Sapete cosa ha ucciso mia sorella? Non solo una mano violenta, ma la giustificazione e menefreghismo per gli stadi di violenza che anticipano il femminicidio.

E onestamente penso che se nemmeno un numero di coltellate così elevato sia sufficiente ad essere considerato crudeltà. Addirittura inesperienza viene considerata. Abbiamo un problema

Perché se una persona che stila una lista operativa su come uccidere una persona per poi compierla diligentemente, riesce a fuggire alle forze dell’ordine per una settimana
Per poi essere catturato solo nel momento in cui si ferma autonomamente è un inesperto allora si può dire chiaramente che non ci importa della vita umana, della vita di una donna.

E come ultima cosa vorrei dire che la giustizia non ha solo un ruolo di chiarimento del passato ma anche di prevenzione del futuro.

E se un domani una persona si sentirà autorizzata ad accoltellare un’altra persona 75 volte perché sa che questo fatto non costituisce crudeltà per la giustizia italiana e pertanto non avrà questa aggravante riconosciuta dovremmo ritenerci responsabili di averlo fatto accadere".

- Elena Cecchettin

Oggi è la giornata mondiale del gatto e il gatto giustamente se ne sbatte
17/02/2025



Oggi è la giornata mondiale del gatto e il gatto giustamente se ne sbatte

Le donne e i gatti faranno quello che vogliono e gli uomini e i cani dovrebbero rilassarsi ed abituarsi all’idea. (Robert A. Heinlein)
Cercate di capire il gatto e capirete la donna. (Detto orientale)

Ma perché Gatto è donna?
La scienza adduce qualche idea del tipo che la voce della donna è più simile a quella del gatto, per cui il gatto sarebbe più propenso alla donna; perché la donna tendenzialmente si accuccia e questo il gatto lo percepisce come una parità di livello; perché solitamente i veterinari sono maschi per cui il gatto avendo paura del veterinario ha paura degli uomini. Bah, me pare che la scienza si potrebbe impegnare di più..
Ora passiamo alla storia: in principio era la Dea Bastet, egiziana, corpo di donna e testa di gatto. Quindi anche gli antichi egizi, che erano un popolo tosto, si erano accorti che la donna e il gatto avessero un legame speciale. La divina Bastet aveva il potere di stimolare l’amore e la sessualità (caratteristica della donna/gatto che poi nel medioevo con le streghe venne condannata, tant’è che molto spesso bruciavano strega e gatto insieme). Il giorno a lei dedicato era il 31 ottobre e si beveva e ballava a dismisura e i bambini non potevano partecipare.. Sul Nilo galleggiavano chiatte piene di fiori e vino e i riti erano molto sensuali..Ma Bastet era anche una divinità solare, in alcune parti tipo Efeso era considerata dea della fertilità, mentre in Grecia era raffigurata con arco e frecce, eh sì perché Bastet era sia donna del focolare ma anche terribile cacciatrice, un po’ come tutte le donne. La Dea è protettrice dell’umanità, dea della gioia e delle partorienti; nota per le sue collere, dea della guerra (oltre che della medicina). Come tutti i felini è attraente e pericolosa assieme, dolce e crudele: è il simbolo della femminilità, la protettrice del focolare e della maternità, ma è anche pronta a lottare quotidianamente col serpente Apophis, colui che contrasta la corsa della barca solare e delle forze benigne della creazione.
Ad ogni modo il gatto è un’animale meraviglioso, dotato di grosse capacità intellettive ma che non mette in mostra. Mi spiego meglio La scienza (che si è impegnata) ha rilevato che il gatto capisce molte più parole del cane, semplicemente ti ignora. Non ha bisogno di fare vedere quanto è bravo e intelligente, lui lo sa che è intelligente. Non farà mai il leone da tastiera! Il Gatto è superiore.
Impariamo dal gatto!

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