10/10/2026
Salari, Fisco e Sanità in Emilia-Romagna: la posizione della UIL nelle parole del Segretario Regionale Marcello Borghetti.
📢3 dicembre, segna la data📝
UIL EMILIA-ROMAGNA: SALARI MANGIATI, REGIONE E COMUNI CAMBINO PASSO E RIDUCANO PRESSIONE FISCALE SUI REDDITI E PESO DELLE TARIFFE‼️
La perdita di potere d'acquisto resta una delle principali emergenze per lavoratori e pensionati. Quindi, bisogna agire su due fronti: far crescere i salari attraverso la contrattazione e ridurre quanto esce ogni mese dalle tasche delle persone per fisco, tariffe e servizi. La UIL chiede a Regione e Comuni un cambio di passo, riducendo la pressione fiscale sui redditi da lavoro e da pensione e il peso delle tariffe.
La UIL lancia pertanto anche in Emilia-Romagna la campagna nazionale Uil "Fiscalità territoriale, ora basta! Meno pressione fiscale sui salari, più risorse per una sanità efficiente.
Per la Uil, rimane Centrale anche la sanità pubblica: liste d'attesa troppo lunghe costringono sempre più cittadini a pagare di tasca propria per ottenere prestazioni in tempi accettabili. Servono un utilizzo più efficace delle risorse e una gestione efficiente, libera da logiche politiche.
Insomma non basta guardare a quanto entra nelle tasche delle persone: dobbiamo occuparci anche di quanto ne esce.
La Uil Emilia-Romagna annuncia che diffonderà la mobilitazione in regione direttamente tra le persone, nei mercati, in tutte le province.
📢 📝Il percorso culminerà il 3 dicembre a Bologna con una manifestazione regionale in piazza per chiedere:
1. meno pressione fiscale;
2. tariffe sostenibili, una sanità pubblica efficiente;
3. più potere d'acquisto per lavoratori e pensionati.