Noi per voi ODV

Noi per voi ODV 🌍✊

Il Giudice di Pace di Roma non convalida il trattenimento del cittadino straniero: appena 18 enne, egli risiede in Itali...
24/04/2026

Il Giudice di Pace di Roma non convalida il trattenimento del cittadino straniero: appena 18 enne, egli risiede in Italia con il padre e con la moglie di questo (titolari entrambi di permesso di soggiorno), dove studia informatica; ha chiesto il permesso di soggiorno di cui ha la ricevuta; è incensurato.

La difesa ha eccepito così l’illegittimità del decreto espulsione presupposto per violazione dell’art. 19 T.U. 286/98 e del principio di proporzionalità; violazione dell’art. 8 CEDU e violazione della vita privata e familiare, avendo il trattenuto legami familiari in Italia, il padre e la moglie regolari sul territorio ed essendo lo stesso trattenuto incensurato.

E’ interessante in primo luogo che l’ordinanza valuta come “manifestamente illegittimo” il decreto di espulsione, estendendo il sindacato della convalida all’atto che presuppone il trattenimento (Cass. Civ., n. 40516/2025).

La stessa ordinanza, accogliendo le tesi difensive, ha valorizzato altresì l’integrazione sociale, i legami familiari e l’incensuratezza del giovanissimo trattenuto.

La libertà di movimento non è uguale per tutti.Nel volume “Libertà di Movimento” di Gennaro Avallone, con la prefazione ...
15/04/2026

La libertà di movimento non è uguale per tutti.
Nel volume “Libertà di Movimento” di Gennaro Avallone, con la prefazione di Jason W. Moore, emerge una lettura critica delle migrazioni contemporanee: non semplici spostamenti, ma fenomeni profondamente intrecciati con le dinamiche del capitalismo globale, delle disuguaglianze e dei confini.
Attraverso testimonianze e analisi, il libro mostra come le frontiere siano diventate veri e propri strumenti di controllo, dove sicurezza e violenza si sovrappongono. Per chi migra, muoversi non è una scelta, ma una necessità estrema: una risposta a guerre, crisi ambientali, sfruttamento economico e oppressioni politiche.
Nel contesto attuale, segnato da una crescente “securitizzazione”, le politiche migratorie tendono a esternalizzare i confini e a delegare il controllo a sistemi militari, tecnologici e reti informali, spesso a discapito dei diritti umani.
Il risultato è un sistema che, mentre dichiara di proteggere, finisce per limitare l’autodeterminazione e rendere invisibili forme diffuse di violenza.
Perché, come ricorda una delle voci raccolte nel libro: chi parte non lo fa per lusso, ma per sopravvivere.

Il Tribunale per i Minorenni di Taranto ha autorizzato la permanenza in Italia di una madre georgiana con due figli mino...
08/04/2026

Il Tribunale per i Minorenni di Taranto ha autorizzato la permanenza in Italia di una madre georgiana con due figli minori, riconoscendo il principio del superiore interesse dei bambini.
Nonostante la permanenza nel Paese sia recente, i minori risultano già ben integrati nel contesto scolastico e sociale, mentre la madre è attivamente impegnata nel lavoro e può contare su una solida rete familiare presente sul territorio.
Il Tribunale ha evidenziato come un eventuale rimpatrio comporterebbe un grave e irreversibile pregiudizio per lo sviluppo psicofisico dei minori, privandoli della stabilitĂ  costruita e delle opportunitĂ  attuali.
La decisione ribadisce l’importanza di una valutazione concreta e completa della situazione del minore, ponendo al centro il suo benessere e il diritto a una crescita equilibrata.

Da oltre otto anni, Aegean Boat Report documenta violazioni dei diritti umani nel Mar Egeo, dando voce a chi cerca rifug...
30/03/2026

Da oltre otto anni, Aegean Boat Report documenta violazioni dei diritti umani nel Mar Egeo, dando voce a chi cerca rifugio quando le istituzioni falliscono.
Oggi, questo lavoro è sotto attacco. Il fondatore Tommy Olsen è stato arrestato in Norvegia su mandato europeo emesso dalle autorità greche. Dopo il rilascio, resta a rischio estradizione e possibile detenzione preventiva fino a 18 mesi.
Insieme a lui è coinvolto anche Panayote Dimitras, accusato per aver semplicemente segnalato l’arrivo di persone migranti alle autorità — un’azione fondamentale per garantire il diritto d’asilo.
Questi procedimenti sollevano una domanda urgente: si sta criminalizzando chi difende i diritti umani?
✍️ Firma la petizione e chiedi alle autorità norvegesi di non estradare Tommy Olsen.

🌍 21 Marzo – Giornata Internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razzialiOggi celebriamo una giornata fonda...
21/03/2026

🌍 21 Marzo – Giornata Internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali

Oggi celebriamo una giornata fondamentale per ricordare che tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignitĂ  e diritti.

La discriminazione razziale non è solo un problema del passato, ma una realtà che ancora oggi colpisce molte persone, limitando opportunità, diritti e libertà.

👉 Come Noi per voi ODV, ogni giorno ci impegniamo per:
• promuovere l’inclusione sociale
• difendere i diritti delle persone migranti
• costruire ponti tra culture diverse
• favorire una società più giusta ed equa

đź’¬ Crediamo che la diversitĂ  sia una ricchezza e che solo attraverso il rispetto reciproco possiamo costruire un futuro migliore.

✊ Oggi e ogni giorno diciamo NO al razzismo e SÌ all’uguaglianza.

Insieme possiamo fare la differenza.

Negli ultimi anni il dibattito sul principio di non-refoulement si è intensificato, soprattutto a fronte di politiche se...
07/03/2026

Negli ultimi anni il dibattito sul principio di non-refoulement si è intensificato, soprattutto a fronte di politiche sempre più restrittive in materia di asilo e controllo delle frontiere.
Sebbene questo principio sia considerato assoluto nel diritto internazionale, nella pratica si registrano sempre piĂą violazioni e interpretazioni restrittive.
Il caso di Abdulrahman Al-Khalidi, giornalista e difensore dei diritti umani saudita, ne è un esempio emblematico.
Da cinque anni è trattenuto in detenzione amministrativa in Bulgaria, senza una base giuridica chiara e con accuse legate alla sicurezza nazionale.
Nel febbraio 2026, la Corte Suprema Amministrativa bulgara ha respinto la richiesta di rilascio, annullando una precedente decisione favorevole.
La vicenda solleva serie preoccupazioni sul rispetto delle garanzie fondamentali e dei diritti umani.
Il principio di non-refoulement, sancito dalla Convenzione di Ginevra del 1951 e dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, vieta il ritorno di una persona verso Paesi dove rischia persecuzione o trattamenti inumani.
La sua tutela dovrebbe restare non negoziabile, anche quando gli Stati invocano ragioni di sicurezza nazionale.

All’inizio del 2026, la Spagna ha scelto una strada controcorrente nelle politiche migratorie europee: un ampio programm...
27/02/2026

All’inizio del 2026, la Spagna ha scelto una strada controcorrente nelle politiche migratorie europee: un ampio programma di regolarizzazione per migranti senza documenti e richiedenti asilo già presenti nel Paese.
Con una previsione di circa 500.000 domande, l’iniziativa riconosce la regolarizzazione come uno strumento politico legittimo, non come un’eccezione emergenziale.
Il principio è chiaro: chi è già integrato nella società e nel mercato del lavoro non deve restare in un limbo giuridico permanente.
Il programma offre un permesso di soggiorno e lavoro con possibilitĂ  concreta di transizione verso uno status stabile dopo 12 mesi.
A differenza di altre esperienze europee, non è limitato a settori specifici né vincolato rigidamente ai datori di lavoro.
La misura affronta una realtà spesso ignorata: l’irregolarità nasce più da ostacoli amministrativi che da ingressi irregolari.
In un contesto europeo segnato da deterrenza e retorica anti-migrazione, la Spagna propone un modello basato su integrazione, diritti e stabilitĂ .
Non è una soluzione miracolosa, ma rappresenta una leadership pragmatica che punta a rafforzare coesione sociale, standard lavorativi e fiducia istituzionale.

Una recente pronuncia del Tribunale segna un importante precedente in materia di protezione internazionale, riconoscendo...
17/02/2026

Una recente pronuncia del Tribunale segna un importante precedente in materia di protezione internazionale, riconoscendo lo status di rifugiata a una donna ivoriana vittima di discriminazioni radicate in credenze tribali e superstizioni culturali.

Appartenente all’etnia Agni e originaria della regione del Comoé, la ricorrente è stata stigmatizzata fin dalla nascita per essere la decima figlia, condizione considerata fonte di sfortuna secondo le tradizioni locali. Questo ha comportato abbandono familiare, sfruttamento, esclusione scolastica, rischio di matrimonio forzato ed emarginazione sociale, fino alla migrazione forzata.

Il Tribunale ha riconosciuto che tali condizioni configurano una forma di persecuzione legata all’appartenenza a un determinato gruppo sociale, in linea con la Convenzione di Ginevra del 1951, sottolineando come il rigetto iniziale non avesse adeguatamente considerato il contesto culturale e religioso di riferimento.

Solidarietà ai medici ravennatiCi sono momenti in cui è necessario ricordare ciò che tiene insieme una comunità: la fidu...
16/02/2026

SolidarietĂ  ai medici ravennati

Ci sono momenti in cui è necessario ricordare ciò che tiene insieme una comunità: la fiducia nelle istituzioni, il rispetto dei ruoli e la tutela dei diritti fondamentali.

Noi per voi ODV esprime sincera solidarietà ai medici e al personale sanitario dell’Ospedale di Ravenna.

Ogni giorno, negli ospedali, donne e uomini lavorano per proteggere ciò che la nostra Costituzione riconosce come diritto fondamentale: la salute. Un diritto che appartiene a tutti, senza distinzioni, migranti compresi.

Nel rispetto della magistratura e della legalitĂ , chiediamo che ogni accertamento avvenga con equilibrio e serenitĂ , nel pieno rispetto della presunzione di innocenza. Le responsabilitĂ  si stabiliscono nei tribunali, non nelle piazze mediatiche.

La cura è un gesto di umanità.
La salute è un diritto costituzionale.
La giustizia è garanzia per tutti.

continuerĂ  a difendere i diritti, nella legalitĂ  e nel rispetto delle istituzioni.

Questa tesi analizza la condizione delle seconde generazioni a Milano, mettendo in relazione stigmatizzazione territoria...
28/01/2026

Questa tesi analizza la condizione delle seconde generazioni a Milano, mettendo in relazione stigmatizzazione territoriale, marginalitĂ  sociale e accesso alla cittadinanza.
Attraverso un approccio sociologico ispirato a Wacquant, Goffman e Bourdieu, il lavoro esplora come lo stigma urbano e la riproduzione delle disuguaglianze incidano sui percorsi di vita dei giovani con background migratorio.
La ricerca approfondisce inoltre il tema della cittadinanza dei giovani sans papiers, dialogando con gli studi postcoloniali e la geografia critica.
Il contributo finale dĂ  voce alle esperienze dirette delle seconde generazioni tramite interviste semistrutturate, restituendo narrazioni complesse e spesso invisibilizzate.

Sei contro gli immigrati, ma non sai che le strade pulite della tua cittĂ  lo sono grazie a operatori ecologici stranieri...
17/01/2026

Sei contro gli immigrati, ma non sai che le strade pulite della tua cittĂ  lo sono grazie a operatori ecologici stranieri.

Sei contro gli immigrati, ma non sai che molti bar aprono all’alba grazie a lavoratori stranieri che iniziano prima di t...
07/01/2026

Sei contro gli immigrati, ma non sai che molti bar aprono all’alba grazie a lavoratori stranieri che iniziano prima di tutti.

Indirizzo

Piazza Goffredo Mameli 12
Ravenna
48121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00

Telefono

+3905441585229

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Noi per voi ODV pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrĂ  utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Noi per voi ODV:

Condividi