Azraël

Azraël Italian heavy metal band, born 1988 in Rapallo, returned 2026. Debut EP 'Clockwork Abyss' out on Bandcamp - five tracks of pure '80s steel.

For fans of Maiden, Crimson Glory, classic Metallica. AZRAEL - Heavy Metal · Since 1988

Azrael were formed in late 1988 in Rapallo, on the Ligurian coast between Genoa and Recco, when Alessandro "Ale" Arbocò pinned handwritten notes in the local record shops looking for musicians on the same wavelength. No internet, no socials - just a flyer next to the new Maiden import. What followed was a run

of classic heavy metal, shared stages and pure DIY spirit across the early '90s, splitting the setlist between original material and covers of Iron Maiden, Metallica and Crimson Glory - the latter being where the band's name actually came from, taken from the song on 'Transcendence' rather than the angel-of-death imagery. The band went into hibernation at the end of 1994. They are back in 2026, with founding guitarist Andy Lijoi anchoring a renewed six-piece line-up: Federico Travi (vocals), Edoardo Napoli and Andy Lijoi (guitars), Mik Radogna (keyboards), Gianluca Eroico (bass) and Daniele Di Tullio (drums). The debut EP 'Clockwork Abyss' was released on 1st May 2026 - five tracks, around twenty-five minutes, written, recorded, mixed and mastered entirely by the band. Nemesys / Call Me Rover / Chinatown / My Lost Delight / No More Time. Available on Bandcamp. Twin guitars, vocals up front, songs that move from A to B without padding. The records we grew up with - made today.

Saremo parte, il 12 settembre 2026, del festival Suspiria Metal Fest che si terrà al circolo Acli di San Colombano Certe...
22/06/2026

Saremo parte, il 12 settembre 2026, del festival Suspiria Metal Fest che si terrà al circolo Acli di San Colombano Certenoli (GE). Un'occasione incredibile per trovarci vicino a casa, con un palco bello spazioso, in compagnia di artisti di notevole caratura e, ovviamente, tutti voi che non vedrete l'ora di ve**re sotto al palco gustandovi un'ottima birra e delle ottime leccornie del territorio!

Non si vede l'ora!!

Italian heavy metal band, born 1988 in Rapallo, returned 2026. Debut EP 'Clockwork Abyss' out on Bandcamp - five tracks of pure '80s steel. For fans of Maiden, Crimson Glory, classic Metallica.

Non si fermano le varie pubblicazioni in giro per il mondo, un grazie a PAPO METAL per averci concesso uno spazio, oltre...
20/06/2026

Non si fermano le varie pubblicazioni in giro per il mondo, un grazie a PAPO METAL per averci concesso uno spazio, oltre che sul sito, anche in playlist!

Azrael - PAPO METAL

Chinatown continua a girare!!Due nuove playlist hanno coinvolto il singolo: METALCORE 2026 (sì, è incredibile, ci hanno ...
19/06/2026

Chinatown continua a girare!!

Due nuove playlist hanno coinvolto il singolo: METALCORE 2026 (sì, è incredibile, ci hanno scelto nonostante il nome porti a ben altre sonorità) e Daily Song 2026 nel mondo latino americano, dove Bravo Revista ha speso parole davvero significative per il brano.
La cosa che conta sul serio però è un'altra: schiacciate play e poi premete salva. Aggiungete Chinatown a una vostra playlist. È quel gesto lì che tiene sull'onda un brano come questo e lo porta verso orecchie nuove: tutto ciò è cruciale per una band che fa da sé.

Ci vediamo sotto al palco il 25 luglio!

Playlist · Bravo Revista · 142 items · 396 saves

C'è chi ha messo su "Chinatown" e ci ha sentito dentro la stessa fluidità armonica di "Jump" dei Van Halen.Diego Pinheir...
18/06/2026

C'è chi ha messo su "Chinatown" e ci ha sentito dentro la stessa fluidità armonica di "Jump" dei Van Halen.

Diego Pinheiro di Roadie Metal , A Voz do Rock le ha dedicato uno special che ci ha stregati, descrivendo tastiere sintetiche, dolci e glaciali, riff che graffiano, un brano che scivola suadente tra AOR, hard rock e persino hair metal fino a diventare anni '80 puri.

Uno spazio lo lasciamo alle sue parole, perché certe cose è meglio dirle così:

"Tra intimità e brezze di irresistibile libido, gli Azraël fanno di Chinatown un connubio perfetto tra AOR, hard rock e hair metal."

Adesso la giriamo a voi questa domanda: dentro "Chinatown", voi cosa avete sentito?

O teclado, com seu tom sintético, doce e suavemente gélido, introduz a canção ao ouvinte. Denunciando nuances de um torpor que, involuntariamente, dão indícios de sensualidade, o instrumento, na companhia dos repiques da bateria e dos rojões ásperos da guitarra, sugere uma atmosfera AOR marc...

Muchas gracias La Hora del Terrock por compartir!Ci fa immensamente piacere sapere che anche dall'America Latina arriva ...
18/06/2026

Muchas gracias La Hora del Terrock por compartir!

Ci fa immensamente piacere sapere che anche dall'America Latina arriva interesse per quello che facciamo! Queste cose ci stanno dando la carica per il 25 luglio! \m/

Heavy metal de los ochenta escrito, grabado, mezclado y masterizado por la propia banda. Tras el letargo iniciado en 1994, la formación ligur vuelve con cinco temas y su guitarrista fundador al timón. La banda italiana de heavy metal Azraël publica su EP de debut, «Clockwork Abyss», disponible ...

Come si dice in questi casi: si riparte dal territorio! 25 luglio 2026, Cafè Zi Pier! Rapallo in quella giornata si ting...
17/06/2026

Come si dice in questi casi: si riparte dal territorio! 25 luglio 2026, Cafè Zi Pier! Rapallo in quella giornata si tingerà di heavy metal! Vi aspettiamo numerosi insieme ai Deus Nemesi!!

Da Comunicazione Azraël C'è una data che per gli Azraël assume un significato maggiore delle altre: sabato 25 luglio 2026 la band tornerà a suonare a

Uno speciale a cura di Expansion Radial, che ringraziamo infinitamente per lo spazio concessoci! \m/ a loro è piaciuta m...
16/06/2026

Uno speciale a cura di Expansion Radial, che ringraziamo infinitamente per lo spazio concessoci! \m/ a loro è piaciuta molto Chinatown...e a voi?

La banda italiana Azraël presenta Chinatown, una fábula oscura sobre la seducción del exceso y el peligro de dejarse arrastrar por promesas tentadoras.
https://www.expansionradial.mx/azrael-chinatown-melodic-metal/

[ITA]Alcune recensioni si leggono una volta sola. Questa, invece, la rileggeremo per anni.Oggi Athenaeum Of Sin Reviews ...
15/06/2026

[ITA]
Alcune recensioni si leggono una volta sola. Questa, invece, la rileggeremo per anni.

Oggi Athenaeum Of Sin Reviews ha pubblicato il suo verdetto su Clockwork Abyss e stentiamo ancora a crederci. Kristian non si è limitato ad ascoltare l'EP. Lo ha analizzato pezzo per pezzo, ha percorso il nostro mondo fatto di ingranaggi strani e, in qualche modo, ha descritto la band meglio di quanto avremmo mai potuto fare noi stessi.

Quindi, prima di tutto: grazie. Davvero.

Gli Azraël sono nati nel 1988, sulla costa ligure, con un volantino appeso in un negozio di dischi e un gruppo di ragazzi che inseguivano lo stesso sound. Abbiamo suonato in vari club, ci siamo fatti le ossa, e poi nel 1994 le luci si sono spente. La stanza è rimasta lì. L'orologio ha continuato a girare.

Trent'anni dopo siamo tornati. Clockwork Abyss è quel ritorno: cinque brani scritti, registrati, mixati e masterizzati interamente da noi, senza la mano di un produttore a smussare gli angoli. Solo noi sei, il nastro e il suono che abbiamo sempre sentito nelle nostre teste. Kristian l'ha definito "una lezione magistrale di heavy metal classico, gloria delle due chitarre e diabolica intramontabile maestria". Ha percepito il modo in cui le nostre due chitarre si intrecciano, la voce di Federico come "autorevole, appassionata e assolutamente ipnotica", e la batteria di Daniele come "il battito cardiaco inarrestabile della musica". Ha colto il momento in Chinatown in cui le tastiere di Mik emergono dall'ombra e l'intero brano si trasforma in un teatro illuminato al neon.

E poi la frase che ci ha lasciati senza parole. Ha scritto che il disco suona "come se il nastro non avesse mai smesso di girare".
Era esattamente ciò che stavamo cercando. Non nostalgia. Continuità.

Ci ha chiesto della copertina e gli abbiamo detto la verità: una stanza abbandonata, polvere e legno marcio, una clessidra ancora in piedi al centro. Siamo noi, più o meno. La stanza è stata lasciata indietro. L'orologio ha continuato a girare. Siamo tornati a prendere possesso di quella stanza

La sua unica vera lamentela è stata che non fosse un album completo, che le cinque tracce fossero così coinvolgenti da fargli premere ripetutamente il tasto "ripeti" proprio come una clessidra. Possiamo starcene, perché stiamo già lavorando a un album completo!

Ad Athenaeum Of Sin, a Kristian: grazie per il tempo che ci avete dedicato, l'ascolto attento e le parole. Recensioni come questa sono il motivo per cui facciamo quello che facciamo.

E a tutti coloro che ci seguono da trent'anni e a tutti coloro che ci scoprono ora: questo lavoro è per voi. Mettetelo su, alzate il volume e... ci vediamo sotto il palco.

Azraël

[ENG]

Some reviews you read once. This one we'll be reading for years.
Today Athenaeum Of Sin Reviews published their verdict on Clockwork Abyss, and we're still sitting with it. Kristian didn't just listen to the EP. He took it apart piece by piece, walked through our clockwork world, and somehow described the band better than we ever could ourselves.

So before anything else: thank you. Truly.

Azraël started in 1988, on the Ligurian coast, with a flyer pinned in a record shop and a handful of kids chasing the same sound. We played the clubs, we cut our teeth, and then in 1994 the lights went out. The room was left behind. The clock kept going.
Thirty years later we came back for it. Clockwork Abyss is that return: five tracks written, recorded, mixed and mastered entirely by us, with no producer's hand smoothing the edges. Just the six of us, the tape, and the sound we always heard in our heads.

Kristian called it "a masterclass in classic heavy metal, twin-guitar glory and timeless devilmanship." He heard the way our two guitars weave over and around each other, Federico's voice as "authoritative, passionate and utterly mesmerising," and Daniele's drums as "the unyielding heartbeat of the music." He caught the moment on Chinatown where the keys step out of the shadows and the whole track turns into a neon-lit theatre.
And then the line that stopped us cold. He wrote that the record sounds "as if the tape had never stopped rolling."
That is exactly what we were chasing. Not nostalgia. Continuity.

He asked us about the cover, and we gave him the truth: an abandoned room, dust and old timber, an hourglass still standing in the middle of it. That's us, more or less. The room was left behind. The clock kept going. We came back for it.
His only real complaint was that it isn't a full-length, that the five tracks were addictive enough to keep his repeat button spinning like an hourglass of its own. We can live with that one, because we are already working on a full-length album!

To Athenaeum Of Sin, to Kristian: thank you for the time, the ears, and the words. Reviews like this are why we do it.
And to everyone who has followed us for three decades, and everyone finding us now: this one is for you. Put it on, turn it up, and we'll see you down front.

Azraël

SAVE THE DATE. 25/07/2026.
13/06/2026

SAVE THE DATE. 25/07/2026.

Indirizzo

Via Del Molinello
Rapallo
16035

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