28/07/2026
SAI CHE C'E' !?
C'eravamo abituati troppo bene con Jean Todt, Ross Brown e tutti gli ingegneri del muretto degli ultimi anni d'oro della rossa ed abbiamo dormito sonni tranquilli tra due guanciali con la certezza che tutte le strategie sarebbero state azzeccate.
Oggi siamo svegli e coscienti del fatto che il muretto non è più lo stesso, che la Ferrari rappresentata e gestita da certe persone non è più la stessa, ma nonostante tutto ci sono al suo interno ancora persone che credono in quel marchio col cavallino rampante e lavorano con immensa passione nella speranza di vederla trionfare ancora.
L'impegno di queste persone profuso per questo scopo ha dato e sta dando i propri frutti, perchè la vettura ora c'è, ma se poi non si è in grado di capitalizzare, di finalizzare, di canalizzare tutte queste energie, di gestire le situazioni, sprecando occasioni come quella di Domenica in Ungheria, tutto perde il senso ed anche se abbiamo una bellissima coppia di piloti che sanno dare del filo da torcere ai propri avversari, tutto si vanifica nella tragica gestione delle strategie.
In Ungheria: un pasticcio che definirlo tale è un eufemismo, non hanno azzeccato nemmeno un nota e poi ci si mette anche l'azione ridicola dei commissari di gara ad appioppare un'altra penalità di 5 secondi a Lewis per aver superato il limite di velocità in corsia pit lane di 0,1 Km/h ! Ridicoli.
Domenica si poteva e si doveva vincere con una bella doppietta, ma nulla ahimè.
Ma cosa stiamo aspettando a rimettere la chiesa al centro del paese? Il Messia?
Ora abbiamo macchina e piloti, SVEGLIA !
NON DIMENTICATE CHI SIAMO E DA DOVE VENIAMO, FORZA FERRARI !
Giovanni Gioco