28/05/2026
I ragazzi delle terze della secondaria dell’IC Rapallo hanno potuto provare le emozioni dei veri musicisti grazie ai laboratori didattici promossi dal Comune di Campomorone
Si può fare musica suonando un coltello su una bottiglia, due conchiglie e persino la mandibola di un asino con ancora tutti i denti. Lo hanno dimostrato “sul campo” Edmondo Romano e Matteo Rabolini, i musicisti che come ogni anno si sono esibiti insieme ai ragazzi delle terze della secondaria dell’Istituto Comprensivo Rapallo nella splendida cornice del Teatro Cabannun di Campomorone. Protagonisti di un vero concerto con le loro tastiere, flauti e chitarre, gli alunni hanno potuto mettere concretamente in pratica quando appreso a scuola dai loro insegnanti di musica, ricevendo i consigli e l’apprezzamento dei due musicisti, impegnati nel loro spettacolo Suoni dal vento, battiti dalla terra, un viaggio nella musica di tutte le parti del mondo attraverso 70 strumenti, molti dei quali sentiti in musiche o colonne sonore famosissime ma spesso sconosciuti, come l’ocarina di “Per un pugno di dollari”.
L’esperienza, davvero immersiva e formativa per gli alunni della scuola - a indirizzo musicale - è realizzata ogni anno grazie all’impegno della docente dell’IC Rapallo Manuela Luppi, che aderisce a Bloom, Laboratori e Concerti di Primavera dedicati ai giovani musicisti dal Comune di Campomorone. Direttrice artistica insieme a Luca Falomi dei laboratori didattici di Campomorone rivolti alle scuole, l’ex docente Cristina Parodi, infaticabile ideatrice di momenti di attività strumentale e ascolto guidato per i più giovani, presente ad applaudire l’esibizione dei ragazzi.