Amici delle Missioni - Sicilia

Amici delle Missioni - Sicilia Pagina ufficiale dell'Associazione Amici delle Missioni - Sicilia, gruppo di volontari a sostegno della popolazione della Guinea Bissau.

La nostra è un'associazione formata da laici che spinti dalla fede cristiana e/o da spirito umanitario da oltre 10 anni si impegna, recandosi personalmente, a sviluppare progetti di sostegno nei paesi del terzo mondo. In questi anni la nazione interessata è la Guinea Bissao, dove ogni anno il gruppo di volontari si reca per prestare la propria attivitá umanitaria.

Oggi in edicola sul giornale "La Sicilia" un'altra pagina dedicata alla nostra Associazione, al nostro amore per l'Afric...
23/04/2026

Oggi in edicola sul giornale "La Sicilia" un'altra pagina dedicata alla nostra Associazione, al nostro amore per l'Africa, per laGuinea Bissau. Un legame che dal 2004 non si è fermato mai un anno (Blocco Mondiale del Covid 2020...a parte!). Una squadra fatta di medici, infermieri, volontari ma soprattutto di Benefattori generosi e passionali (come noi) la cui rete ormai ha superato i confini regionali dando una dimensionale nazionale a tante persone che aspettavano solo di conoscere un'Associazione seria di cui potersi finalmente fidare. Grazie a tutti gli istituti scolastici, alle parrocchie, alle famiglie, alle aziende Bio di Rosetta Narzisi, alle singole persone che sono il cuore pulsante della nostra associazione. Un ringraziamento anche ai miei compagni di viaggio di quest'anno: Elisabetta Brancato, Manuela Puglisi, Lisa Di Pasquale, Giacomo Gentile, Laura Marotta, Agnese Pannitteri, instancabili nella fatica, immensi nell'amare. Un ringraziamento infine al giornalista Vincenzo Santagati la cui stima e professionalità ci aiuta a crescere.

29.3.26 Domenica delle palmeUltimo giorno in GuineaAlle ore 9.30 siamo davanti alla cattedrale di Bissau. Tantissima gen...
30/03/2026

29.3.26
Domenica delle palme
Ultimo giorno in Guinea
Alle ore 9.30 siamo davanti alla cattedrale di Bissau. Tantissima gente per la messa che sarà celebrata dal vescovo di Bissau mons Josè Lampra Cà. Sembra un’altra Guinea con l’aria gioiosa e i vestiti di festa. Una lunga processione davanti alla cattedrale precede l’ingresso nella chiesa. Accanto al vescovo il nostro amico padre Cossà con le sue gestualità lente ma precise.
La chiesa è stracolma ma ci hanno riservato i posti in prima fila, che se da un lato ci fa sentire privilegiati, dall’altro ci fa capire che è solo un segnale di ringraziamento per il nostro operato in questa terra.
È gioiosa la messa, con i suoi canti e le palme sventolate in aria. È gioiosa la chiesa missionaria, fraterna e accogliente verso la gente, i bambini, gli anziani.
Nel pomeriggio il tempo è dedicato alla preparazione delle valigie, con l’eterno problema di mettere tutto dentro e rispettare il peso previsto. Ci hanno regalato tanto cadjù (anacardo) abbiamo comprato stoffe ed oggetti in legno… alla fine riusciamo a chiudere quella cerniera come presa di coscienza che…il viaggio è finito!
Nel pomeriggio abbiamo la gradita visita del gruppo AMEV ( medici e volontari guineani) con cui collaboriamo da alcuni anni. Assieme al dr. Armando Sifna e ai suoi collaboratori c’è anche il dr Malam Salabì direttore del Simon Mendes il più grande ospedale di Bissau, che ci invita ad una collaborazione con il suo presidio sottolineando la disponibilità alle nostre esigenze medico-pediatriche.
Una bella nuova apertura che conferma la integrazione della nostra associazione con le strutture sanitarie più importanti della Guinea Bissau.
Ma è già sera…
Suor Eulalia e suor Numó ci attendono per cena, l’ultima..
Poi di nuovo in camera a ricontrollare i bagagli e approfittare di qualche ora di sonno prima di andare alla una e trenta di notte in aeroporto, quell’ora Osvaldo Vieirà che in un anno è stato ammodernato in una maniera incredibile!
Le sale d’attesa piccole, sporche e afose sostituite da ambienti enormi, con vetrate e aria condizionata. Il personale trasandato e rigido sostituito con figure eleganti e sorridenti. Carrelli nuovi e scale mobili. Incredibilmente vero!
L’ Africa è questa. Terra di contraddizioni, di grandi delusioni e gioie inaspettate.
Ma sono le 4.45 e dobbiamo imbarcarci…

28.3.26Penultimo giorno in Guinea Bissau.Sta per finire il viaggio missionario 2026 e i nostri occhi vanno sulla cartina...
28/03/2026

28.3.26
Penultimo giorno in Guinea Bissau.
Sta per finire il viaggio missionario 2026 e i nostri occhi vanno sulla cartina che ci ha visto scorrazzare senza sosta da nord a sud della Guinea Bissau, sino alle isole.
Ogni puntino…una missione. In ogni missione tante visite mediche, tanti farmaci e tanti progetti per alleviare fame e sofferenza. Ma sopratutto in ogni missione…lui/lei: il missionario! Il nostro amico dagli occhi profondi, spesso tristi, che conosce il suo territorio, le sue difficoltà e la sua sete di acqua o di cultura, o di farmaci. Villaggio per villaggio, capanna per capanna.
Missionari che per fede e vocazione cristiana hanno deciso di aiutare il prossimo più povero impegnando tutta la propria vita, senza sosta.
Da padre Admir (Tite) a padre Cossa (Bissau-Canchungo) da suor Maria Cifelli (Bula) a suor Miloca( Ingorè), da suor Ires (Cacheu) a padre Stephen ( Isola di Bubaque). Ci hanno accolti e coccolati in stanze povere ma pulite e ricche di affetto. Erano felici la sera di condividere con noi il pasto e parlare, parlare tanto e raccontarci le nostre vite. Ogni partenza.. un abbraccio (…forse anche una lacrima), la sensazione di lasciare una famiglia, un parente che spera tanto di non essere dimenticato, e che, alzando la mano in cielo, benedice noi, le nostre famiglie, i nostri benefattori.
Il nostro pensiero va anche a quei missionari che nei nostri vent’anni di Africa non ci sono più: suor Esperia, suor Romana, padre Roberto, mons Zilli. Missionari che fanno o hanno fatto la storia non solo della Guinea Bissau ma anche della nostra vita personale, donandoci molto di più di quello che noi abbiamo donato a loro.

Il “Gruppo Missionario San Giuseppe” di Caltagirone è tale di nome e di fatto.  Anche quest’anno ha avuto un ruolo di pr...
28/03/2026

Il “Gruppo Missionario San Giuseppe” di Caltagirone è tale di nome e di fatto. Anche quest’anno ha avuto un ruolo di primo piano nel sostegno ai nostri progetti in Guinea Bissau.
Maria Concetta Iudica e amici hanno confermato il progetto che permette ogni anno a tre giovani insegnanti di ottenere l’abilitazione all’insegnamento e al lavoro immediato. Hanno partecipato attivamente alla raccolta farmaci e anche alla realizzazione di due pozzi a Bissau e Nhoma le cui targhe e i cui fondi sono già stati consegnati al missionario padre Armando Cossa…
“ Obrigadu do fundu do coracao” dicono qui i bambini e i giovani che ricevono questa Provvidenza Divina!

Andare al mercatino di “Bairo Coqueiro” di Bissau è sempre un momento gradevole. Spulciando la lista degli oggetti da co...
27/03/2026

Andare al mercatino di “Bairo Coqueiro” di Bissau è sempre un momento gradevole. Spulciando la lista degli oggetti da comprare ci si immerge in un mare di colori e forme che cambiano ad ogni passo che fai.
I mercanti vedendo la nostra pelle bianca ci chiamano prima in spagnolo, poi in francese, poi in portoghese poi con un generico… “ Senhor-Senhor!”e ampia gestualità per indicarci l’interno della loro piccola e buia baracca. Devi sempre contrattare e fingere di andartene per essere richiamato e poi concludere l’acquisto! Anche perchè ormai abbiamo la lista dei prezzi degli anni passati…Artigianato povero ma etnico, lavorato a mano e dipinto con colori vivaci come l’anima di questa gente.

26-27.3.2026Rientro a BissauIeri mattina partenza da Cacheu (con jeep di suor Ires) per Canchungo e da lì (con jeep di p...
27/03/2026

26-27.3.2026
Rientro a Bissau
Ieri mattina partenza da Cacheu (con jeep di suor Ires) per Canchungo e da lì (con jeep di padre Cossa) per Bissau. Restano gli ultimi giorni per fare ordine e sintesi del lavoro fatto, pianificare e completare gli ultimi progetti.
Ieri siamo andati nella parrocchia di Fatima ad incontrare il brasiliano padre Jaime Coimbra e con lui fare la video chiamata alla nostra giovane Lourdes che grazie al nostro sostegno studia odontoiatria. È al terzo anno della facoltà e finito il ciclo universitario sarà una grande risorsa per la Guinea Bissau.
Ecco il grande pilastro della nostra associazione dopo la sanità: l’istruzione!
Quanto costa fare studiare per un anno un giovane?
60 euro per il Liceo
600 euro per l’università
È un’accorato appello ai nostri amici benefattori perchè possano contribuire a dare un futuro a questi ragazzi e ragazze che vogliono restare nella loro terra ma con un ruolo dignitoso e importante.
Oggi pomeriggio invece con padre Cossa siamo andati in un quertiere povero alla periferia di Bissau per vedere il piccolo Vladimir, adottato dalla famiglia Russo di Napoli…
Gli abbiamo consegnato la maglietta del Napoli e la letterina scritta dai bambini partenopei. Un’adozione a distanza ( 310 euro/anno) che allevia la sofferenza non solo di Vladimir ( orfano) ma anche della famiglia, nonna compresa.
Li vorremmo adottare tutti, togliere quella tristezza dagli occhi e riempire le guance scavate dalla fame…
Anche qui il nostro appello alle famiglie italiane: non giratevi dall’altra parte!

Il piccolo Claudio Gianninó continuerà a vivere non solo nei cuori della sua famiglia e dei suoi amici, ma anche qui in ...
26/03/2026

Il piccolo Claudio Gianninó continuerà a vivere non solo nei cuori della sua famiglia e dei suoi amici, ma anche qui in Guinea Bissau dove, grazie alla donazione della famiglia, nel villaggio di Cadjense (missione cattolica di Bula) sarà realizzato un pozzo che porterà il suo nome per dare sollievo e vita a bambini e mamme del villaggio. Ecco come un ricordo può diventare fonte di vita…

Merc 25.3.26Ultimo giorno a Cacheu.Altri salone parrocchiale che diventa studio pediatrico.  Altro missionario (suor Ire...
26/03/2026

Merc 25.3.26
Ultimo giorno a Cacheu.
Altri salone parrocchiale che diventa studio pediatrico.
Altro missionario (suor Ires) a benedire la nostra presenza in quest’altro angolo sperduto di Africa.
Nuovo Record storico di visite: 148 (110 Bambini + 38 adulti) in 6 ore di visite no-stop.
Sono venute, a piedi, mamme e bambini non solo da Cacheu ma anche dai villaggi limitrofi lontani anche 10-15 km. La presenza dei “ medici bianchi” presso la missione cattolica delle “irmas” ( suore), la donazione immediata e gratuita dei farmaci è un evento che attendono tutto l’anno.
La bravura al triage di Laura, la competenza nelle visite di Lisa,Enrico, Manuela e Agnese, con la velocità di Elisabetta, Giacomo e Teresa alla consegna dei farmaci, ha consentito di completare una lista che sembrava stesse per finire ma che in pochi minuti si riempiva di altre 15-20 visite.
Molta patologia comune, ma ancora denutrizione e qualche cardiopatia da inviare a Bissau presso i nostri colleghi dell’ospedale Renato Grandi.
È stata l’ultima seduta di visite mediche di questo viaggio missionario 2026, concretizzando quello che è uno dei pilastri dei nostri progetti umanitari qui in Guinea Bissau.
Quanti bimbi abbiamo visitato?
Quante denutriti visti?
e quanti adulti con il loro “dor tudu curpu” (dolore in tutto il corpo)?
A quante mamme abbiamo controllato occhi troppo pallidi?
Quanti farmaci abbiamo dato in queste tre settimane?
Dal sud (Tite) al nord (Cacheu) al centro ( Canchungo) alle isole ( Bubaque, Soga)…
Sono stati più gli antibiotici o i poivitaminici? Il paracetamolo o l’ibuprofene?
Col cervello lo sapremo al rientro a casa, Col cuore che ancora pulsa in terra d’Africa, non lo sapremo mai perchè in ogni bimbo il nostro cuore non vede un numero ma un’emozione, una sofferenza da alleviare, in ogni farmaco donato non vede una molecola ma un gesto d’amore da parte dei benefattori che ce li hanno donati e da parte nostra che li abbiamo consegnati. Non saranno mai valori di statistica madri giovanissime spremute dalla vita dura e aspra che, passo dopo passo, si assottiglia in sentieri polverosi ed infiniti.
Ci mancheranno queste visite mediche fatte in modo assurdo in posti assurdi. Ci mancherà quel vocio di fondo delle madri sedute sui secchielli capovolti.
Ci mancheranno anche quelle mani giunte che lentamente si aprono per ricevere i farmaci come fosse un’ostia consacrata.
Forse ci mancherà anche quell’arsura della bocca che, dopo ore di visite, contrasta con la nostra pelle sudata e arsa.
Ma è qui che il nostro lavoro di medici e volontari trova la sua nobile essenza e si esalta come “ars medica”.
È qui, sotto un’albero di mango, che scienza e coscienza si abbracciano, si fondono.
È sotto questo cielo stellato incredibile che la stanchezza svanisce e si trasforma in una serenità d’animo che ti fa chiudere gli occhi trasformando la realtà in un sogno.

Mart 24 mar 2026Canchungo: visite e diplomi.Immmaginavamo che le visite sarebbero state tante ( come l’anno passato), ma...
24/03/2026

Mart 24 mar 2026
Canchungo: visite e diplomi.
Immmaginavamo che le visite sarebbero state tante ( come l’anno passato), ma che saremmo arrivati a 132 no!
A far da ambulatorio pediatrico anche qui, come a Bubaque, è il salone parrocchiale, davanti alla cui porta troviamo assiepata una folla multicolore che, come in un film, si apre al passaggio nostro e dei nostri valigioni pieni di farmaci.
Subito postazioni: Triage (Laura), Visite (Enrico-Lisa-Manuela-Agnese)e Farmacia ( Elisabetta-Teresa e Giacomo) e visite fluide che ci hanno impegnato per oltre 6 ore.
Per alcune patologie abbiamo attivato la collaborazione con gli ospedali Renato Grandi, Clinica Bor, Ospedale Cumura,
ormai nostri partner effettivi.
Anche stavolta abbiamo trovato 3 denutriti di cui uno “grave”( e quindi da ricoverare subito.)e due “media”.
Nonostante il ritmo sostenuto ci sono stati alcuni momenti caotici per l’eccessivo numero di bambini portati da ogni mamma!
Regge bene anche la farmacia ben capitanata da Elisabetta e dove Giacomo e Teresa già hanno ottima padronanza.
Inaspettata e gradita la pausa a metà mattinata quando padre Cossa e suor Ermelinda ci portano caffè e biscottini!!
Nel pomeriggio abbiamo l’incontro con gli studenti che finito il Liceo e finito anche il ciclo di formazione ( 3 anni)si sono diplomati “insegnanti professionali”
Tre di loro sono stati sostenuti dalla nostra associazione e per questo ci hanno tenuto ad incontrarci, salutarci e ringraziarci…
Grazie a questo corso già lavorano, hanno uno stipendio e possono aiutare tutta la famiglia.
Dopo la Salute, ecco il secondo grande progetto della nostra associazione: La Cultura, la scuola, il progresso, i giovani ed il futuro della Guinea Bissau. Un ringraziamento ancora una volta ai nostri benefattori, che con le loro donazioni ci stanno permettendo di portare avanti anche questo bellissimo progetto…
Ma è già sera, il cielo si colora di rosso e di nuovo stipati nella jeep di padre Cossa, lasciamo Canchungo per tornare a Cacheu…

24/03/2026

34.3.26
Canchungo

Indirizzo

Via Vespucci N. 10
Ramacca
95040

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