16/05/2026
🤝 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼. 𝗘 𝗻𝗼𝗶 𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 🌿
Ieri l’Auditorium S. Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla ha ospitato un momento di confronto straordinario. Non un semplice convegno, ma 𝘷𝘦𝘳𝘪 𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪 𝘚𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘎𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘐𝘯𝘤𝘭𝘶𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰.
“𝐂𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐈𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 - 𝐏𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞, 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞, 𝐈𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞: 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞” è stato un momento storico in cui, attorno allo stesso tavolo, si sono ritrovati tutti: istituzioni civili, deputazione regionale e nazionale, istituzioni religiose, con la presenza del Vescovo Mons. Giuseppe La Placa, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle associazioni di categoria, dei sindacati, degli ordini professionali, del sistema sanitario, del terzo settore e delle cooperative sociali. Una coralità raramente vista, che ha emozionato e dato speranza.
Il Presidente Antonino Pirrè ha partecipato alla tavola rotonda “𝗜𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮: 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲”, portando la voce e la visione di Confagricoltura. Ha ricordato che i nostri imprenditori agricoli non hanno aspettato le leggi per fare inclusione: la praticano da sempre, perché è nella natura stessa dell’agricoltura accogliere, valorizzare le persone, dare dignità attraverso il lavoro e il contatto con la terra.
Il Presidente di Confagricoltura Ragusa ha condiviso con il numeroso pubblico e con i qualificati relatori l’impegno di Confagricoltura a sostegno dell’inclusione attraverso “𝗖𝗼𝗹𝘁𝗶𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗔𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲”, il bando annuale che finanzia a fondo perduto progetti di agricoltura sociale in Italia, cioè iniziative che uniscono attività agricole con finalità di inclusione sociale, cura e integrazione di persone fragili. Fondato nel 2015, In dieci anni il bando ha erogato 1,2 milioni di euro a fondo perduto, finanziando 33 progetti (tutti monitorati e pienamente operativi), su 728 presentati in totale nel corso degli anni, e assegnando 29 borse di studio.
Pirrè ha ribadito con convinzione che Confagricoltura vuole essere parte di questo impegno corale, mettendo in campo la piattaforma 𝗔𝗴𝗿𝗶𝗝𝗼𝗯, un servizio che l'Organizzazione di rappresentanza degli agricoltori, autorizzata dal Ministero del Lavoro, mette a disposizione delle proprie imprese associate e di tutti coloro che aspirano a lavorare in agricoltura, svolgendo attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro. Questo strumento, di raccordo e in collaborazione con la Consulta Comunale sulla Disabiltà, può offrire un valido supporto operativo per l'impiego di persone con disabilità nelle aziende agricole del territorio. Una proposta concreta per uno sviluppo che non lasci nessuno indietro, generando ricchezza e benessere diffuso e trasformando l’inclusione in autentica opportunità di crescita per le imprese e per l’intera comunità.
Dal confronto è emersa una volontà comune, forte e condivisa: fare rete, in modo strutturale e continuativo. Perché quando tutti remano nella stessa direzione, l’inclusione non è un costo, ma un investimento sul futuro.
Complimenti per la lodevolissima iniziativa e grazie per l'invito a Sicindustria Ragusa e alla Consulta per le Disabilità di Ragusa.