12/10/2026
Ragusa ritrova il bassorilievo del Maestro Cappello.
Quando un’opera d’arte torna a splendere e a mostrarsi nella sua bellezza originaria, non è soltanto un capolavoro a essere salvato: è l’intera comunità che riallaccia i fili con la propria storia e la propria identità. È questo lo spirito con cui il Rotary Club Ragusa Hybla Heraea ha celebrato la conclusione dei lavori di restauro del celebre bassorilievo del Maestro Carmelo Cappello, una delle due sculture simboliche della città che adornano Piazza Matteotti insieme alla monumentale Fontana.
La cerimonia di presentazione si è tenuta venerdì 9 ottobre nella suggestiva sede del Club presso l'Antico Convento di Ragusa Ibla, segnando una tappa fondamentale per il territorio proprio in occasione del ventesimo anniversario dalla fondazione del Club.
Un progetto questo nel segno della continuità e della sinergia.
L’intervento non rappresenta solo un dono alla collettività, ma costituisce anche un virtuoso esempio di continuità d'intenti e cooperazione istituzionale. L’iniziativa è nata su impulso di Barbara Iurato, Presidente del Club per l’anno rotariano 2024-2025, ed è stata condotta e portatata a termine con pari determinazione dai suoi successori: Giovanni Cultrera (Presidente 2025-2026) e Vania Orecchio (Presidente 2026-2027). Una staffetta che dimostra come la tutela del patrimonio culturale vada oltre i singoli mandati.
In questo eccellente gioco di squadra di fondamentale importanza è stato, altresi, il contributo alla perfetta riuscita dell'opera dato dal socio Arch. Bruno Cosentini che sapientemente ha portato avanti i necessari contatti con gli Enti pubblici coinvolti nel restauro a partire dalla Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa e al Comune.
L’opera di restauro, sostenuta dal Rotary Club Ragusa Hybla Heraea, ha visto un contributo determinante e generoso da parte del Past District Governor (PDG) Ferdinando Testoni Blasco.
Il ritorno a casa di un’eccellenza del restauro.
Ad apporre la propria firma professionale sul recupero del bassorilievo è stata la Dottoressa Amalia Criscione. Restauratrice di origini ragusane ma da tempo residente a Torino per motivi di lavoro, la Dottoressa Criscione – nonostante i fitti impegni su prestigiosi cantieri in tutta Italia – ha accolto con entusiasmo l'opportunità di restituire splendore a un pezzo di storia della sua città natale.
Durante la serata, la restauratrice ha illustrato ai soci e agli ospiti presenti, le complesse fasi tecniche dell'intervento, supportata da un accurato ed esaustivo reportage fotografico. L'incontro si è trasformato così in un'occasione di approfondimento teorico e metodologico sui principi moderni della conservazione dei beni culturali.
Nel corso della serata è stato sottolineato negli interventi che si sono succeduti come :
> "La tutela delle opere d’arte non costituisce soltanto un dovere nei confronti del passato, ma rappresenta un vero e proprio investimento nella memoria e nell’identità delle generazioni future."
Un riconoscimento all'eccellenza al femminile.
Dopo la relazione della Dottoressa Amalia Criscione stato giustamente ricordato come la stessa sia sta recentemente insignita, a coronamento di percorso professionale di altissimo livello, di un riconoscimento ufficiale da parte del Distretto Rotary, che l'ha premiata per la sua straordinaria attività nel campo del restauro e della valorizzazione artistica nell'ambito delle iniziative dedicate alle "donne straordinarie". Il premio è stato assegnato su proposta del Rotary Club Ragusa, rappresentato per l'occasione dalla presenza del Presidente Giovanni Scollo.
Con la consegna del bassorilievo restaurato, il Rotary Club Ragusa Hybla Heraea riafferma la centralità del servizio Rotariano fondamento di tutta l'azione del Rotary dimostrando, ancora una volta come la salvaguardia della bellezza sia una delle forme più alte di cura per il bene comune.
Giuseppe Lizzio addetto stampa Rotary Ragusa Hybla Heraea.