05/06/2026
Ragusa riabbraccia l'arte di Carmelo Cappello.
Una affollata Piazza Matteotti ha fatto da cornice alla riconsegna ufficiale delle opere restaurate del maestro Carmelo Cappello e all'inaugurazione dei nuovi spazi espositivi nel cuore della città.
Erano presenti il Prefetto di Ragusa S.E Tania Giallongo, il Sindaco Cassì l'assessore Giovanni Gurrieri e il nipote del maestro Cappello Alfredo Cappello.
Al centro dell’evento, il monumentale bassorilievo situato sulla piazza delle Poste, recentemente restaurato grazie anche al contributo, non solo economico, del Rotary Club Ragusa Hybla Heraea.
Alla presenza del Presidente Internazionale Francesco Arezzo e del PDG Ferdinando Testoni Blasco prezioso sponsor, il presidente del Club Giovanni Cultrera ha sottolineato il forte valore della scelta del Club di contribuire al restauro del monumento che segna una presenza tangibile e concreta del Club nella città di Ragusa. La Past President Barbara Iurato nell'evidenziare la forte sinergia del Club con la pubblica amministrazione comunale ha tratteggiato gli elementi salienti e carichi di significati del bassorilievo.
Il bassorilievo è, infatti, un’opera fondamentale che torna a dialogare con lo spazio urbano circostante e con la vicina piazza, creando una perfetta continuità artistica.
Ma la vera novità è la nascita di una "casa" definitiva per l'intera collezione del maestro Cappello, individuata nei locali attigui del Palazzo Municipale, dove fino a pochi mesi fa si trovava l'Anagrafe. Una scelta dal forte valore simbolico: accogliere l'arte nella casa di tutti i cittadini.
Un progetto che guarda al futuro e che si inserisce in una più ampia visione di rilancio del centro storico, come sottolineato dall'assessore ai centro storici Giovanni Gurrieri.
La manifestazione si è articolata in divesi momenti tra cui la riattivazione della fontana della Rinascita dove la Professoressa Gaudenzia Flaccavento e gli alunni del Liceo Artistico "Galileo Ferraris" ne hanno raccontato il progetto e la storia.
La chiusura dell'evento e le linee guida del futuro assetto espositivo sono state invece affidate alle parole dell’architetto Fabrizio Occhipinti Amato e dell’esperta alla Cultura Clorinda Arezzo. Ragusa si riconnette al suo passato riparte così dalla sua bellezza per ridisegnare il proprio domani con il Club Rotary Ragusa Hybla Heraea compartecipe.
Peppe Lizzio