03/09/2026
Ci sono parole che non possono essere ridotte a una notizia di cronaca.
Sono parole che interrogano la società, le istituzioni e ciascuno di noi sulla solitudine vissuta da troppe persone con disabilità e dalle loro famiglie, sulla tenuta del sistema dei sostegni e sulla paura del futuro.
Abbiamo scelto di condividere la lettera di Silvia Caruso, una mamma Anffas, scritta a seguito della tragedia avvenuta a Pietralata, Roma. Una testimonianza intensa, che parla di fatica, sfiducia e abbandono, ma soprattutto della necessità di costruire una comunità capace di assumersi pienamente la propria responsabilità.
Perché dietro le parole «da soli non ce la facciamo più» non può esserci soltanto disperazione. Deve esserci una domanda collettiva alla quale le istituzioni e la società sono chiamate a rispondere.
➡️ Leggi la lettera integrale: https://www.anffas.net/it/news/21691/cosa-fai-tu-allora-dimmi-ti-fidi-la-voce-di-una-madre-caregiver/
Ringraziamo Silvia per aver affidato ad Anffas la sua voce e la sua esperienza.