22/10/2025
L’undicesima edizione del Festival delle Letterature Migranti ha fatto tappa a Ragusa Ibla, nella suggestiva cornice dell’Auditorium di Santa Teresa, con un sentito omaggio a Stefano D’Arrigo, nel cinquantesimo anniversario della pubblicazione di Horcynus Orca, opera monumentale che, sin dalla sua uscita, si è imposta come un caso editoriale unico nel panorama letterario italiano.
Il seminario intitolato “D’Arrigo nel Canone?” ha offerto un’occasione preziosa di confronto e approfondimento sul valore e la complessità dell’opera. A discuterne, i traduttori Miguel Ángel Cuevas e Antonio Werli, con la speciale partecipazione da remoto di Moshe Kahn e Stephen Sartarelli, guidati dal coordinamento di Alfonso Geraci, in dialogo con il professor Giuseppe Traina dell’Università di Catania.
L’incontro è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Banca Agricola Popolare di Ragusa (già Fondazione Zipelli), a testimonianza di un impegno concreto verso la cultura e la memoria.
Un legame profondo univa infatti D’Arrigo a Cesare Zipelli, spesso raggiunto nella villa di Caucana, dove il panorama e la quiete del luogo offrivano terreno fertile alla scrittura.
Il pomeriggio si è rivelato un momento intenso di partecipazione e scambio, capace di rinnovare l’interesse per un capolavoro senza tempo.