La festa di San Giorgio Martire a Ragusa. L’ Associazione, vede nella secolare processione del simulacro del Santo Patrono e dell’Arca Santa un’importante espressione cultuale in onore al Santo Cavaliere nonché una molteplice valenza religiosa e sociale. La festa di san Giorgio, è una manifestazione di fede del popolo ragusano, avente spesso connotati culturali capaci di risvegliare il sentimento
religioso dei fedeli. Affinché la processione del Santo Patrono conservi il suo carattere di manifestazione di fede e continui a diventare veicolo educativo di valori della tradizione cristiana, riscoperti nel loro significato più autentico.L'Associazione, tra l'altro, si impegna nella realizzazione di eventi, nella divulgazione e diffusione dei beni storici - immateriali sensibilizzando le nuove generazioni nel preservare il patrimonio storico, religioso, culturale e folkloristico.Il simbolo:
In occasione dei festeggiamenti in onore del Patrono San Giorgio nel 1644, il Vice Rè di Sicilia Giovanni Alfonso Enriquez de Cabrera in visita a Ragusa ( Ibla ) accordò l’insegna dell’aquila, antico simbolo del regno. Fu ricamata in oro e argento su un tessuto di velluto, sul petto fu rappresentata la croce arcuata, ad indicare l’universalità del culto di San Giorgio martire, patrono della città di Ragusa. L’aquila con la croce divenne così il primo gonfalone e il primo simbolo della città di Ragusa.