Schiena Dritta

Schiena Dritta CHI SUBISCE IN SILENZIO NON HA DIRITTO DI LAMENTARSI

16/12/2025

 La commissione straordinaria che per oltre tre anni - 39 mesi per l’esattezza - ha amministrato il Comune di Vittoria, da agosto 2018 a ottobre 2021, decise di querelare, con i soldi dei cittadini, un centinaio di cittadini ‘colpevoli’ di esser

15/12/2025

INCREMENTARE I SERVIZI DI GUARDIA MEDICA, RIDURRE GLI ACCESSI AI PRONTO SOCCORSO, DURANTE LE FESTIVITA’ NATALIZIE
La recente aggressione subita da un medico, all’interno dell’ospedale di Modica, conferma la necessità e urgenza di garantire la massima sicurezza e serenità a tutto il personale medico e infermieristico all’interno delle strutture sanitarie.
Il Comitato Civico Articolo 32 esprime piena solidarietà al medico aggredito e sottolinea la necessità di adottare misure adeguate per evitare simili episodi.
E’ necessario, però, nell'immediato creare le condizioni per limitare esasperazione degli utenti, e lo stress a cui sono sottoposti gli operatori sanitari.
Vogliamo evidenziare, ai vertici dell’azienda sanitaria, il rischio concreto che nei prossimi giorni si possa verificare un aumento degli accessi ai pronto soccorso in coincidenza con le feste natalizie.
Basta osservare il calendario per rendersi conto che a ridosso del 25 dicembre per 5 giorni consecutivi gli studi dei medici di famiglia resteranno chiusi, come accade di consueto nei giorni prefestivi e festivi. Così come nei giorni 31,1, 3 e 4.
Costringendo molte persone, anche per casi non gravi, ad affollare i pronto soccorso.
E’ fin troppo evidente che una, seppur parziale, riduzione degli accessi ai pronto soccorso è legata al funzionamento delle guardie mediche.
Rivolgiamo pertanto un pressante appello affinchè si proceda urgentemente a rinforzare adeguatamente i presidi di guardia medica.
Una proattiva gestione dei processi organizzativi e una adeguata campagna di informazione all’utenza, a nostro parere, potranno ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso .
Rosario Gugliotta presidente Comitato Civico Articolo 32

04/11/2025

GLI ALGORITMI PER LE PRENOTAZIONI
E GLI SPORTELLI U.R.P. DELL’AZIENDA SANITARIA

A seguito di un un rapido aggravamento delle proprie condizioni la signora B.G. il 15 ottobre scorso ottiene dal proprio medico la prescrizione di una ecografia dell’addome completo da eseguire entro il tempo massimo di 10 giorni.
La paziente , dopo essersi recata al Cup, ottiene una prenotazione per il 10 aprile 2026 a sei mesi dalla richiesta del medico!!
Certamente la sequenza di istruzioni impartite al programma di prenotazioni dell’asp mostra delle deficienze e sarebbe opportuno porre rimedio. Ma è mai possibile che i vertici aziendali non abbiano consapevolezza che le prenotazioni non possono essere gestite come una coda all’ufficio postale ?
E ancora , in presenza di una discordanza così evidente, rispetto alle indicazioni della ricetta, nessun addetto ai terminali ha ritenuto di riferire ad un dirigente del servizio ? Dopo che la signora B.G. si è rivolta ai nostri volontari l’URP di Vittoria ha subito preso in carico il ricorso provvedendo (come si evince dalla foto) a dare una soluzione .
Prendiamo atto , con soddisfazione, che la struttura dell’ URP di Vittoria ha testimoniato una spiccata sensibilità verso l’utente. Ci auguriamo che questi esempi di buona gestione del servizio pubblico possano sempre più diffondersi e rafforzare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni.
Rosario Gugliotta presidente Comitato Civico Articolo 32.

27/10/2025

LA MANOVRA DEL GOVERNO SULLA SANITA'
Nella manovra di bilancio 2025 la somma di 7.7 miliardi alla sanità per la maggior parte è riferita a stanziamenti in periodi precedenti .
La coperta delle regioni sempre più corta , per non scivolare nei piani di rientro , saranno costrette o a diminuire i servizi o ad aumentare le tasse.
Resta in vigore il tetto di spesa per il personale : nessuno strumento reale per aumentare il numero di operatori ed operatrici e per rendere attrattive le professioni sanitarie ( aumenti salariali significativi , diversa organizzazione del lavoro )
In particolare c'è un silenzio drammatico sulla implementazione della prevenzione , limitata agli screening , peraltro troppo differenti nelle diverse regioni
Ma c'è di più :
La somma destinata per prestazioni sanitarie del privato accreditato aumenta dello 0.5% per il 2025 (per un valore di 61.5 milioni di euro) , con un ulteriore aumento dell’1% nel 2026.
Serve un movimento popolare ,un patto sociale su una visione democratica ed universalistica della sanità pubblica . Per una visione della salute che parta dalle esistenze delle persone e si traduca in una sanità equa , accessibile, pubblica.
Comitato Civico Articolo 32 Ragusa

CONFUSIONE OPPURE PERFIDA RAPPRESAGLIA ??
07/09/2025

CONFUSIONE OPPURE PERFIDA RAPPRESAGLIA ??

L’ODISSEA INFINITA DEL SIGNOR T. E LO STATO CONFUSIONALE DELL’ASP

Il Signor Ettore T. è un malato oncologico ed è stato sottoposto ad intervento lo scorso ottobre. Il 30 luglio, dopo aver completato radio e chemio terapia, il medico prescrive una colonscopia per evitare complicanze e prevenire aggravamenti. Da rilevare che il paziente è stato classificato con il codice 048 (malato oncologico) di durata illimitata. Alla richiesta di prenotazione (prevista dal medico entro 60 giorni) l’asp risponde fissando l’ esame dopo 16 mesi. A fronte di questo abuso il paziente ricorre al cosiddetto “percorso di tutela” previsto dalla legge.
Dopo la presentazione del ricorso il paziente viene inghiottito in un percorso che denota un preoccupante stato confusionale dei burocrati o, ancor peggio, in una perfida rappresaglia. Infatti in una prima email l’ufficio risponde che la procedura è esatta ma la documentazione poco leggibile e quindi va nuovamente inviata. Dopo aver ottemperato alle indicazioni dell'ufficio relazioni con il pubblico (URP) il paziente riceve una nuova mail che testualmente recita : "l'istanza di cui all'oggetto non rientra tra quelli processabili in quanto trattasi di controllo. Consigliamo di rivolgersi direttamente al servizio di endoscopia dell'ospedale Giovanni Paolo secondo " In poche parole datti da fare da solo e spera nella buona sorte.
A questo punto ci chiediamo che valore hanno le dichiarazioni rese alla stampa, il 4 settembre scorso, dal direttore sanitario, d.ssa Lanza, in merito al trattamento dei malati oncologici ?
In una lettera ad un giornale online la d.ssa Lanza è stata categorica: “per i pazienti oncologici è attivo un percorso dedicato che prevede l’utilizzo del codice di esenzione 048: in questi casi l’accesso alle indagini diagnostiche è prioritario” . E poi prosegue : In questo percorso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) svolge un ruolo centrale: raccoglie le segnalazioni, orienta i pazienti nei corretti percorsi di cura e contribuisce a costruire – come richiamato nel giuramento di Ippocrate – una relazione fondata sulla fiducia, sul rispetto dei diritti e su un’informazione chiara e completa.” (!)
Comunque, senza ricorrere a Ippocrate, noi siamo al fianco del signor Ettore T. e se decide di citare in giudizio i vertici dell'Asp noi saremo con lui in Tribunale.
Rosario Gugliotta presidente Comitato Civico Articolo 32.

22/08/2025

CITTADINI ESASPERATI , SINDACI OMERTOSI E SINDACI NON ALLINEATI
Le notizie di questi ultimi giorni sugli abusi e disservizi nella sanità pubblica in provincia confermano ancora una volta che gli allarmi da noi lanciati non sono infondati.
I disservizi negli orari di apertura della guardia medica di Vittoria. L'umiliante attesa di una anziana disabile per 49 ore in una barella al pronto soccorso di Modica . Il rinvio di 16 mesi per un esame ad un malato oncologico e le centinaia di messaggi sui social inducono a ritenere che è in atto una pericolosa accelerazione delle criticità in questa provincia.
A tutto ciò si aggiungono nuovi disagi nel rapporto tra cittadini e strutture sanitarie.
Numerosi utenti ci segnalano, in particolare al pronto soccorso di Modica, che gli accessi all'ingresso sono gestiti da guardie giurate che in molti casi si atteggiano a “buttafuori”.
Insomma alle persone ( spesso anziane o disabili) , che sono in attesa di essere visitate, non può essere impedito loro di ricevere l’assistenza di un parente o accompagnatore.
In ambiente ospedaliero l’arrivo di soggetti fisicamente o psicologicamente fragili, deve essere gestito secondo precisi criteri, anzi protocolli, per l’accoglienza e l'attesa.
Alle guardie giurate , normalmente addette alla vigilanza di banche e centri commerciali, non possono essere affidati compiti impropri. Specie poi , come in alcuni casi a Modica, con modi spicci e sgarbati che alimentano altre tensioni.
E comunque le eccessive intemperanze vanno gestite con l’equilibrio delle forze dell’ordine che assicurano la necessaria serenità al lavoro del personale sanitario.
Purtroppo anche questo problema organizzativo degli accessi ( che non è condizionato dalla carenza di personale sanitario) non può essere affrontato con la semplicistica assunzione di vigilantes.
In questo contesto di problematiche vecchie e nuove , inefficacemente gestite dai manager, le denunce del Sindaco di Chiaramonte all’ Autorità Giudiziaria ci appaiono quanto mai opportune e totalmente condivisibili.
Poche ed episodiche dichiarazioni di circostanza registriamo da parte dei rappresentanti delle comunità locali.
A fronte del silenzio omertoso di altri sindaci , e la pressoché totale inesistenza degli assessori alla sanità, l'iniziativa del Sindaco Cutello contribuisce a squarciare il muro di assuefazione che circonda il sistema sanitario.
Ci auguriamo che qualche altro sindaco si schieri accanto a Cutello e magari, oltre alle eventuali responsabilità, emerga la spinta a realizzare più frequenti incontri tra vertici aziendali e rappresentanze delle nostre comunità.
Rosario Gugliotta presidente Comitato Civico Articolo 32

LA REGOLA DI ABUSARE ?!
20/08/2025

LA REGOLA DI ABUSARE ?!

STORIA DI UN TUMORE E DEI CONTROLLI CHE NON ARRIVANO MAI
Il signor Ettore T. lo scorso anno è stato operato di tumore al colon e quindi , dopo aver completato il ciclo di chemioterapia, a fine luglio l’oncologo richiede un esame strumentale per controllare il decorso del processo di cura. La procedura adottata dall’oncologo è coerente con le linee guida nazionali in materia. Infatti la ricetta dell’oncologo indica in modo chiaro e inequivocabile che si tratta di un paziente operato per carcinoma al colon e indica il codice 048.
Inspiegabilmente l’oncologo che segue il paziente non può procedere alla programmazione dell’esame richiesto e quindi invita i familiari a rivolgersi al Cup.
Considerata l’impossibilità di ottenere la prenotazione, prescritta da un medico interno all’asp, l’indomani un parente si reca al Cup e ottiene una prenotazione , rispetto ai 60 giorni richiesti dal medico, dopo 16 mesi !!
Insomma il centro di prenotazioni ignora che si tratta di un percorso di cura già avviato dall’interno della stessa azienda e considera la richiesta , nonostante ripetute indicazioni del codice 048, come una prestazione ordinaria.
A fronte di questo abuso in un primo momento i familiari pensano di rivolgersi ad una ben nota struttura privata. Ovviamente la prenotazione può essere fissata in brevissimo tempo a condizioni particolarmente gravose per un bilancio familiare.
Questa scandalosa vicenda è frutto di una pervicace e scellerata scelta gestionale che fa sorgere seri dubbi sulle effettive capacità a ricoprire ruoli di responsabilità per i massimi vertici.
A questo punto ci chiediamo :
I manager dell’azienda sanitaria possono affermare di avere la coscienza a posto ?
Possono dichiarare che un parente, o un amico degli amici , che si trova nelle medesime condizioni, riceverebbe un simile trattamento ?
Noi abbiamo qualche dubbio.
Rosario Gugliotta presidente Comitato Civico Articolo 32.

19/08/2025
12/08/2025
29/07/2025
28/07/2025

LA STORIA DELLA SIGNORA C.S. E DEL SUO PORTAFOGLIO
Alla signora C. S. il 13 maggio, dopo una consulenza specialistica, il medico curante prescrive specifici esami cardiologici . Sia lo specialista che il medico curante concordano sulla necessità di eseguire l’esame entro 10 giorni. La paziente apprende che la prenotazione (considerata la particolarità degli esami) va richiesta direttamente all’ospedale di Vittoria.
La risposta dell’ospedale di Vittoria è stata lapidaria: non ci sono le necessarie attrezzature e neppure viene indirizzata ad un'altra struttura in provincia ,o in altre province ,dove eseguire l'esame. Inoltre chi interloquisce con la paziente evita accuratamente di fare riferimento alla norma di legge (D.L. 124/98) che obbliga l’azienda sanitaria a predisporre l’esame presso una struttura privata convenzionata con il solo costo del Ticket a carico dell’utente.
Altro che 10 giorni di attesa come indicato dai due medici. Dopo oltre un mese la paziente (che è bene ricordare ha una patologia severa) invia una mail all’azienda sottolineando che senza tali esami è impossibile la prescrizione di una adeguata terapia farmacologica.
Passa ancora un altro mese , anzi 72 giorni dalla ricetta del medico curante, ed ecco che arriva una risposta a dir poco stupefacente. Anzi ci sembra un'ammissione di colpa.
Il responsabile dell'ufficio relazioni con il pubblico prima dichiara il proprio dispiacere e poi ammette candidamente che “ il re è n**o “. Infatti la signora viene messa a conoscenza di una relazione interna nella quale la struttura interessata dichiara testualmente :”non abbiamo personale amministrativo da poter dedicare alle risposte delle mail ricevute” .
A questo punto sorge spontanea la domanda : ma le decine di parenti, amici e conoscenti assunti in poche ore durante l'epidemia Covid (con il famoso "click day” ) e poi regolarmente stabilizzati in pianta organica dove sono andati a finire ?!.
Insomma non mancano soltanto medici e infermieri. Nonostante un apparato elefantiaco emergerebbe anche una carenza di personale amministrativo. Siamo giunti al tracollo ?!
La nota dell'azienda poi continua : “non esiste in ASP altro servizio che eroga questa prestazione. Per cui tutti gli esami di cardio RM in lista di attesa sono sospesi fino a nuova disponibilità di apparecchiatura adeguata”
Riferendosi poi ad uno dei due esami richiesti la relazione interna afferma : .... “essendo questo esame super-specialistico, eseguito per Pazienti esterni ed interni da soli due Medici, impegnati anche in altri servizi e guardia notturna, i tempi di esecuzione degli esami sono condizionati da diverse variabili “............
Ma c’è di più. La lettera dell’asp sembra minimizzare le condizioni della paziente e sottolinea :
“è in attuale compenso” insomma non sembra così grave . E pertanto ……..”"alla ripresa del servizio di Risonanza, prevista per fine Settembre 2025; la prestazione di cardio TC verrà eseguita secondo lista d'attesa”.…( lista d’attesa , aggiungiamo noi, che nel frattempo avrà accumulato centinaia di richieste )
A fronte di queste incredibili risposte la signora è stata costretta a rivolgersi ad una ben nota struttura privata per la modica cifra di appena 400 euro .
Ovviamente a tutti i soggetti coinvolti in questa storia, non importa un fico secco se la paziente era o non era in condizioni di sopportare tale spesa. Lor signori forse neppure sanno che quella cifra è pari al 74% dell’importo mensile di una pensione al minimo.
Ma che importa ! Le fragilità sociali non esistono, come pure le disuguaglianze , ormai la salute dipende dal portafoglio e la nostra Costituzione è sempre più oltraggiata .
Rosario Gugliotta presidente Comitato Civico Articolo 32

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