Cooperativa Proxima

Cooperativa Proxima PROXIMA è una cooperativa sociale che svolge attività a favore e in aiuto alle vittime di tratta, sfruttamento lavorativo e sessuale.

Dopo le storie di chi ha vissuto l’inganno, il racconto collettivo degli studenti dell’Istituto Ferraris dà spazio a chi...
04/09/2026

Dopo le storie di chi ha vissuto l’inganno, il racconto collettivo degli studenti dell’Istituto Ferraris dà spazio a chi, ogni giorno, sceglie di stare accanto alle vittime: Luce, un’operatrice.

Il suo non è solo un lavoro, ma una presenza costante che non giudica, non forza e non pretende. È la pazienza di saper aspettare, di proteggere ogni frammento di storia con la riservatezza e di restituire a ciascuno il diritto di scegliere la propria strada.

Leggete la sesta voce di questo percorso di Educazione Civica per scoprire la delicatezza e la responsabilità di chi aiuta a ritrovare la strada verso la libertà.

Dietro quel telo di plastica c’è una persona. Un nome, una storia, una dignità.Eppure, per il mercato, spesso è solo for...
02/09/2026

Dietro quel telo di plastica c’è una persona. Un nome, una storia, una dignità.
Eppure, per il mercato, spesso è solo forza lavoro a basso costo.
Nelle serre, sotto il sole, lontano dagli sguardi di tutti, prende forma un fenomeno sommerso fatto di isolamento, ritmi stremanti e diritti negati. Quando la fatica cancella il volto, la persona scompare e resta solo lo sfruttamento.
Lavoriamo ogni giorno per rompere questa barriera di plastica e silenzio, per restituire identità, voce e diritti a chi garantisce ciò che arriva sulle nostre tavole.

Non giriamoci dall’altra parte. La dignità del lavoro riguarda tutti noi.

Il racconto collettivo degli studenti dell’Istituto Ferraris prosegue dando voce a Taliq e alla realtà dello sfruttament...
28/08/2026

Il racconto collettivo degli studenti dell’Istituto Ferraris prosegue dando voce a Taliq e alla realtà dello sfruttamento lavorativo.
Nessun lavoratore dovrebbe mai essere ridotto a semplici braccia da sfruttare. Taliq è partito dalla Romania con l’unico desiderio di dare un futuro a suo figlio, ritrovandosi invece prigioniero di turni estenuanti, alloggi indecenti e un lavoro che cancella la dignità.

Leggete la quinta voce di questo percorso di Educazione Civica per dare un volto a chi troppo spesso rimane invisibile.

Restituire diritti agli adulti significa anche restituire possibilità ai bambini.Entrare in contatto con una persona vit...
26/08/2026

Restituire diritti agli adulti significa anche restituire possibilità ai bambini.

Entrare in contatto con una persona vittima di grave sfruttamento lavorativo significa spesso entrare in relazione anche con la sua famiglia e con la realtà che la circonda.

Negli anni abbiamo infatti incontrato tante persone e, con loro, tante famiglie e tanti bambini. La maggior parte delle volte abbiamo osservato come lo sfruttamento non riguardi mai soltanto chi lo subisce direttamente: può incidere sulla vita dell’intero nucleo familiare e, soprattutto, sull’infanzia.

Quando mancano servizi, opportunità e possibilità di socializzazione, anche cose che per molti bambini sono semplicemente parte della quotidianità — andare a scuola, giocare, stare con i propri coetanei — possono diventare difficili o impossibili.
Per questo, entrare in relazione con le persone, accompagnarle e favorire l’accesso ai servizi e ai diritti significa contribuire a creare nuove possibilità per l’intera famiglia.
Perché contrastare lo sfruttamento significa anche questo: aiutare a restituire ai bambini il diritto di vivere pienamente la propria infanzia.

Il racconto collettivo degli studenti dell’Istituto Ferraris continua con una storia di speranza e rinascita. Oggi diamo...
13/08/2026

Il racconto collettivo degli studenti dell’Istituto Ferraris continua con una storia di speranza e rinascita. Oggi diamo voce a Yoruba.

Dietro i dati e le leggi ci sono i volti, le storie e la vita di chi ha vissuto sulla propria pelle l’inganno della tratta. Quello di Yoruba è un viaggio iniziato con la speranza di un futuro migliore per i propri figli, trasformato poi in un incubo fatto di paura, promesse infrante e catene invisibili. Ma è anche la dimostrazione di come un singolo gesto di umanità possa riaccendere la luce e restituire la libertà.
Leggete la quarta voce di questo progetto per scoprire la forza di chi ritrova il proprio nome e la propria dignità.

Scegliere il posto in cui vivere. Fare una doccia calda. Andare dal dottore. Frequentare un corso. Andare a trovare un a...
12/08/2026

Scegliere il posto in cui vivere. Fare una doccia calda. Andare dal dottore. Frequentare un corso. Andare a trovare un amico. Prendere un mezzo di trasporto.

A molti di noi queste cose sembreranno scontate, ma non per tutti sono la normalità.

Quando pensiamo alle vittime di grave sfruttamento lavorativo, la riflessione si concentra spesso su ciò che accade durante le ore di lavoro. Esiste però un’altra dimensione fondamentale: le condizioni abitative e la qualità della vita quotidiana.

È frequente che le persone vittime di sfruttamento vivano in contesti isolati, lontani dai centri urbani e privi di mezzi di trasporto, in alloggi fatiscenti e spesso privi di acqua ed elettricità.

L’emarginazione geografica diventa così anche emarginazione sociale: la mancanza di condizioni abitative dignitose e l’impossibilità di muoversi liberamente aumentano la dipendenza e la vulnerabilità, esponendo le persone a ulteriori abusi e alla deprivazione dei propri diritti.

Raccontare queste realtà serve a guardare oltre le apparenze e a ricordarci che ciò che vediamo di una persona è solo una parte della sua storia.

Il percorso degli studenti dell’Istituto Ferraris sulle nuove schiavitù prosegue.Oggi diamo voce ad un fenomeno invisibi...
07/08/2026

Il percorso degli studenti dell’Istituto Ferraris sulle nuove schiavitù prosegue.Oggi diamo voce ad un fenomeno invisibile e spietato: la TRATTA.

Non è un singolo evento, ma un processo fatto di inganni, minacce, viaggi e ricatti. Che si tratti di sfruttamento lavorativo, sessuale o forzato, la Tratta trasforma le persone in merce, nutrendosi della loro vulnerabilità.

Leggete la terza voce di questo racconto collettivo per imparare a guardare oltre le apparenze e non voltarsi dall’altra parte.

Prendersi cura dell’ambiente significa prendersi cura delle persone.Molti dei luoghi che attraversiamo ogni giorno, in c...
06/08/2026

Prendersi cura dell’ambiente significa prendersi cura delle persone.

Molti dei luoghi che attraversiamo ogni giorno, in cui incontriamo persone che lavorano e vivono, sono accomunati da un elemento ricorrente: il degrado ambientale.

Non si tratta soltanto di un problema ecologico, ma può essere segnale di dinamiche più profonde. Abbiamo infatti osservato come il degrado ambientale, spesso, vada di pari passo con il grave sfruttamento lavorativo e con la violazione dei diritti dei lavoratori.

Riconoscere queste dinamiche significa imparare a guardare il territorio con maggiore consapevolezza. Perché comprendere ciò che accade è il primo passo per promuovere un cambiamento.

05/08/2026
L'emergenza degli scarti agricoli nella Fascia Trasformata richiama l'attenzione su una realtà complessa, dove l'assenza...
05/08/2026

L'emergenza degli scarti agricoli nella Fascia Trasformata richiama l'attenzione su una realtà complessa, dove l'assenza di regole colpisce sia la salute pubblica sia i lavoratori più vulnerabili.
Tutelare l'ambiente e proteggere le persone da ogni forma di sfruttamento sono due facce della stessa medaglia.

Leggi l'articolo di approfondimento!
⬇️⬇️⬇️

Fumo nero e dune di plastica bruciata: ad Acate lo smaltimento illegale dei resti delle coltivazioni intensive si ripete così da anni

Indirizzo

Via Grazia Deledda S/n
Ragusa
97100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cooperativa Proxima pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Cooperativa Proxima:

Scelte rapide

Condividi