Il Comitato pro Tagliamento in UNESCO:
persegue anche attivamente e concretamente e operativamente l’obiettivo principale costituito dall’iscrizione del Medio Corso del Fiume Tagliamento nell’ambito del Patrimonio Mondiale UNESCO quale Sito Misto sia Naturale (in tale medio settore del suo corso il Tagliamento costituisce fiume a regime torrentizio con alveo in greto a filoni liberi o canali intre
cciati in eccezionale stato di conservazione morfologico anche geologico e naturalistico anche floro-faunistico davvero unico nel suo genere come minimo a livello europeo) sia Culturale (il Tagliamento è il principale cuore idrografico e anche geopolitico di tutto il Friuli sia Centrale sia Occidentale; Acqua per antonomasia in lingua friulana; luogo di relativamente facile guado e quindi di incontro e scambio abitato sin dalla Preistoria ad esempio dagli antichissimi Castellieri presenti nei suoi pressi in eccellente stato di conservazione ma anche di contrapposizione e scontro sia intestino sia internazionale dall’attentato del 1350 al Beato Bertrando Patriarca di Aquileia e Principe del Friuli - Giurista e Diplomatico della Curia Papale Avignonese inviato in tutta Europa che trovò la morte in un attentato proprio nei pressi di un guado del Fiume Tagliamento - alle quattrocentesche invasioni turche - che lo arrossarono del sangue degli ostaggi friulani durante la ritirata - fino ai più ampi e recenti conflitti internazionali principali - come la Prima Guerra Mondiale, durante la Battaglia di Caporetto, quale linea del fronte -);
recepisce i principi fondamentali della Costituzione e dello Statuto Speciale circa autonoma territoriale, tutela del paesaggio e dell’ambiente, pluralismo linguistico e culturale, sussidiarietà sia verticale sia orizzontale, conseguentemente assicurando il controllo delle comunità locali su tale risorsa idrica fondamentale per il Friuli;
favorisce un approccio geograficamente e disciplinarmente trasversale a tale questione avendo cura di rappresentare entrambe le sponde dell’Anima di tutto il Friuli sia Centrale sia Occidentale e di coordinare tutti i saperi scientifici e tecnici e anche umanistici sotto il più vario titolo comunque coinvolti per contribuire alle proprie attività;
agisce in forma anche politicamente trasversale, apartitica, pur consapevole del carattere eminentemente politico delle proprie finalità fondamentali;
valuta l’eventuale collaborazione con tutti gli enti e i soggetti pubblici e privati interessati nell’inderogabile rispetto e nell’effettivo perseguimento dei suoi obiettivi costitutivi;
promuove la valorizzazione ambientale di tale sito a fini di sviluppo turistico sostenibile;
elabora la promozione culturale di tale sito favorendo l’unità di tutto il Friuli;
vigila sull’eventuale proposta e realizzazione di opere pubbliche e private anche solo potenzialmente incompatibili rispetto alle proprie finalità fondamentali;
cura la più ampia divulgazione pubblica del proprio operato nell’interesse collettivo;
persegue gli altri fini morali e materiali connessi rispetto alle proprie finalità fondamentali;
esercita senza alcun fine di lucro attività di rilievo economico marginale meramente strumentali rispetto alle proprie finalità fondamentali.