27/05/2026
In memoriam
Ci sono notizie che ti raggiungono e ti lasciano senza parole e con una profonda sensazione di vuoto.
Come la notizia che tutti noi abbiamo ricevuto oggi, una bella persona è andata via prematuramente e dolorosamente.
Giusy Mendola, una giovane, brillante e preparata professionista non è più.
Immediato è venuto a tutti noi il ricordo del tempo e delle attività che hai voluto condividere con noi. Una collaborazione che va oltre il semplice lavoro o il volontariato; è stato un vero incontro di anime che condividono una visione. Quando la nostra associazione ha deciso di dare vita a una serie di video per raccontare le bellezze architettoniche della nostra cittadina, sia in italiano sia in inglese, cercavamo qualcosa e qualcuno di speciale. Cercavamo una voce che potesse farsi ponte.
Lei ha risposto subito. Ha sposato la nostra idea senza un attimo di esitazione, mossa da un entusiasmo contagioso. Ha compreso fin dal primo istante il valore profondo di questo progetto, abbattendo le barriere e trasformare la pietra dei nostri monumenti in pura emozione accessibile a tutti.
La sua è stata una collaborazione intelligente, puntuale, intessuta di professionalità e profonda sensibilità. Ed è proprio grazie a questo suo dono che il doloroso vuoto della sua scomparsa trova un raggio di luce. La sua voce, impressa in quei racconti, e la sua presenza vibrante saranno sempre con noi e con chi vorrà ascoltarli: un’eredità immutata e immutabile nel tempo, capace di sfidare i giorni che passano e di continuare a donare bellezza.
A te che ci hai donato tempo e conoscenza, dedichiamo il nostro cammino futuro. Che il tuo viaggio sia lieve Giusy, così come lo è stato il tuo tempo trascorso con noi.
Con profonda gratitudine e infinito rimpianto, ci stringiamo al ricordo del tuo sorriso.
Il 20 giugno del 1620, viene benedetta dal Vescovo di Girgenti e definitivamente elevata a Chiesa Madre