Legambiente Quarrata

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Legambiente Quarrata Legambiente Quarrata è un'associazione di volontariato per la tutela e la valorizzazione del territorio e della salute collettiva.

Il suo tratto distintivo è l'ambientalismo scientifico, la scelta, cioè, di fondare ogni iniziativa per la difesa dell'ambiente su una solida base di dati scientifici al fine di fornire indicazioni di alternative concrete, realistiche, praticabili.

15/10/2026

Dal Next Generation Fest al Metodo Primavera Silenziosa.
Cinque minuti per raccontare un'idea semplice ma rivoluzionaria:
"Il futuro non comincia domani: comincia oggi."
Un intervento di Daniele Manetti sul metodo che guida le attività di Legambiente Quarrata e sul valore della partecipazione attiva dei cittadini.
A seguire, il documento ufficiale di Legambiente Quarrata.
Un salutone collaborativo a tutti.
"Le idee sono importanti. Ma è il metodo che le trasforma in risultati concreti."
Daniele Manetti e TUTTI I SUOI VOLONTARI

09/10/2026

Un grandissimo complimenti a Daniele Manetti presidente di Legambiente Quarrata e Commissione MP ANMIL per la sua partecipazione al 𝐍𝐞𝐱𝐭 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐅𝐞𝐬𝐭 di Regione Toscana domani a Firenze.

Daniele interverrà su "𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐄𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐭𝐚̀, 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐯𝐢𝐫𝐭𝐮𝐨𝐬𝐢" all'interno del salottino televisivo del Festival.

Una voce quarratina altamente preparata su di un palcoscenico nazionale.
Ancora complimenti.

PULIAMO IL MONDO 2026 TORNA A CATENA !!!!Studenti, insegnanti, istituzioni e volontari insieme contro il degrado ambient...
09/10/2026

PULIAMO IL MONDO 2026 TORNA A CATENA !!!!
Studenti, insegnanti, istituzioni e volontari insieme contro il degrado ambientale
Enorme degrado rilevato in Via Bavigliano, nella frazione di Catena
"Puliamo il Mondo 2026: GLI STUDENTI DI CATENA IN PRIMA LINEA CON I VOLONTARI DI LEGAMBIENTE QUARRATA CONTRO IL DEGRADO E I RIFIUTI ABUSIVI NELLA LORO FRAZIONE “
"Puliamo il Mondo 2026" torna a Catena: studenti, insegnanti, istituzioni e Carabinieri Forestali insieme per la tutela del territorio, per valorizzare e proteggere la piana della frazione di Catena, situata alle falde del meraviglioso Montalbano, mettendo anche in evidenza le gravi criticità ambientali presenti lungo l'antica Via Bavigliano, oggi purtroppo interessata da un diffuso fenomeno di degrado e abbandono incontrollato di rifiuti.
Per la gestione a 360 gradi e per i rifiuti abusivi è stata richiesta , in clima di collaborazione, una nuova riunione da Legambiente Quarrata con i vertici ALIA PLURES ( Vedi richiesta all’interno del documento )
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La giornata di educazione ambientale sul territorio
Martedì 6 ottobre 2026, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, nella frazione di Catena si è svolta una nuova edizione di "Puliamo il Mondo", la storica campagna di volontariato ambientale promossa da Legambiente.
L'iniziativa ha coinvolto le classi quarta e quinta della Scuola Primaria di Catena dell'Istituto Comprensivo "Mario Nannini" di Quarrata in un'importante attività di educazione ambientale sul campo.
Accompagnati dai volontari di Legambiente Quarrata:
• Daniele Manetti
• Massimo Gori
• Claudio Colzi
• Chetti Barni
• Marco Mattioli
• Bruno Pio Buracchi
• Marco Fiaschi
• Ivana Binchi
• Antonio Guidotti
che portano avanti questo progetto educativo e partecipativo nelle scuole del territorio dal 2016, dagli insegnanti e dai rappresentanti delle istituzioni presenti:
• Gabriele Romiti, Sindaco del Comune di Quarrata
• Tommaso Scarnato, Assessore all'Ambiente e alla Transizione Ecologica
gli studenti sono stati protagonisti di una significativa attività di monitoraggio ambientale.
Muovendosi tutti in fila indiana, ordinati e diligenti, i ragazzi hanno potuto osservare direttamente il territorio, comprendere le conseguenze dell'abbandono incontrollato dei rifiuti e contribuire concretamente alla tutela dell'ambiente attraverso una vera esperienza di cittadinanza attiva.
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Monitoraggi ambientali effettuati durante l'evento
L'evento è iniziato presso il plesso scolastico e si è successivamente sviluppato all'interno della pianura circostante. ( Vedi planimetrie)
Durante il percorso è stato costeggiato il Fosso Collecchio, dove è stata effettuata una sosta tecnica nel corso della quale sono state svolte diverse attività di monitoraggio ambientale mediante la strumentazione utilizzata da Legambiente Quarrata.
Sono stati effettuati:
• controlli sulla qualità delle acque del Fosso Collecchio;
• rilevazioni relative all'elettromagnetismo;
• monitoraggi della qualità dell'aria.
Tutti i parametri rilevati sono risultati nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Le rilevazioni sono state effettuate in presenza di condizioni meteorologiche favorevoli, con temperatura intorno ai 25°C e umidità pari al 53%.

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Poi è arrivata la scoperta del disastro ambientale
Purtroppo, durante il percorso, è stata verificata una segnalazione relativa alla presenza di enormi quantitativi di rifiuti abbandonati lungo Via Bavigliano, antica strada rurale situata nelle immediate vicinanze del plesso scolastico, da tempo tenuta sotto controllo dai volontari di Legambiente Quarrata
La situazione osservata ha destato forte preoccupazione nei volontari, negli amministratori presenti, negli insegnanti e negli stessi studenti.
Per oltre duecento metri risultavano presenti:
• enormi accumuli di rifiuti di ogni tipologia;
• rifiuti dispersi ai margini della strada;
• fusti metallici ossidati contenenti presumibilmente sostanze pericolose;
• materiali in evidente stato di degrado;
• esalazioni maleodoranti provenienti da alcuni accumuli.
Un vero e proprio disastro ambientale che ha colpito profondamente tutti i partecipanti.
Gli studenti e gli insegnanti hanno dichiarato di non essere a conoscenza delle reali condizioni di degrado presenti in quella strada storica della loro frazione.
Tutti i rifiuti rinvenuti sono stati fotografati dai volontari di Legambiente Quarrata alla presenza degli amministratori comunali.
Abbiamo inoltre chiesto agli studenti di inviarci alcuni pensieri e riflessioni su quanto osservato, affinché questa esperienza possa trasformarsi in un importante momento educativo e di crescita civica.
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Tipologie di rifiuti individuate
Lungo Via Bavigliano sono stati osservati:
1. manufatti probabilmente contenenti cemento-amianto;
2. contenitori di prodotti tossici liquidi e solidi;
3. sostanze chimiche inutilizzate;
4. lana di roccia;
5. scarti tessili e vestiario;
6. batterie esauste;
7. metalli ferrosi e non ferrosi;
8. scarti edili e calcinacci;
9. copertoni;
10. estintori;
11. pannellature e laterizi;
12. plastica e vetroresina;
13. mobili;
14. frigoriferi;
15. lavatrici;
16. apparecchiature elettriche;
17. poliuretano;
18. polistirolo;
19. contenitori di prodotti chimici;
20. materassi;
21. attrezzature in gomma;
22. vetro e cristallo;
23. sacchi contenenti materiale organico in decomposizione;
24. particolari di automotori;
25. rifiuti ingombranti di varie tipologie;
26. legno trattato;
27. rifiuti elettrici e idraulici derivanti presumibilmente da manutenzioni illegali;
28. computer;
29. televisori.
Molti di questi rifiuti derivano con ogni probabilità da lavorazioni e manutenzioni abusive effettuate in edifici, abitazioni e capannoni del territorio comunale o dei comuni limitrofi.
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Le segnalazioni agli enti competenti
Per questa importante segnalazione di degrado e abbandono di rifiuti, in accordo con il Sindaco Gabriele Romiti e con l'Assessore Tommaso Scarnato, è stata inoltrata documentazione all'Ufficio Ambiente del Comune di Quarrata e ad ALIA Plures.
La documentazione trasmessa comprende:
• relazione ambientale;
• documentazione fotografica;
• planimetrie dell'area interessata;
• localizzazione dei principali accumuli di rifiuti.
È emersa una forte contraddizione tra il valore paesaggistico della pianura di Catena, delle falde del Montalbano e il gravissimo stato di degrado riscontrato lungo questa antica viabilità rurale.
I Carabinieri Forestali non hanno potuto partecipare all'evento poiché impegnati in altre attività istituzionali di carattere ambientale, ma riceveranno come sempre copia completa della documentazione predisposta.
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La questione scuola
Come sempre, con i ragazzi e con gli insegnanti non esistono particolari problemi per i volontari di Legambiente Quarrata.
I giovani che collaborano con noi comprendono molto rapidamente:
• il problema dei rifiuti;
• il concetto di bene comune;
• il valore della raccolta differenziata;
• il danno provocato da chi abbandona rifiuti.
Nel lungo periodo la scuola rappresenta probabilmente il più potente strumento di prevenzione di cui disponiamo.
Una telecamera può individuare un responsabile.
Una scuola può evitare che quel comportamento si formi.
Per questo motivo i progetti condotti dal 2016 con la collaborazione dei Carabinieri Forestali, tra cui:
• ApriliLAmente;
• Puliamo il Mondo;
• Festa dell'Albero;
• attività educative e ambientali nelle scuole;
hanno, a nostro avviso, un'enorme valenza strategica, educativa e culturale.
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Un report tecnico ambientale per migliorare il territorio
Al termine dell'attività è stato elaborato il presente report tecnico ambientale con il contributo degli studenti, degli insegnanti, dei volontari di Legambiente Quarrata e dei Carabinieri Forestali.
Il documento contiene:
• osservazioni;
• rilievi fotografici;
• segnalazioni;
• proposte operative;
finalizzate al miglioramento della qualità ambientale dell'area.
Il report è stato trasmesso anche ad ALIA Plures affinché possa costituire un utile strumento conoscitivo per la gestione e il contrasto al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.
Contestualmente verrà presentata una comunicazione condivisa tra studenti, insegnanti e volontari con l'obiettivo di rafforzare le attività di:
• prevenzione;
• monitoraggio;
• controllo del territorio;
• rimozione dei rifiuti abbandonati.
L'iniziativa intende inoltre richiamare l'attenzione sulla necessità di una più ampia riqualificazione di Via Bavigliano attraverso:
• manutenzione ordinaria;
• cura della vegetazione;
• miglioramento della percorribilità;
• valorizzazione storico-paesaggistica.
L'obiettivo comune è interrompere definitivamente il ciclo degli abbandoni abusivi e restituire decoro a una parte importante del patrimonio rurale quarratino.
Via Bavigliano può diventare un simbolo concreto di civiltà, responsabilità collettiva e collaborazione tra cittadini e istituzioni.
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Una possibile novità per il territorio
Grazie alla collaborazione tra scuola, volontariato, istituzioni e forze dell'ordine, quanto realizzato oggi e nel periodo 2016-2026 potrebbe rappresentare un modello operativo da valorizzare e implementare per affrontare alcune problematiche ambientali complesse.
Un modello fondato su:
• partecipazione;
• educazione ambientale;
• monitoraggio territoriale;
• collaborazione istituzionale;
• cittadinanza attiva.
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L'impegno di Legambiente Quarrata
Legambiente Quarrata opera quotidianamente, in maniera completamente volontaria e gratuita, per la tutela dell'ambiente, della salute collettiva e per la valorizzazione del patrimonio territoriale.
Attraverso il metodo dell'Ambientalismo Scientifico, l'associazione collabora costantemente con:
• enti pubblici;
• forze dell'ordine;
• istituti scolastici;
• associazioni;
• cittadini.
Promuovendo una cultura della sostenibilità fondata sui dati, sulla partecipazione e sulla responsabilità civica.
Come ricordiamo spesso:
"Dietro ogni rifiuto abbandonato c'è un problema ambientale, ma dietro ogni giovane coinvolto nella tutela del territorio c'è una speranza concreta per il futuro. Educare e collaborare con le nuove generazioni significa investire nella costruzione di una comunità più consapevole, responsabile e resiliente."
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La proposta: un tavolo tecnico per affrontare il problema
Riteniamo corretta la scelta che stiamo prospettando da tempo:
un incontro prevalentemente tecnico con l'Amministrazione Comunale, l'Ufficio Ambiente e i vertici di ALIA.
Se l'obiettivo è risolvere veramente il problema, spesso è più produttivo sedersi “DI NUOVO IN CLIMA DI COLLABORAZIONE ” attorno a un tavolo con:
• Ufficio Ambiente del Comune;
• tecnici ALIA;
• ispettori ambientali;
• Carabinieri Forestali;
• eventuali rappresentanti USL per gli aspetti di igiene pubblica;
• Osservatorio Ambientale Partecipato di Legambiente Quarrata.
In quella sede si possono affrontare temi concreti come:
• dati;
• procedure;
• criticità operative;
• tempi di intervento;
• punti sensibili;
• strategie di prevenzione.
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I volontari e dieci anni di impegno sul territorio
Dal 2016 i volontari di Legambiente Quarrata hanno svolto un lavoro gratuito, impegnativo e talvolta anche pericoloso di pulizia, monitoraggio e bonifica dei rifiuti e dei micro-rifiuti presenti sul territorio.
Attraverso migliaia di ore di attività sul campo sono riusciti a contenere una parte importante del degrado derivante da comportamenti illegali e dall'azione di soggetti privi di rispetto per il territorio.
Oggi molti di quei volontari sono più anziani, stanchi e portano sulle spalle il peso di numerose malattie professionali.
Tuttavia, grazie all'arrivo di nuovi volontari e soprattutto grazie alla collaborazione delle scuole di Quarrata, è maturata la convinzione che sia giunto il momento di dare un contributo decisivo al contrasto di questi fenomeni.
Con il supporto delle forze dell'ordine, dei tecnici della Regione Toscana e dei tanti cittadini onesti che collaborano alle attività territoriali, il percorso partecipativo e trasparente avviato in questi anni continuerà con determinazione e spirito costruttivo.
ULTIMA ED IMPORTANTISSIMA NOTIZIA !!!!
Mi è arrivato, oggi 7 Ottobre un tabellone importantissimo dai Ragazzini della Scuola Primaria della Catena e reputo di metterlo all’inizio nella PREFAZIONE dell’intero documento sottostante, perché la testimonianza concreta del percorso che abbiamo fatto ieri 6 Ottobre non produce soltanto conoscenze, ma anche consapevolezza civica, senso critico e amore per il territorio.
I bambini che hanno detto: "Il Re è N**o"
Il 7 ottobre 2026 è arrivato a Legambiente Quarrata un dono inatteso e prezioso: il grande tabellone realizzato dagli alunni della Scuola Primaria della Catena all'indomani dell'iniziativa "Puliamo il Mondo".

Il giorno precedente avevamo camminato insieme lungo Via Bavigliano, osservando il territorio con attenzione, senza filtri e senza pregiudizi. I bambini hanno visto ciò che era davanti agli occhi di tutti: rifiuti abbandonati, segni di incuria e ferite ambientali che spesso gli adulti finiscono per non vedere più.
Rientrati in classe, hanno trasformato quelle osservazioni in parole, disegni e pensieri. È nato così un tabellone straordinario, composto da decine di messaggi semplici ma profondi.
"Chi butta tutta quella immondizia si deve vergognare."
"Dobbiamo rispettare il mondo."
"Non facciamo finta di non vedere."
"L'ambiente è importante."
Sono frasi che non nascono da interessi personali, da appartenenze o da contrapposizioni. Nascono dall'osservazione diretta della realtà.
Per questo il tabellone della Scuola di Catena richiama immediatamente una delle più celebri fiabe di Hans Christian Andersen, "I vestiti nuovi dell'Imperatore". In quella storia tutti fingono di vedere abiti meravigliosi che in realtà non esistono. Soltanto un bambino trova il coraggio di dire ad alta voce ciò che tutti vedono ma nessuno osa pronunciare:
"Il Re è n**o."
Anche nel nostro territorio sono stati i bambini a pronunciare una verità semplice e incontestabile.
Hanno visto i rifiuti.
Hanno visto il degrado.
Hanno visto le criticità.
Ma hanno visto anche la bellezza del paesaggio, la ricchezza della natura e il valore della comunità.
Con la loro spontaneità hanno ricordato agli adulti che la cittadinanza attiva inizia dall'osservazione, dalla consapevolezza e dalla capacità di chiamare le cose con il loro nome.
Questo tabellone non rappresenta soltanto la conclusione di un'attività educativa.
Rappresenta la dimostrazione concreta che i bambini, quando vengono coinvolti come protagonisti e non come semplici spettatori, diventano cittadini capaci di leggere il territorio, comprenderne le fragilità e immaginarne il futuro.
La collaborazione alla pari: il metodo Legambiente Quarrata
Da molti anni Legambiente Quarrata opera nelle scuole seguendo un principio semplice ma fondamentale:
Noi non insegniamo. Noi collaboriamo.
Collaboriamo alla pari con insegnanti, studenti, dirigenti scolastici, famiglie, Carabinieri Forestali, associazioni e istituzioni.
È da questa rete educativa che nascono esperienze condivise come:
• Puliamo il Mondo;
• Festa dell'Albero;
• Passeggiate del Patrimonio;
• Aprilamente;
• numerose altre iniziative dedicate alla tutela dell'ambiente e alla cittadinanza attiva.
Il tabellone realizzato dagli alunni della Catena dimostra che questo metodo funziona.
Quando i bambini diventano protagonisti dell'osservazione del territorio, sono proprio loro a ricordare alla comunità una verità essenziale: la realtà deve essere guardata, compresa e affrontata.
In altre parole, sono loro ad avere il coraggio di dirci che, qualche volta, "il Re è n**o".
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CONCLUSIONI
Dal 2016 abbiamo dimostrato che il degrado può essere contenuto.
Oggi vogliamo dimostrare che può essere ridotto in modo permanente.
Vogliamo proseguire nel dialogo e nella collaborazione con:
• ALIA;
• Comune di Quarrata;
• Regione Toscana;
• Carabinieri Forestali;
• scuole;
• cittadini;
• tutte le realtà disponibili a collaborare per la tutela del territorio.
La nostra posizione non è quella della contrapposizione.
È quella della collaborazione.
La nostra forza non è la polemica.
È la conoscenza diretta del territorio.
La nostra filosofia non è la denuncia fine a sé stessa.
È quella dei Percorsi Partecipativi, dell'Ambientalismo Scientifico e dell'Osservatorio Ambientale Partecipato.
Perché il futuro non si costruisce contro qualcuno.
Si costruisce insieme.
Dal 2016 abbiamo dimostrato che il degrado può essere contenuto.
Nei prossimi anni vogliamo dimostrare che può essere ridotto in modo permanente attraverso la collaborazione tra cittadini, scuole, tecnici, istituzioni e forze dell'ordine.
Questa è la vera sfida di Legambiente Quarrata.
VIETATO ARRENDERSI e Ringraziamenti finali
Un grandissimo saluto collaborativo a tutti quanti da:
• Daniele Manetti
Presidente Legambiente Quarrata
Responsabile Commissione Tumori e Malattie Professionali ANMIL Toscana
• Massimo Niccolai
Vice Presidente Legambiente Quarrata
• Chetti Barni
Responsabile culturale e Storica dell'Arte
• Bruno Pio Buracchi
Ingegnere Chimico e Biochimico
• Duccio Marcello Colzi
Dottore in Scienze Politiche e Studi Internazionali
• Chiara Giuntini
Dottoressa in Beni Culturali
• tutti i volontari di Legambiente Quarrata;
• il Sindaco del Comune di Quarrata, Gabriele Romiti;
• l'Assessore Tommaso Scarnato;
• tutti gli studenti e gli insegnanti che hanno partecipato all'iniziativa.
Informazioni
Daniele Manetti
Presidente Legambiente Quarrata
Cell. 338 2253884

IL MONTALBANO NON SI VISITA SOLTANTO . SI VIVE Passeggiata del Patrimonio  4 Ottobre 2026 di Legambiente QuarrataTra fed...
07/10/2026

IL MONTALBANO NON SI VISITA SOLTANTO . SI VIVE
Passeggiata del Patrimonio 4 Ottobre 2026 di Legambiente Quarrata
Tra fede, storia, natura , memoria, TUTELA E VALORIZZAZIONE del Montalbano
Montorio, 4 ottobre 2026
Una partecipazione straordinaria ha accompagnato la nuova edizione della Passeggiata del Patrimonio, inserita nel programma del Settembre Quarratino 2026. Ben 60 cittadini a cui si sono aggiunti anche diversi residenti della Frazione di Montorio hanno preso parte all'iniziativa organizzata da Legambiente Quarrata, confermando ancora una volta il crescente interesse che queste passeggiate riscuotono nel territorio.

Famiglie, bambini, appassionati di storia e natura, insieme ai loro amici a quattro zampe, hanno condiviso un pomeriggio dalle 14,30 alle 17, 30 circa all'insegna della scoperta del patrimonio ambientale, storico e culturale del Montalbano.
La partenza è avvenuta dalla suggestiva piazzetta dell'antico borgo di Montorio, spostandoci poi verso la storica Chiesa di San Martino, dove la professoressa Chetti Barni ha illustrato ai partecipanti le origini e la storia dell'antica chiesa, introducendo il viaggio alla scoperta di uno dei luoghi più affascinanti del territorio quarratino.
L'itinerario, lungo circa sei chilometri tra andata e ritorno, si è snodato lungo strade e antichi sentieri immersi tra oliveti, boschi e panorami mozzafiato, permettendo di riscoprire luoghi ricchi di memoria e identità.
Particolarmente emozionante è stata la sosta presso l'antica Casa del Nelli, dove alcuni cittadini presenti hanno raccontato in prima persona la loro esperienza di vita nel vecchio casolare. Con evidente commozione hanno ricordato il periodo in cui quattro famiglie condividevano quella casa contadina, testimoniando una realtà fatta di sacrifici, solidarietà e profondo legame con la terra.
Il percorso è poi proseguito verso uno dei luoghi simbolo della storia del Montalbano: le vestigia dell'antico Barco Reale Mediceo. Grazie alle spiegazioni della professoressa Chetti Barni e di Roberta Giuntini, proprietaria dell'Agriturismo Il Calesse, i partecipanti hanno potuto osservare tra la vegetazione alcuni tratti dell'autentico muro del Barco Reale, ormai quasi tutto ricoperto da vegetazione e terra , preziosa testimonianza di una delle più importanti opere territoriali dell'epoca medicea.
Un momento di grande interesse è stato dedicato alla storica cava di pietra serena di "Chicco" Giuntini, luogo che per secoli ha rappresentato una risorsa fondamentale per il territorio e una fonte di lavoro per generazioni di scalpellini. Durante la visita, una cittadina ha condiviso il ricordo del nonno e del padre che avevano lavorato nella cava prima della sua dismissione, dicendo di avere una fotografia che ritraeva le loro mani segnate da anni di lavoro duro e faticoso. Un racconto semplice ma estremamente significativo, che ha restituito il valore umano della memoria del lavoro.
Come avviene ormai abitualmente durante le Passeggiate del Patrimonio, l'iniziativa è stata anche un importante momento di educazione ambientale e scientifica.
I volontari di Legambiente Quarrata, coordinati dal presidente Daniele Manetti, hanno effettuato lungo il percorso analisi chimico-fisiche e microbiologiche delle acque presenti nelle fonti e nei ruscelli incontrati, oltre a controlli sulla qualità dell'aria. Tutti i parametri rilevati sono risultati ampiamente all'interno dei limiti previsti dalla normativa vigente.
La passeggiata si è trasformata così in un vero e proprio laboratorio scientifico a cielo aperto, dimostrando come la conoscenza scientifica possa essere uno strumento concreto di tutela e valorizzazione dell'ambiente.
Oltre alla straordinaria bellezza del paesaggio, sono state però evidenziate anche alcune criticità che interessano varie aree del Montalbano.
Durante il percorso i partecipanti hanno potuto osservare diversi fenomeni di dissesto e alcune frane causate dagli ultimi eventi meteorologici estremi che hanno colpito il territorio. È stata inoltre rilevata, in molte zone, una carenza di manutenzione del patrimonio boschivo e del reticolo idraulico minore.
Come sottolineato da Daniele Manetti, il Montalbano presenta una particolare complessità gestionale poiché il territorio risulta fortemente frammentato in numerose proprietà private, situazione che rende difficile una gestione coordinata e continuativa.
Per questo motivo la Passeggiata del Patrimonio non rappresenta soltanto un momento di conoscenza, ma anche uno strumento di osservazione, documentazione e sensibilizzazione.
Tutte le criticità riscontrate e documentate nel corso dell'iniziativa saranno raccolte in un rapporto che verrà trasmesso all'Amministrazione Comunale di Quarrata, rappresentata durante la passeggiata dal Capogruppo consiliare di Siamo Quarrata, Antonio Guidotti, affinché possano essere sviluppati progetti di intervento in collaborazione con la Regione Toscana e con la futura Comunità di Bosco, qualora il progetto possa concretizzarsi.
L'obiettivo condiviso è avviare una programmazione capace di garantire maggiore sicurezza e resilienza al territorio del Montalbano, riducendo i rischi derivanti da eventi meteorologici estremi, come quelli che hanno colpito il territorio a partire dal 2 novembre 2023 e negli anni successivi.
Nonostante l'impossibilità dei Carabinieri Forestali di partecipare all'evento per impegni istituzionali sopraggiunti all'ultimo momento, il rapporto di collaborazione con Legambiente Quarrata prosegue in modo costante e costruttivo. Anche a loro sarà trasmessa la documentazione completa dell'iniziativa.
La mattinata si è conclusa presso l'Agriturismo Il Calesse, dove Roberta Giuntini ha accolto i partecipanti offrendo un graditissimo ristoro con castagnaccio, acqua fresca e ottimo vino del Montalbano, in un clima di convivialità che ha rappresentato il perfetto completamento di una giornata dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio.
Un momento particolarmente significativo è stato anche l'impegno personale del presidente Daniele Manetti, che nonostante le difficoltà legate alle proprie condizioni di salute e all'aggravarsi di una malattia professionale, ha voluto essere presente lungo il percorso, Grazie all'aiuto e al sostegno dei volontari di Legambiente Quarrata, che lo hanno assistito nei tratti più impegnativi, ha potuto dare ancora una volta il proprio contributo all'iniziativa perché da solo non ci sarebbe mai riuscito, il GRUPPO INVECE FA LA FORZA !!!.
Le Passeggiate del Patrimonio continuano così a rappresentare molto più di semplici escursioni.
Sono percorsi di cittadinanza attiva, occasioni di incontro tra cittadini, istituzioni e associazioni, strumenti di conoscenza del territorio e laboratori di partecipazione.
Passo dopo passo, sentiero dopo sentiero, nasce infatti quella cultura del territorio che può contribuire concretamente alla tutela dell'ambiente e alla costruzione di un futuro più sicuro e sostenibile per le nuove generazioni.
Perché il Montalbano non si visita soltanto. Si vive.
Insieme per conoscere.
Insieme per proteggere.
Insieme per tramandare.
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Dalle fotografie allegate emerge chiaramente l'ottima partecipazione all'iniziativa: il gruppo è ritratto in i punti panoramici del Montalbano, con sullo sfondo colline coltivate a olivo, abitazioni sparse e il profilo montuoso che caratterizza questo settore del territorio quarratino, per chiarezza e trasparenza seguiranno anche video realizzati direttamente in questa passeggiata del Patrimonio e che verranno postati sulla nostra pagina facebook di Legambiente Quarrata nei prossimi giorni.
L'immagini restituiscono bene il carattere collettivo della passeggiata e il forte coinvolgimento dei cittadini.

Per tutte le delucidazioni ed osservazioni telefonare al 338 225 3884
Un cordiale saluto da Daniele Manetti, dai volontari di Legambiente Quarrata e da tutti i cittadini che hanno partecipato alla Passeggiata del Patrimonio 2026.

06/10/2026

IL MONTALBANO e LA PIANA QUARRATINA SONO MERAVIGLIOSI. MA C'È ANCHE QUALCOSA CHE DEVE CAMBIARE !!!!!
Daniele Manetti e Chetti Barni raccontano ciò che abbiamo visto durante le DUE Passeggiate del Patrimonio del 31 Maggio 2026 e del 4 Ottobre 2026
Un grandissimo saluto collaborativo a tutti quanti

LE PASSEGGIATE DEL PATRIMONIO : esperienze che restano nel cuore !!!!Domenica 4 ottobre 2026 vi porteremo lungo uno degl...
28/09/2026

LE PASSEGGIATE DEL PATRIMONIO : esperienze che restano nel cuore !!!!
Domenica 4 ottobre 2026 vi porteremo lungo uno degli itinerari più affascinanti e ricchi di storia del Montalbano.
Partiremo da MONTORIO , attraverseremo antichi sentieri, costeggeremo LA SUGGESTIVA CASA CONTADINA DEL NELLI , scopriremo le tracce del BARCO REALE MEDICEO e raggiungeremo la storica cava di "CHICCO GIUNTINI" .
Tra panorami mozzafiato, natura, storia e scienza, vivremo insieme un'autentica Passeggiata del Patrimonio.
Con la guida della Storica dell'Arte Chetti Barni, le analisi ambientali dei volontari di Legambiente Quarrata e la preziosa partecipazione dei Carabinieri Forestali.
Non sarà soltanto una camminata.
Sarà un viaggio nella memoria del nostro territorio.
Un territorio meraviglioso che merita di essere conosciuto, amato e difeso.
Il MONTALBANO VI ASPETTA . E una volta visto con questi occhi, non lo dimenticherete più.
I VOLONTARI DI LEGAMBIENTE QUARRATA

EVENTO DEL 25 SETTEMBRE 2026 DAVANTI ALLA CASETTA DELLA CULTURA  E DAVANTI AI CARABINIERI FORESTALI : la tutela della sa...
27/09/2026

EVENTO DEL 25 SETTEMBRE 2026 DAVANTI ALLA CASETTA DELLA CULTURA E DAVANTI AI CARABINIERI FORESTALI : la tutela della salute non si ferma nei luoghi di lavoro.
La salute è legata all'ambiente.
È legata all'aria che respiriamo, all'acqua che beviamo, al territorio che lasciamo ai nostri ragazzini .
Video : https://www.facebook.com/reel/2300220727467625
Buongiorno a tutti.
Prima di affrontare i temi dei malati professionali, della tutela della salute, dell'ambiente e del nostro territorio, desidero ricordare un episodio che per noi volontari di Legambiente Quarrata ha un significato particolare.
Proprio qui, nello stesso giorno del 2018, i volontari di Legambiente Quarrata intervennero per bonificare una grande discarica abusiva all'interno del Bosco della Magia.
Non fu soltanto un intervento di pulizia.
Fu un gesto di responsabilità verso un luogo pubblico, verso la natura e verso la comunità.
Quel giorno comprendemmo ancora una volta che i problemi non si risolvono voltandosi dall'altra parte, ma affrontandoli direttamente, con impegno, competenza e collaborazione.
Per questo considero significativo trovarci oggi qui, davanti alla Casetta della Cultura.
Perché cultura, ambiente, salute e partecipazione civica sono parti della stessa storia.
Una storia che non è fatta soltanto di parole, ma di volontari che si rimboccano le maniche, di cittadini che collaborano, di scuole che partecipano, di istituzioni che ascoltano e di forze dello Stato che lavorano ogni giorno per il bene comune È da questa esperienza concreta che nasce il messaggio che desidero condividere oggi con tutti .
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai Carabinieri Forestali presenti, ma Oggi voglio innanzitutto parlare dei malati professionali.
Troppo spesso queste persone vengono ricordate solo attraverso numeri e statistiche. Ma dietro ogni malattia professionale c'è un lavoratore, una famiglia, una vita segnata da sacrifici, fatica e dignità.
Io stesso convivo con una malattia professionale causata dall'esposizione a sostanze cancerogene e questa malattia mi ha insegnato che il tempo è un bene prezioso. Per questo sento il dovere di utilizzare ogni energia disponibile per trasformare l'esperienza personale in un impegno concreto a favore della salute, dell'ambiente e delle future generazioni."
È anche per queste ragioni che continuerò, insieme a tanti cittadini, associazioni, tecnici e istituzioni, a promuovere percorsi di partecipazione, informazione e sensibilizzazione, convinto che soltanto attraverso l'impegno collettivo si possano raggiungere risultati concreti e duraturi.
Chiediamo rispetto.
Chiediamo attenzione.
Chiediamo che la prevenzione diventi una priorità assoluta.
Perché dietro molte malattie professionali ci sono esposizioni che hanno lasciato conseguenze dopo venti, trenta o quarant'anni, e perché la salute dei lavoratori non può mai essere considerata un tema secondario.
Ma la tutela della salute non si ferma nei luoghi di lavoro.
La salute è legata all'ambiente.
È legata all'aria che respiriamo, all'acqua che beviamo, al territorio che lasciamo ai nostri ragazzini .
Per questo Legambiente Quarrata e la Commissione Tumori e Malattie Professionali ANMIL Toscana operano ogni giorno sul campo, insieme alle scuole, ai cittadini, ai volontari, alle istituzioni, alla Regione Toscana, alla Protezione Civile e ai Carabinieri Forestali.
Noi non siamo persone che si limitano a parlare.
Prima vengono i sopralluoghi.
Prima vengono le bonifiche.
Prima vengono le segnalazioni, i monitoraggi, la collaborazione con le scuole e con gli enti pubblici.
Solo dopo arrivano le parole.
Le parole servono a raccontare il lavoro svolto.
Qualcuno dice che produciamo troppi documenti, purtroppo sono tutti utilissimi a livello Istituzionale.
NOI RISPONDIAMO che ogni pagina nasce da ore trascorse sul territorio, a osservare, documentare, fotografare, studiare e collaborare.
Chiunque abbia dubbi è invitato a camminare con noi sul territorio, guardando i problemi negli occhi, senza filtri e senza pregiudizi.
I risultati ottenuti e quanto siamo riusciti a realizzare in questi anni sono sotto gli occhi di tutti. Si tratta di un percorso costruito con impegno e continuità, attraverso i processi partecipativi che, dal 2016, abbiamo promosso insieme ai Carabinieri Forestali, ai tecnici e ai medici della Regione Toscana sulle problematiche ambientali e sanitarie. Un lavoro concreto, documentato e basato sui fatti, CHE NESSUNO PUO’ SMENTIRE .
La collaborazione con le scuole attraverso iniziative come : : APRILAMENTE , PULIAMO IL MONDO, LA FESTA dell’ALBERO e molte altre attività ha rappresentato e continua a rappresentare una strategia fondamentale per la crescita della consapevolezza ambientale delle nuove generazioni e dell'intera comunità.
Le azioni messe in campo hanno contribuito ad accrescere l'attenzione sulle questioni ambientali, sul rischio idrogeologico, sulla lotta contro l'abbandono dei rifiuti e sulla tutela della salute pubblica, dimostrando che la partecipazione dei cittadini è uno strumento efficace e indispensabile.
Per questo motivo tali percorsi non si fermeranno. La partecipazione ci insegna che prima di tutto occorre agire sul territorio, raccogliere dati, individuare criticità e proporre soluzioni concrete. Solo dopo, sulla base di conoscenze condivise e di un confronto aperto, le decisioni devono essere assunte insieme, con la collaborazione di tutti.
È questa la strada che continueremo a percorrere: una comunità più consapevole, più informata e più coinvolta nelle scelte che riguardano l'ambiente, la salute e il futuro del nostro territorio e che non ha un colore politico.
Di fronte all'evidenza crollano tutti i muri.
E proprio per questo continueremo a lavorare con serietà, trasparenza e spirito collaborativo.
Concludo con una riflessione che considero fondamentale.
La pace nel mondo nasce dagli stessi valori che difendiamo ogni giorno qui: rispetto, cura, responsabilità condivisa e tutela della dignità umana.
Ogni volta che proteggiamo un lavoratore, un malato professionale, una scuola, un bosco, un torrente o un bene comune, stiamo costruendo un pezzo di quella pace.
"I malati professionali non chiedono privilegi. Chiedono soltanto di non essere dimenticati. Chiedono verità, prevenzione, riconoscimento e rispetto. E una comunità civile si misura da come sa stare accanto alle persone che hanno pagato sulla propria pelle il prezzo del lavoro.
la prevenzione, la tutela della salute, la difesa dell'ambiente e la partecipazione dei cittadini non appartengono a una persona o a un'associazione, ma all'intera comunità.”

IN questo contesto ci preoccupa soprattutto il silenzio che spesso accompagna temi delicati come le malattie professionali e i tumori legati al lavoro. Dietro questi argomenti non ci sono associazioni o sigle, ma persone, famiglie e cittadini che meritano ascolto e rispetto e questo silenzio rischia di arrecare un grosso danno anche al Comune di Quarrata, che collabora attivamente con le nostre iniziative. La nostra è una cultura a 360 gradi, fondata su competenza e fatti: non ci limitiamo a commuovere, ma lavoriamo per comprendere e risolvere concretamente i problemi.

Noi non abbiamo scelto la strada più facile.
Abbiamo scelto la strada che cambia le cose.
La tutela dell’ambiente e della salute non si fa contro qualcuno, ma insieme a tutti. E chi pensa di fermare la partecipazione, la cultura civica, la verità dei luoghi, ha già perso. Questo è il tempo del coraggio. Questo è il tempo della responsabilità condivisa. Questo è il tempo di chi ama davvero il nostro territorio E TUTTI INSIEME CE LA POSSIAMO VERAMENTE FARE
Grazie a tutti.

Per tutte le delucidazioni ed osservazioni telefonare al 338 2253884
Un grandissimo saluto collaborativo a tutti quanti da Daniele Manetti con malattia professionale DA SOSTANZE CANCEROGENE— Presidente Legambiente Quarrata; Responsabile Commissione Tumori e Malattie Professionali ANMIL Toscana, Massimo Niccolai — Vice Presidente Legambiente Quarrata, Chetti Barni — Responsabile culturale; Storica dell’Arte, Bruno Pio Buracchi — Ingegnere chimico e biochimico, Duccio Marcello Colzi — Dott. in Scienze Politiche e Studi Internazionali, Chiara Giuntini — Dott.ssa in Beni

Indirizzo

Via Statale 294
Quarrata
51039

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