09/10/2026
PULIAMO IL MONDO 2026 TORNA A CATENA !!!!
Studenti, insegnanti, istituzioni e volontari insieme contro il degrado ambientale
Enorme degrado rilevato in Via Bavigliano, nella frazione di Catena
"Puliamo il Mondo 2026: GLI STUDENTI DI CATENA IN PRIMA LINEA CON I VOLONTARI DI LEGAMBIENTE QUARRATA CONTRO IL DEGRADO E I RIFIUTI ABUSIVI NELLA LORO FRAZIONE “
"Puliamo il Mondo 2026" torna a Catena: studenti, insegnanti, istituzioni e Carabinieri Forestali insieme per la tutela del territorio, per valorizzare e proteggere la piana della frazione di Catena, situata alle falde del meraviglioso Montalbano, mettendo anche in evidenza le gravi criticità ambientali presenti lungo l'antica Via Bavigliano, oggi purtroppo interessata da un diffuso fenomeno di degrado e abbandono incontrollato di rifiuti.
Per la gestione a 360 gradi e per i rifiuti abusivi è stata richiesta , in clima di collaborazione, una nuova riunione da Legambiente Quarrata con i vertici ALIA PLURES ( Vedi richiesta all’interno del documento )
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La giornata di educazione ambientale sul territorio
Martedì 6 ottobre 2026, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, nella frazione di Catena si è svolta una nuova edizione di "Puliamo il Mondo", la storica campagna di volontariato ambientale promossa da Legambiente.
L'iniziativa ha coinvolto le classi quarta e quinta della Scuola Primaria di Catena dell'Istituto Comprensivo "Mario Nannini" di Quarrata in un'importante attività di educazione ambientale sul campo.
Accompagnati dai volontari di Legambiente Quarrata:
• Daniele Manetti
• Massimo Gori
• Claudio Colzi
• Chetti Barni
• Marco Mattioli
• Bruno Pio Buracchi
• Marco Fiaschi
• Ivana Binchi
• Antonio Guidotti
che portano avanti questo progetto educativo e partecipativo nelle scuole del territorio dal 2016, dagli insegnanti e dai rappresentanti delle istituzioni presenti:
• Gabriele Romiti, Sindaco del Comune di Quarrata
• Tommaso Scarnato, Assessore all'Ambiente e alla Transizione Ecologica
gli studenti sono stati protagonisti di una significativa attività di monitoraggio ambientale.
Muovendosi tutti in fila indiana, ordinati e diligenti, i ragazzi hanno potuto osservare direttamente il territorio, comprendere le conseguenze dell'abbandono incontrollato dei rifiuti e contribuire concretamente alla tutela dell'ambiente attraverso una vera esperienza di cittadinanza attiva.
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Monitoraggi ambientali effettuati durante l'evento
L'evento è iniziato presso il plesso scolastico e si è successivamente sviluppato all'interno della pianura circostante. ( Vedi planimetrie)
Durante il percorso è stato costeggiato il Fosso Collecchio, dove è stata effettuata una sosta tecnica nel corso della quale sono state svolte diverse attività di monitoraggio ambientale mediante la strumentazione utilizzata da Legambiente Quarrata.
Sono stati effettuati:
• controlli sulla qualità delle acque del Fosso Collecchio;
• rilevazioni relative all'elettromagnetismo;
• monitoraggi della qualità dell'aria.
Tutti i parametri rilevati sono risultati nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Le rilevazioni sono state effettuate in presenza di condizioni meteorologiche favorevoli, con temperatura intorno ai 25°C e umidità pari al 53%.
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Poi è arrivata la scoperta del disastro ambientale
Purtroppo, durante il percorso, è stata verificata una segnalazione relativa alla presenza di enormi quantitativi di rifiuti abbandonati lungo Via Bavigliano, antica strada rurale situata nelle immediate vicinanze del plesso scolastico, da tempo tenuta sotto controllo dai volontari di Legambiente Quarrata
La situazione osservata ha destato forte preoccupazione nei volontari, negli amministratori presenti, negli insegnanti e negli stessi studenti.
Per oltre duecento metri risultavano presenti:
• enormi accumuli di rifiuti di ogni tipologia;
• rifiuti dispersi ai margini della strada;
• fusti metallici ossidati contenenti presumibilmente sostanze pericolose;
• materiali in evidente stato di degrado;
• esalazioni maleodoranti provenienti da alcuni accumuli.
Un vero e proprio disastro ambientale che ha colpito profondamente tutti i partecipanti.
Gli studenti e gli insegnanti hanno dichiarato di non essere a conoscenza delle reali condizioni di degrado presenti in quella strada storica della loro frazione.
Tutti i rifiuti rinvenuti sono stati fotografati dai volontari di Legambiente Quarrata alla presenza degli amministratori comunali.
Abbiamo inoltre chiesto agli studenti di inviarci alcuni pensieri e riflessioni su quanto osservato, affinché questa esperienza possa trasformarsi in un importante momento educativo e di crescita civica.
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Tipologie di rifiuti individuate
Lungo Via Bavigliano sono stati osservati:
1. manufatti probabilmente contenenti cemento-amianto;
2. contenitori di prodotti tossici liquidi e solidi;
3. sostanze chimiche inutilizzate;
4. lana di roccia;
5. scarti tessili e vestiario;
6. batterie esauste;
7. metalli ferrosi e non ferrosi;
8. scarti edili e calcinacci;
9. copertoni;
10. estintori;
11. pannellature e laterizi;
12. plastica e vetroresina;
13. mobili;
14. frigoriferi;
15. lavatrici;
16. apparecchiature elettriche;
17. poliuretano;
18. polistirolo;
19. contenitori di prodotti chimici;
20. materassi;
21. attrezzature in gomma;
22. vetro e cristallo;
23. sacchi contenenti materiale organico in decomposizione;
24. particolari di automotori;
25. rifiuti ingombranti di varie tipologie;
26. legno trattato;
27. rifiuti elettrici e idraulici derivanti presumibilmente da manutenzioni illegali;
28. computer;
29. televisori.
Molti di questi rifiuti derivano con ogni probabilità da lavorazioni e manutenzioni abusive effettuate in edifici, abitazioni e capannoni del territorio comunale o dei comuni limitrofi.
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Le segnalazioni agli enti competenti
Per questa importante segnalazione di degrado e abbandono di rifiuti, in accordo con il Sindaco Gabriele Romiti e con l'Assessore Tommaso Scarnato, è stata inoltrata documentazione all'Ufficio Ambiente del Comune di Quarrata e ad ALIA Plures.
La documentazione trasmessa comprende:
• relazione ambientale;
• documentazione fotografica;
• planimetrie dell'area interessata;
• localizzazione dei principali accumuli di rifiuti.
È emersa una forte contraddizione tra il valore paesaggistico della pianura di Catena, delle falde del Montalbano e il gravissimo stato di degrado riscontrato lungo questa antica viabilità rurale.
I Carabinieri Forestali non hanno potuto partecipare all'evento poiché impegnati in altre attività istituzionali di carattere ambientale, ma riceveranno come sempre copia completa della documentazione predisposta.
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La questione scuola
Come sempre, con i ragazzi e con gli insegnanti non esistono particolari problemi per i volontari di Legambiente Quarrata.
I giovani che collaborano con noi comprendono molto rapidamente:
• il problema dei rifiuti;
• il concetto di bene comune;
• il valore della raccolta differenziata;
• il danno provocato da chi abbandona rifiuti.
Nel lungo periodo la scuola rappresenta probabilmente il più potente strumento di prevenzione di cui disponiamo.
Una telecamera può individuare un responsabile.
Una scuola può evitare che quel comportamento si formi.
Per questo motivo i progetti condotti dal 2016 con la collaborazione dei Carabinieri Forestali, tra cui:
• ApriliLAmente;
• Puliamo il Mondo;
• Festa dell'Albero;
• attività educative e ambientali nelle scuole;
hanno, a nostro avviso, un'enorme valenza strategica, educativa e culturale.
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Un report tecnico ambientale per migliorare il territorio
Al termine dell'attività è stato elaborato il presente report tecnico ambientale con il contributo degli studenti, degli insegnanti, dei volontari di Legambiente Quarrata e dei Carabinieri Forestali.
Il documento contiene:
• osservazioni;
• rilievi fotografici;
• segnalazioni;
• proposte operative;
finalizzate al miglioramento della qualità ambientale dell'area.
Il report è stato trasmesso anche ad ALIA Plures affinché possa costituire un utile strumento conoscitivo per la gestione e il contrasto al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.
Contestualmente verrà presentata una comunicazione condivisa tra studenti, insegnanti e volontari con l'obiettivo di rafforzare le attività di:
• prevenzione;
• monitoraggio;
• controllo del territorio;
• rimozione dei rifiuti abbandonati.
L'iniziativa intende inoltre richiamare l'attenzione sulla necessità di una più ampia riqualificazione di Via Bavigliano attraverso:
• manutenzione ordinaria;
• cura della vegetazione;
• miglioramento della percorribilità;
• valorizzazione storico-paesaggistica.
L'obiettivo comune è interrompere definitivamente il ciclo degli abbandoni abusivi e restituire decoro a una parte importante del patrimonio rurale quarratino.
Via Bavigliano può diventare un simbolo concreto di civiltà, responsabilità collettiva e collaborazione tra cittadini e istituzioni.
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Una possibile novità per il territorio
Grazie alla collaborazione tra scuola, volontariato, istituzioni e forze dell'ordine, quanto realizzato oggi e nel periodo 2016-2026 potrebbe rappresentare un modello operativo da valorizzare e implementare per affrontare alcune problematiche ambientali complesse.
Un modello fondato su:
• partecipazione;
• educazione ambientale;
• monitoraggio territoriale;
• collaborazione istituzionale;
• cittadinanza attiva.
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L'impegno di Legambiente Quarrata
Legambiente Quarrata opera quotidianamente, in maniera completamente volontaria e gratuita, per la tutela dell'ambiente, della salute collettiva e per la valorizzazione del patrimonio territoriale.
Attraverso il metodo dell'Ambientalismo Scientifico, l'associazione collabora costantemente con:
• enti pubblici;
• forze dell'ordine;
• istituti scolastici;
• associazioni;
• cittadini.
Promuovendo una cultura della sostenibilità fondata sui dati, sulla partecipazione e sulla responsabilità civica.
Come ricordiamo spesso:
"Dietro ogni rifiuto abbandonato c'è un problema ambientale, ma dietro ogni giovane coinvolto nella tutela del territorio c'è una speranza concreta per il futuro. Educare e collaborare con le nuove generazioni significa investire nella costruzione di una comunità più consapevole, responsabile e resiliente."
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La proposta: un tavolo tecnico per affrontare il problema
Riteniamo corretta la scelta che stiamo prospettando da tempo:
un incontro prevalentemente tecnico con l'Amministrazione Comunale, l'Ufficio Ambiente e i vertici di ALIA.
Se l'obiettivo è risolvere veramente il problema, spesso è più produttivo sedersi “DI NUOVO IN CLIMA DI COLLABORAZIONE ” attorno a un tavolo con:
• Ufficio Ambiente del Comune;
• tecnici ALIA;
• ispettori ambientali;
• Carabinieri Forestali;
• eventuali rappresentanti USL per gli aspetti di igiene pubblica;
• Osservatorio Ambientale Partecipato di Legambiente Quarrata.
In quella sede si possono affrontare temi concreti come:
• dati;
• procedure;
• criticità operative;
• tempi di intervento;
• punti sensibili;
• strategie di prevenzione.
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I volontari e dieci anni di impegno sul territorio
Dal 2016 i volontari di Legambiente Quarrata hanno svolto un lavoro gratuito, impegnativo e talvolta anche pericoloso di pulizia, monitoraggio e bonifica dei rifiuti e dei micro-rifiuti presenti sul territorio.
Attraverso migliaia di ore di attività sul campo sono riusciti a contenere una parte importante del degrado derivante da comportamenti illegali e dall'azione di soggetti privi di rispetto per il territorio.
Oggi molti di quei volontari sono più anziani, stanchi e portano sulle spalle il peso di numerose malattie professionali.
Tuttavia, grazie all'arrivo di nuovi volontari e soprattutto grazie alla collaborazione delle scuole di Quarrata, è maturata la convinzione che sia giunto il momento di dare un contributo decisivo al contrasto di questi fenomeni.
Con il supporto delle forze dell'ordine, dei tecnici della Regione Toscana e dei tanti cittadini onesti che collaborano alle attività territoriali, il percorso partecipativo e trasparente avviato in questi anni continuerà con determinazione e spirito costruttivo.
ULTIMA ED IMPORTANTISSIMA NOTIZIA !!!!
Mi è arrivato, oggi 7 Ottobre un tabellone importantissimo dai Ragazzini della Scuola Primaria della Catena e reputo di metterlo all’inizio nella PREFAZIONE dell’intero documento sottostante, perché la testimonianza concreta del percorso che abbiamo fatto ieri 6 Ottobre non produce soltanto conoscenze, ma anche consapevolezza civica, senso critico e amore per il territorio.
I bambini che hanno detto: "Il Re è N**o"
Il 7 ottobre 2026 è arrivato a Legambiente Quarrata un dono inatteso e prezioso: il grande tabellone realizzato dagli alunni della Scuola Primaria della Catena all'indomani dell'iniziativa "Puliamo il Mondo".
Il giorno precedente avevamo camminato insieme lungo Via Bavigliano, osservando il territorio con attenzione, senza filtri e senza pregiudizi. I bambini hanno visto ciò che era davanti agli occhi di tutti: rifiuti abbandonati, segni di incuria e ferite ambientali che spesso gli adulti finiscono per non vedere più.
Rientrati in classe, hanno trasformato quelle osservazioni in parole, disegni e pensieri. È nato così un tabellone straordinario, composto da decine di messaggi semplici ma profondi.
"Chi butta tutta quella immondizia si deve vergognare."
"Dobbiamo rispettare il mondo."
"Non facciamo finta di non vedere."
"L'ambiente è importante."
Sono frasi che non nascono da interessi personali, da appartenenze o da contrapposizioni. Nascono dall'osservazione diretta della realtà.
Per questo il tabellone della Scuola di Catena richiama immediatamente una delle più celebri fiabe di Hans Christian Andersen, "I vestiti nuovi dell'Imperatore". In quella storia tutti fingono di vedere abiti meravigliosi che in realtà non esistono. Soltanto un bambino trova il coraggio di dire ad alta voce ciò che tutti vedono ma nessuno osa pronunciare:
"Il Re è n**o."
Anche nel nostro territorio sono stati i bambini a pronunciare una verità semplice e incontestabile.
Hanno visto i rifiuti.
Hanno visto il degrado.
Hanno visto le criticità.
Ma hanno visto anche la bellezza del paesaggio, la ricchezza della natura e il valore della comunità.
Con la loro spontaneità hanno ricordato agli adulti che la cittadinanza attiva inizia dall'osservazione, dalla consapevolezza e dalla capacità di chiamare le cose con il loro nome.
Questo tabellone non rappresenta soltanto la conclusione di un'attività educativa.
Rappresenta la dimostrazione concreta che i bambini, quando vengono coinvolti come protagonisti e non come semplici spettatori, diventano cittadini capaci di leggere il territorio, comprenderne le fragilità e immaginarne il futuro.
La collaborazione alla pari: il metodo Legambiente Quarrata
Da molti anni Legambiente Quarrata opera nelle scuole seguendo un principio semplice ma fondamentale:
Noi non insegniamo. Noi collaboriamo.
Collaboriamo alla pari con insegnanti, studenti, dirigenti scolastici, famiglie, Carabinieri Forestali, associazioni e istituzioni.
È da questa rete educativa che nascono esperienze condivise come:
• Puliamo il Mondo;
• Festa dell'Albero;
• Passeggiate del Patrimonio;
• Aprilamente;
• numerose altre iniziative dedicate alla tutela dell'ambiente e alla cittadinanza attiva.
Il tabellone realizzato dagli alunni della Catena dimostra che questo metodo funziona.
Quando i bambini diventano protagonisti dell'osservazione del territorio, sono proprio loro a ricordare alla comunità una verità essenziale: la realtà deve essere guardata, compresa e affrontata.
In altre parole, sono loro ad avere il coraggio di dirci che, qualche volta, "il Re è n**o".
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CONCLUSIONI
Dal 2016 abbiamo dimostrato che il degrado può essere contenuto.
Oggi vogliamo dimostrare che può essere ridotto in modo permanente.
Vogliamo proseguire nel dialogo e nella collaborazione con:
• ALIA;
• Comune di Quarrata;
• Regione Toscana;
• Carabinieri Forestali;
• scuole;
• cittadini;
• tutte le realtà disponibili a collaborare per la tutela del territorio.
La nostra posizione non è quella della contrapposizione.
È quella della collaborazione.
La nostra forza non è la polemica.
È la conoscenza diretta del territorio.
La nostra filosofia non è la denuncia fine a sé stessa.
È quella dei Percorsi Partecipativi, dell'Ambientalismo Scientifico e dell'Osservatorio Ambientale Partecipato.
Perché il futuro non si costruisce contro qualcuno.
Si costruisce insieme.
Dal 2016 abbiamo dimostrato che il degrado può essere contenuto.
Nei prossimi anni vogliamo dimostrare che può essere ridotto in modo permanente attraverso la collaborazione tra cittadini, scuole, tecnici, istituzioni e forze dell'ordine.
Questa è la vera sfida di Legambiente Quarrata.
VIETATO ARRENDERSI e Ringraziamenti finali
Un grandissimo saluto collaborativo a tutti quanti da:
• Daniele Manetti
Presidente Legambiente Quarrata
Responsabile Commissione Tumori e Malattie Professionali ANMIL Toscana
• Massimo Niccolai
Vice Presidente Legambiente Quarrata
• Chetti Barni
Responsabile culturale e Storica dell'Arte
• Bruno Pio Buracchi
Ingegnere Chimico e Biochimico
• Duccio Marcello Colzi
Dottore in Scienze Politiche e Studi Internazionali
• Chiara Giuntini
Dottoressa in Beni Culturali
• tutti i volontari di Legambiente Quarrata;
• il Sindaco del Comune di Quarrata, Gabriele Romiti;
• l'Assessore Tommaso Scarnato;
• tutti gli studenti e gli insegnanti che hanno partecipato all'iniziativa.
Informazioni
Daniele Manetti
Presidente Legambiente Quarrata
Cell. 338 2253884