09/04/2026
Tiriamolo!
LEGAMBIENTE PUGLIA
Comunicato stampa 16/2026
Sos mozziconi di sigaretta in spiaggia: la mobilitazione di Legambiente
Al via dal 10 al 12 aprile in tutta la Pen*sola con oltre 80 attività di pulizia in 16 regioni. In 12 anni di monitoraggi raccolti 50.053 mozziconi di sigaretta in 653 transetti lungo i lidi, una media di 77 “cicche” ogni 100 metri lineari di spiaggia
FOTO E VIDEO
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I mozziconi di sigaretta sono diventati ormai una presenza costante sulle spiagge italiane, che, insieme agli altri rifiuti abbandonati, costituisce una minaccia per mare, lidi e biodiversità. La conferma arriva dai nuovi dati dell’indagine Beach Litter che Legambiente diffonde oggi in vista della giornata nazionale del mare e del grande weekend di mobilitazione del 10,11, 12 aprile di “Spiagge e Fondali Puliti 2026”, sua storica campagna. In 12 anni di monitoraggi, dal 2014 al 2026, sono ben 50.053 i mozziconi di sigaretta raccolti e catalogati da Legambiente in 653 transetti. Parliamo di una media di 77 “cicche” ogni 100 metri lineari di spiaggia. Dati che valgono ai mozziconi il secondo posto in classifica tra i materiali più trovati sui lidi, dopo i frammenti in plastica che si piazzano al primo posto, sono 61.785 quelli raccolti. I mozziconi di sigaretta costituiscono, inoltre, l’87% dei 57.099 “rifiuti di fumo” (che includono anche accendini, pacchetti di si*****te o scatole per tabacco o si*****te in carta) trovati in questi anni nel corso dei monitoraggi. Un’emergenza silenziosa figlia di un grave gesto di inciviltà e della carenza di politiche e controlli efficaci, nonostante in Italia il Collegato Ambientale alla legge di stabilità 2014 (Legge 221/2015) preveda multe dai 30 ai 300 euro per chi abbandona mozziconi sul suolo, nelle acque e negli scarichi.
A questa fotografia preoccupante si aggiunge anche quella relativa a tutti i rifiuti di ogni tipologia (compresi i mozziconi) raccolti e monitorati in questi in 12 anni nei 653 transetti, e che ammontano a 512.934 rifiuti di cui l’80% è plastica. Parliamo di una media di 785 rifiuti ogni 100 metri lineari.
Per questo Legambiente richiama tutti all’azione e ad un maggior senso di responsabilità collettiva con la 36esima edizione di “Spiagge e Fondali Puliti”, che ha come partner principale Sammontana, supporter Traghettilines, e partner tecnico ERION CARE. Obiettivo della campagna è quello di denunciare l'incuria e l'abbandono delle coste, accendere i riflettori sulla raccolta differenziata e la gestione sostenibile dei rifiuti, promuovere la tutela dell'ecosistema marino.
Saranno oltre 80 le iniziative in programma in 16 regioni della Pen*sola organizzate da circoli e regionali di Legambiente e che vedranno in azione volontari e cittadini di tutte le età impegnati a ripulire dai rifiuti abbandonati lidi, coste, fondali ma anche foci dei fiumi e torrenti.
Su www.legambiente.it è possibile scoprire gli appuntamenti in agenda. In Puglia l’appuntamento sarà a Polignano a Mare presso la Cala Sala (Port'Alga), ritrovo ore 8.30 al Parcheggio.
Alle attività di Spiagge e Fondali si aggiungeranno quelle in programma sulle coste di 12 Paesi del Mediterraneo grazie anche al “gemellaggio” con “Clean-up-theMED" che prevede, attraverso la collaborazione con oltre 90 organizzazioni tra scuole, università, istituti di ricerca e associazioni ambientaliste, attività di pulizia sui litorali di Tunisia, Francia, Spagna, Marocco, Libia, Algeria, Croazia, Albania, Grecia, Malta, Turchia, Cipro, Egitto.
Motto di questa edizione di Spiagge e Fondali Puliti 2026 è “tiriamolisù, una spiaggia più pulita è una spiaggia più felice”. Non è un caso che l’immagine scelta per questa edizione sia una “faccina” triste realizzata con i rifiuti spiaggiati che, però, può ritrovare presto il sorriso grazie ad una maggiore cura dei cittadini, come testimonia la clip pubblicata sul suo canale Instagram da Legambiente.
Ai cittadini/e Legambiente chiede di condividere sui social con l’hashtag e , taggando su Instagram, la loro attività di pulizia realizzando prima delle “faccine” tristi con i rifiuti trovati in spiaggia. Poi dopo la pulizia, delle faccine felici, con sabbia, conchiglie e rametti.
Mozziconi, EPR e ritardi Italia: Legambiente ricorda che l’Italia è attualmente sottoposta ad una procedura di infrazione (2052/2024) connessa alla Direttiva europea SUP e tra le difformità riscontrate dalla Commissione Europea c’è anche quella riguardante la corretta applicazione del principio della Responsabilità Estesa del Produttore, il cosiddetto EPR TABACCO. Nella Pen*sola, a tre anni dall’entrata in vigore della direttiva, non è stato ancora definito e ufficializzato lo schema di responsabilità estesa del produttore obbligatorio previsto dalla Direttiva SUP e che impone ai produttori di tabacco di coprire i costi dell’infrastrutturazione necessaria per la raccolta (acquisto e posa in opera dei cestini), pulizia, gestione e sensibilizzazione. Ad oggi in Italia esistono solo iniziative volontarie, come ad esempio quella portata avanti dal consorzio ERION CARE. Quello che manca nella Pen*sola, denuncia Legambiente, è uno strumento giuridico attuativo (come un decreto o altro atto normativo vincolante) da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per rendere pienamente operativo l’EPR tabacco. Per questo l’associazione ambientalista chiede al Ministro dell’Ambiente di intervenire al più presto.
Buone notizie ordinanze antifumo: intanto crescono nei territori comunali della Pen*sola le ordinanze antifumo sul lungomare e sulla battigia. Sono 18 quelle “censite” al momento da Legambiente, in Puglia, ci sono quelle a Porto Cesareo e Barletta.
Scopri gli eventi di Spiagge e Fondali Puliti su www.legambiente.it
Ufficio stampa Legambiente Puglia
Ruben Rotundo