12/09/2025
PRO LOCO: LA VIA MICAELICA DELLA MURGIA E MONTE LAURETO
Ancora un prestigioso successo per la PRO LOCO di Putignano, da anni impegnata alla promozione e valorizzazione del nostro Territorio e del Sacro Ipogeo Rupestre di Monte Laureto, storicamente dedicato al culto dell’Arcangelo Michele.
Un impegno costante da parte del Presidente Luigi Cino, nei suoi nove anni di dedizione alla Associazione putignanese, che ha portato un ennesimo importante risultato: l’inserimento della Grotta putignanese nell’ultima Via Francigena Micaelica riconosciuta, la ”Via Micaelica della Murgia”. Tanto scaturisce dalla partecipazione ad un validissimo Progetto, ideato e portato avanti dall’Associazione APS “Al.Gra.Mà”, nome formato dalla iniziali di Altamura, Gravina e Matera. Finalmente il Progetto si è concretizzato e reso noto per tramite di un bellissimo libro/book fotografico, in questi giorni nelle prime edicole (già a Gravina e Altamura), ad opera di tre esimi Autori: il Dr. Giuseppe Marrulli che ha curato l’opera, il Dr. Michele Gismundo al coordinamento e il Dr. Giuseppe C. Centonze che ha impreziosito il volume con foto di grandissimo effetto.
Un vero capolavoro che, per volontà degli stessi Autori, si prefigge di invitare il Lettore al Cammino, alla Conoscenza ed alla Meraviglia, tra itinerari di fede, tradizioni e culture con un occhio particolare verso il Pellegrinaggio ecosostenibile e la Spiritualità più pura.
Le tappe di questo percorso micaelico, ad unire Lucania e Puglia sono: Montescaglioso, Matera, Acerenza, Santeramo in Colle, Putignano Monte Laureto, Altamura, Gravina in Puglia e Minervino Murge. Il Progetto ha innegabili potenzialità, con sicuri ritorni di immagine e incremento dell’interesse Turistico per la nostra amena Città. All’interno, spicca un articolo del Presidente Cino sulla Grotta di Monte Laureto (che in passato stoltamente voci infondate proclamavano come tappa certificata della mitica ley-line di San Michele, che parte dalle Isole Skelling d’Irlanda e raggiunge il Monte Carmelo in Israele, invece lambita solo marginalmente ma a cui comunque la Pro Loco attuale sta ancora attivamente lavorando, per ottenere al Sacro Speco il giusto riconoscimento in Sede Europea, grazie al proficuo rapporto ed ai buoni uffici tra l’EPLI Nazionale, Associazionismo delle Pro Loco d’Italia, ed il Ministero al Turismo). Ma si parla anche di Putignano, della nostra Storia, del Carnevale, dei nostri Palazzi, delle nostre tipicità e tradizioni, con particolare attenzione per un antico e storico rapporto a tre (molto controverso e tribolato) tra Putignano, il Papato e Federico II di Svevia, il noto “Stupor Mundi”. Un volume di grande pregio, dunque, con elegante rilegatura ed impaginazione, che non può assolutamente mancare su qualsiasi scaffale e che suggeriamo di acquistare con sollecitudine (ci permettiamo rispettosamente rivolgerci anche all’Amministrazione cittadina ed alla Biblioteca Comunale), considerato anche il costo davvero accessibile di euro trenta. Un ultimo successo, quindi, che si aggiunge a quanto già fatto dall’attuale Presidenza e Direttivo della Pro Loco, negli ultimi cinque anni di amministrazione, per valorizzare il nostro Territorio e la stessa Grotta di Monte Laureto (che prima risultava praticamente misconosciuta anche agli stessi putignanesi). Abbiamo pubblicato articoli non solo su stampa locale, ma anche nazionale ed estera; rilasciato interviste con apparizioni su emittenti locali (Canale sette, Antenna Sud, Telesveva, Telenorba ecc., ma anche su TV nazionale); abbiamo partecipato a vari Convegni, Gruppi di Lavoro, Incontri, numerose teleconferenze (alcune anche in stretta sinergia con i nostri Funzionari Comunali); abbiamo stretto e mantenuto contatti (spesso diventati sincere amicizie) con varie personalità dello Spettacolo e della Cultura, Giornalisti, Teologi, Artisti, Scrittori, Musicisti, Pubblici Funzionari ecc. facendoli “letteralmente innamorare” della nostra Città. Abbiamo accolto ed ospitato (negli anni) migliaia di Visitatori, Turisti e Pellegrini, favorendo un umile ma costante incremento della locale ricettività e favorendo quindi anche la locale economia; abbiamo promosso continui scambi di cultura, tipicità e tradizioni, gemellandoci idealmente con varie decine di Città d’Italia ed intrattenendo amichevoli rapporti con Sindaci, Amministratori e Presidenti di Pro Loco (tra gli ultimi Lecce, Forenza, Acerenza, S. Angelo Le Fratte, San Leo, S. Arcangelo di Romagna, Cesenatico, Monte S. Angelo, Castellammare di Stabia, Procida, Fabriano, Grottammare ecc.). Senza contare il costante impegno, sempre in sordina e senza sbandierarlo, nel promuovere il nostro Carnevale giornalmente e senza soluzione. Ma una volta per tutte va ricordato che, chiunque voglia approcciarsi al nostro Evento Primario e Rappresentativo, da ogni angolo d’Italia o dall’Estero, NON contatta il Comune e nemmeno la Fondazione (non tutti, fuori Territorio, ne conoscono ancora l’esistenza) per chiedere e ottenere ogni genere di relativa informazione. Il primo vero contatto è sempre, e ancora sarà, la locale Pro Loco. Facile dire a fine manifestazione :”…abbiamo avuto uno strabiliante numero tot di Visitatori”. Bisognerebbe anche riconoscere che, la maggior parte di questi raggiunge Putignano dopo e grazie ai proficui contatti avuti in precedenza con la Pro Loco. E questa nostra collaborazione non è mai stata ufficialmente riconosciuta. Giusto quindi ricordarlo, qualche volta, perché “fare Pro Loco non vuol dire solamente organizzare un concertino o smanettare in cucina per una sagra di paese”. Vuol dire tanto altro, detto a quanti ancora si chiedono “ a cosa serve una Pro Loco”. E se la Pro Loco esiste fin dal 1932, fondata proprio dall’allora Sindaco Tateo per promuovere turisticamente le attrattive locali e concedendo al nascente Direttivo una opportuna Sede da destinare all’uopo, allora qualcosa di buono certamente sarà stato fatto. Auspichiamo che tanto non venga oggi dimenticato.
Luigi Cino (Presidente)