09/10/2026
📍 𝑺𝑪𝑶𝑹𝑪𝑰 𝑫𝑰 𝑷𝑹𝑰𝑽𝑬𝑹𝑵𝑶: 𝑳𝑨 𝑭𝑶𝑵𝑻𝑨𝑵𝑨 𝑫𝑬𝑰 𝑫𝑬𝑳𝑭𝑰𝑵𝑰 🏛️
Per costruire la fontana turono tolti i terrazzamenti dell'area relativa al munumentino fino a portare il suolo al livello della strada Consolare.
Il terrazzamento che era di tronte alla scalinata della Cattedrale fu tolto in un secondo tempo.
L'Olivieri prevedeva, nel suo progetto, la piantatura di sei alberi di arance nel nuovo livello ottenuto dopo lo sbanca-mento, ripetendo l'originaria posizione, e altre due piante dello stesso frutto dietro la fontana, come sono giunte fino ai nostri giorni.
Il progetto della fontana fu realizzato quasi fedelmente se si escludono alcuni particolari decorativi e la mancanza della base semicircolare del tempietto. Oltre a queste differenze estetiche, grosse variazioni esistono per l'impiego dei materiali.
In effetti, tutta la struttura del monumentino era prevista in mattoni speciali, mentre per la realizzazione fu scelto,
felicemente il nostro calcare.
Per il gruppo decorativo dei delfini e putti che sorreggono la conchiglia, fu deciso di usare il «cemento di Portland», perché «durevolissimo alle intemperie del caldo e dei geli», ma soprattutto perché «costerebbe assai meno che eseguita in marmo».
Evidentemente le preoccupazioni economiche venivano consolate dal fatto che «le fontane si rivestono in brevissı-mo tempo di muschio e di un velo proveniente dal pulviscolo atmosferico», per cui in poco tempo non si sarebbe più saputo
se era di marmo o di cemento!
É da notare comunque, che i tempi erano duri e che, nonostante tutto l'amministrazione di allora, presieduta dal sindaco Giovanni Fasci, compi un opera veramente degna di lode, per il beneficio portato alla popolazione e per l'intenzione (se non altro) di decorare la piazza con simile monumento.
Gli avvisi della pubblica asta per l'appalto dei lavori furono pubblicati dalla "Gazzetta Ufficiale" del 30 aprile e 8 maggio 1877 e i lavori furono aggiudicati a Giovanni De Massimi, con deliberazione dell'agosto 1877. Nel maggio dell'anno seguente furono collaudate le fontane interne ma sorsero difficoltà economiche che causarono notevoli ritardi al compimento dell'opera.
La Fontana dei Delfini fu ultimata nell'81, quando si pensò di completare la parte decorativa con un'orologio ad acqua o con uno stemma civico di cui, però, non si fece nulla.
Le tre fontane di erogazione normale costruite sotto il portichetto hanno funzionato fino al 1954, quando fu deciso di trasformare il monumentino in un sacrario dedicato ai caduti delle due guerre mondiali.