Studio Corte 17 “Sc17” prende forma nel 2005 come studio di Chiara Bettazzi dando inizio, dal 2008, a Via Genova, ex corte industriale diventata sede, nel corso degli anni, di numerosi eventi legati all’arte ed alla cultura contemporanea. Sc17 sviluppa un’attenta ricerca connessa al mondo delle arti visive e alla direzione creativa, lavorando all’interno di edifici industriali e promuovendo la
valorizzazione degli stessi che, abitualmente, verserebbero in stato di abbandono. Studio Corte 17 cerca di riattivare la sensibilità verso la tutela del nostro patrimonio architettonico industriale e del paesaggio urbano, che la città offre in maniera spontanea. In questo processo di riqualificazione del tessuto urbano, l’arte diventa elemento di partecipazione, nonchè strumento di lavoro, d’interazione, di comunicazione e di attivazione sociale, ma soprattutto rappresenta un momento fondamentale per lo scambio culturale e per l’educazione al patrimonio archeologico industriale. Il territorio urbano pratese si presenta di fatto come un archivio di strutture dismesse che costituiscono una peculiarità e sono veicoli fondamentali per la trasmissione della memoria storica e sociale del luogo. Architetture pregnanti che, dalla seconda metà dell’Ottocento, hanno avuto un ruolo fondamentale in quanto luoghi in cui si è svolto, per anni, il lavoro artigianale e la produzione seriale; fabbricati che hanno contribuito a creare un’ identità lasciando una traccia fisica ed indelebile, plasmando e modificando l’estetica della città. Simultaneamente, nel corso degli ultimi anni, molti giovani creativi, hanno contribuito a riconvertire la destinazione dei fondi industriali. Nel censimento delle attività dei laboratori e degli studi ricavati da vecchi capannoni industriali, emerge un “nuovo Rinascimento”, caratterizzato dalla variazione d’uso degli spazi, altrimenti abbandonati, sfitti o demoliti.Dal 2008 Sc17 ha iniziato una collaborazione con altri spazi indipendenti della zona e, dal 2010 al 2013, ha fatto parte del progetto “Zona Via Genova” un progetto che univa spazi espositivi e studi d’artista presenti sul territorio pratese con l’obiettivo di creare eventi legati alla pratica contemporanea. Dal 2011 collabora con il teatro Metastasio di Prato, all’interno delI’evento annuale del Contemporanea Festival. Nel 2014 ha dato vita a “DIARI URBANI”, archivio di vecchie strutture produttive inattive. Il progetto, tutt’oggi esistente, si esprime in una sorta di esplorazione all’interno della città ed ha permesso di ridisegnare una mappa con traiettorie urbane inaspettate. Nel 2015 crea la prima edizione di TAI, Tuscan Art Indrustry, evento legato alla sperimentazione delle arti visive, esortando artisti, curatori, fotografi, musicisti e performer a lavorare in sinergia e ad elaborare un nuovo concetto di riconversione produttiva delle industrie all’interno del sito di archeologia industriale di Prato. Studio Corte 17 cerca di riattivare la sensibilità verso la tutela del nostro patrimonio architettonico industriale e del paesaggio urbano. Interessato da sempre al mondo delle arti visive, con un’attenzione particolare all’uso di linguaggi artistici eterogenei e sperimentali, lo studio si presenta oggi come un luogo di confronto e di contaminazione tra le diverse espressioni artistiche che trova la sua ispirazione nelle realtà autogestite europee. Sc17 è pertanto un contenitore aperto, una fonte inesauribile dedita a creare legami a livello internazionale anche attraverso le residenze artistiche. Negli anni Sc17 oltre a collaborare con numerosi artisti, fotografi, curatori ed architetti, ha lavorato con :
Studio MDT, Magazzino 1b, Tribeca Factory, Galleria Vault, Interno 8, Ordine degli Architetti di Prato, Monash University, Lash Up, Nub project space, Confartigianato Imprese Prato, Associazione ASVAIP , Ordine degli architetti di Prato e di Firenze, Centro per L’Arte Contemporanea Luigi Pecci, organi istituzionali e brand internazionali tra cui Red Valentino, Replay e Luisa via Roma. ORTO IN FABBRICA
VIA GENOVA 17
TAI TUSCAN ART INDUSTRY