05/06/2026
Oggi, venerdì 5 giugno, si è svolta una bella e partecipata assemblea convocata dalla Lega SPI CGIL Montemurlo che aveva all'ordine del giorno la contrattazione sociale 2027.
Abbiamo sempre ritenuto che la piattaforma provinciale CGIL, CISL, UIL debba essere accompagnata da contributi prodotti dalle Leghe SPI che devono nascere da un confronto preventivo con i cittadini di quel Comune, Paese, frazione e/o quartiere.
Pertanto convocare assemblee pubbliche su questo argomento serve a noi sia a spiegare di più e meglio cosa sia e a cosa serva le Contrattazione sociale, ma soprattutto ad ascoltare le richieste, le segnalazioni, le preoccupazioni che i cittadini di quel Comune vogliono che siano poste all'attenzione del proprio Sindaco.
Oggi, a Montemurlo abbiamo fatto questo: illustrato le nostre idee, ma soprattutto ascoltato i presenti che hanno elencato una serie di problemi esisitenti nel loro Comune e iniziato ad elencare le richieste e proposte da avanzara al Sindaco.
Come tutti gli anni verso ottobre invieremo (previo confronto con Federconsumatori, Sunia, Auser, Categorie degli Attivi e poi CISL e UIL) a tutte le Amministrazioni Comunali delle nostre due Province la piattaforma per la contrattazione sociale per i bilanci preventivi anno 2027.
Per il Sindacato confederale e per lo SPI CGIL è fondamentale una verifica dei bilanci comunali per capire, per esempio, quale sistema di welfare locale quel Sindaco vuole adottare, cosa intenda fare per la lotta all’evasione ed elusione fiscale, quale scelte farà per utilizzare le risorse economiche che ha a disposizione, quale progressività vuole nelle tariffe locali, quante fasce ISEE vorrà introdurre e quale sarà per lui la soglia di esenzione totale per non pagare le tariffe locali e tanto altro ancora (beni confiscati alle mafie, tutela dell'ambiente, barriere architetoniche, spesa sociale, politiche di genere).
Ma per fare questo occorre un vero confronto fra le parti e non solo una mera informazione da parte del Comune sulle proprie scelte. La contrattazione sociale vera è un momento di partecipazione, confronto, contaminazione e democrazia che non andrebbe sottovalutato, è un vero patto contro la povertà e l’emarginazione.
In questi anni sono cresciute in modo esponenziale le disuguaglianze, non solo per effetto della crisi, ma di precise scelte politiche: la realtà è quella di una spesa sociale che non risponde alle esigenze delle persone e di una riduzione del reddito di lavoratori e pensionati, che ha prodotto un impoverimento ed un crescente disagio sociale.
Siamo fortemente convinti che la diminuzione progressiva dei trasferimenti da parte dello Stato (Governo Meloni in primis) non possa essere compensata con la riduzione dei servizi o l'aumento indiscriminato delle tasse e della compartecipazione alla spesa.
Per questo è così importante lo strumento della Contrattazione Sociale.