16/12/2025
📝 Si è svolta lunedì 15 Dicembre 2025, in modalità telematica, la presentazione ufficiale della figura professionale del 𝗙𝗼𝗥𝗠𝗠𝗔 – Formatore delle musiche audiotattili, con la partecipazione di 𝟴𝟯 tra 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 e 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 delle scuole di musica di tutta Italia.
L’incontro ha rappresentato un passaggio di grande rilievo, definito da molti come storico, poiché sancisce il riconoscimento formale di un settore centrale per la didattica e l’occupazione musicale in Italia, ai sensi della Legge 4/2013 del 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗜𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗮𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝘆.
📊 Un comparto che, secondo i dati dell’𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮, coinvolge oggi circa 𝟭𝟬𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 e oltre 𝟭.𝟬𝟬𝟬.𝟬𝟬𝟬 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶.
La professione del Formatore delle musiche audiotattili affonda le proprie radici in oltre cinquant’anni di storia: la prima scuola di musica risale infatti al 1975. In questo arco di tempo si sono sviluppate metodologie e prassi educative innovative nella didattica strumentale e nell’educazione musicale di base, sostenute oggi da un solido impianto di ricerca e sperimentazione validato in ambito universitario a livello nazionale e internazionale.
🎷Nel corso dell’incontro, il prof. 𝗩𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶, direttore del Centro Interuniversitario dell’Unimc / Università degli Studi di Macerata e dei 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗙𝗲𝗿𝗺𝗼 𝗲 𝗣𝗲𝘀𝗰𝗮𝗿𝗮, ha illustrato la genesi del paradigma audiotattile, nato per interpretare e valorizzare i percorsi delle musiche “altre” – jazz, pop, rock, world music – collocandole su un piano complanare rispetto alla musica classica europea. Un approccio fondato su imitazione, mimesi ed embodiment musicale, capace di valorizzare le specificità degli studenti, promuovere l’improvvisazione e sviluppare una gestione consapevole del tempo musicale non misurato.
Questa metodologia si è dimostrata particolarmente efficace nelle scuole di musica, creando una reale continuità formativa tra la fascia 𝟬-𝟲 𝗮𝗻𝗻𝗶 e l’alta formazione. L’𝗔𝘁𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗙𝗼𝗥𝗠𝗠𝗔 – 𝗘𝗤𝗙 𝟱 si colloca strategicamente in questo segmento, contribuendo a rafforzare la filiera AFAM, dalla quale proviene circa il 70% dei nuovi iscritti.
🇮🇹 Tali aspetti sono stati sottolineati anche dalla dott.ssa 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗮 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗼𝗻𝗲 del Ministero dell'Università e della Ricerca, con delega AFAM, che ha evidenziato il valore educativo di questa filiera, capace di veicolare nelle nuove generazioni valori profondi legati al dialogo e alla pace. La 𝗱𝗼𝘁𝘁.𝘀𝘀𝗮 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗼𝗻𝗲 ha inoltre invitato le scuole di musica ad avviare un confronto diretto con il 𝗠𝗨𝗥 per studiare nuove formule di collaborazione.
Il dialogo istituzionale è stato richiamato da 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗢𝘁𝘁𝗮𝘃𝗶𝗮𝗻𝗼, presidente della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, che ha ricordato come il percorso condiviso sia nato all’interno della Federazione stessa, grazie alla sinergia tra l’associazione dei docenti jazz e pop 𝗔𝗙𝗔𝗠, presieduta da 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗣𝗶𝘀𝗮𝗻𝗶, e quella delle scuole di musica jazz e delle musiche audiotattili, guidata da 𝗖𝗹𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗲𝗿𝗶.
✅ 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗣𝗼𝗻𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲𝗿𝗼, Presidente di 𝗜𝘁𝗮𝗹𝘀𝗵𝗼𝘄 e 𝗨𝗻𝗶𝘀𝗰𝗮, ha evidenziato il valore della Legge 4/2013, che ha consentito di definire oltre 𝟭𝟲𝟬 𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗲 professionali nel settore dello spettacolo e della formazione musicale. L’attestato FoRMMA rappresenta il primo passo di un percorso già avviato con le Regioni, che consentirà alle scuole di musica di erogare corsi di formazione in ambito didattico-musicale. 𝗗𝗶𝗲𝗴𝗼 𝗕𝗼𝗿𝗼𝘁𝘁𝗶, vicepresidente Associazione Nazionale scuole Jazz e musiche audiotattili, ha espresso l’orgoglio di una intera comunità professionale che vede finalmente riconosciuto un percorso di grande rilevanza quantitativa e qualitativa, a lungo privo di una piena collocazione istituzionale.
In conclusione, Claudio Angeleri ha illustrato i vantaggi professionali e formali per scuole e docenti derivanti dall’erogazione degli attestati di qualità FoRMMA da parte di Ital Show, sottolineando come il risultato sia frutto di un ampio lavoro di rete che ha coinvolto ANSJ, AIDSM, UNISCA, ITALSHOW, Federazione Il Jazz Italiano, COSMO, ANCOS, Confartigianato Imprese, MUR e MIMIT.
🎙️ «L’introduzione dell’Attestato di Qualità e Qualifica FoRMMA rappresenta un passaggio fondamentale per il riconoscimento politico e istituzionale delle scuole di musica. È uno strumento che rafforza il dialogo con le istituzioni e che ha già prodotto risultati concreti in alcune regioni, come l’Emilia-Romagna con la legge regionale 2/2018 - 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗜𝗱𝗦𝗠 Mirco Besutti Questo percorso valorizza il ruolo delle scuole di musica nel rapporto con la scuola pubblica, nella diffusione della cultura musicale di base e nella formazione di nuovo pubblico, confermando il loro valore educativo e sociale per il Paese».