29/04/2026
“Ascoltiamo con grande piacere le parole del viceministro Gava sulla possibile entrata in vigore dell’EPR entro l’anno. Perché il 2028 indicato dalle norme europee è veramente molto lontano. Bene quindi che l’appello della commissaria Jessica Roswall a cercare di anticipare i regimi EPR nazionali non resti inascoltato”, dice Raffaello De Salvo, presidente del Corertex, il consorzio pratese per il riuso ed il riciclo tessile. “Certo – precisa – vista la crisi del settore della raccolta riuso e riciclo tessile, prima verrà approvato meglio sarà”. E aggiunge: “Ricordo anche che a settembre, durante la riunione del tavolo di crisi, il ministero dell’ambiente aveva fatto sapere che avrebbe trovato risorse prima dell’entrata in vigore il decreto. Come d’altra parte ha fatto la Francia. Spero siano di parola, e spero che queste risorse vengano spalmate un po’ su tutta la filiera: sui raccoglitori ma anche su chi valorizza quanto raccolto. Quindi bene il decreto entro l’anno, ma servono anche risorse”.
Lo ha fatto sapere la viceministra Vannia Gava. Gli attori della filiera chiedono di accelerare e pubblicare il decreto per l’EPR tessili entro l'estate