01/06/2025
"ENCOMIO A TOSCANO DI PONZANO"
*Il più grande riproduttore nella storia del Mastino Napoletano
In un tempo in cui l’apparenza ha spesso la meglio sulla sostanza, è nostro dovere onorare la genealogia vera, quella costruita sul campo, cucciolata dopo cucciolata, generazione dopo generazione.
Toscano di Ponzano non è stato solo un grande cane.
È stato un punto fermo. Una colonna genetica. Il perno su cui ha ruotato l’evoluzione moderna della razza.
* Perché Toscano è considerato il più grande riproduttore nella storia del Mastino Napoletano?
Perché nessun altro ha lasciato un’impronta così profonda, così ampia, così solida.
* I numeri non mentono:
• Decine di figli campioni
•Una trasmissibilità altissima, superiore al 70%
• Una prole coerente, tipica, strutturata, funzionale
• Linee di sangue che ancora oggi rappresentano l’ossatura morfologica della razza
*Una progenie che parla da sola:
Giusta ,Gazzania, Zeta, Caligola, Tazio, Crispina, Ombrone, Rosco, Zero, Carina, Gaio e tanti altri.
Non sono solo figli, sono capitoli di una dinastia.
Cani che hanno prodotto altri grandi soggetti, dando vita a linee forti, stabili, ripetibili.
Un’intera genealogia che ha consolidato il modello Ponzano in Italia e nel mondo.
*Il lavoro certosino di Mario Querci
Dietro Toscano c’è il genio, il rigore, la pazienza e l’intuito di Mario Querci, il più grande allevatore zootecnico che questa razza abbia mai conosciuto.
Conoscenza, selezione ferrea, nessun compromesso: questa è stata la sua via.
Grazie a lui, Toscano non è stato un caso fortunato: è stato il frutto di una strategia zootecnica lucida, scientifica e appassionata.
*Toscano non era perfetto. Era giusto.
Era potente senza eccessi, armonico senza debolezze.
Aveva morfologia, funzionalità, struttura, equilibrio.
Non un colosso da show, ma un riproduttore da manuale.
Chi lo ha visto muoversi lo sa: Toscano non si giudicava da una foto.
Si giudicava dalla trasmissione. Dai figli. Dalla genealogia.
*Zootecnia vera, non moda passeggera
Un cane non è un campione perché ha vinto un titolo.
È un campione se produce altri grandi cani.
E Toscano ha prodotto, fissato, tramandato.
La sua ereditarietà è diventata patrimonio.
Toscano non si discute. Toscano si studia. Si onora. Si ringrazia.
Oggi non celebriamo solo un cane.
Celebriamo una visione. Un metodo. Un’eredità zootecnica.
Celebriamo la razza com’era e come dovrebbe tornare a essere.
Grazie Mario Querci. Grazie Toscano.
Perché senza di voi, il Mastino Napoletano non avrebbe avuto le sue fondamenta.
E senza fondamenta, ogni razza è solo un castello di sabbia.
A tutti gli allevatori, appassionati, giudici e cultori veri: studiate Toscano.
Il suo nome non è un ricordo. È un insegnamento.
( Foto di Mastino napoletano ricerca Storica)
Atimana - Associazione Tecnica Internazionale del Mastino Napoletano
A cura del dottor Vito Branco DVM