15/05/2026
L' orienteering urbano è una variante cittadina della classica corsa d'orientamento nei boschi.
I partecipanti devono raggiungere punti di controllo (lanterne) in un centro storico, parco o area urbana nel minor tempo possibile.
Utilizzando una mappa e un cartellino testimone si scelgono i percorsi migliori tra edifici, vicoli e parchi, unendo velocità fisica e agilità mentale.
Ecco gli aspetti chiave dell'orienteering urbano:
- completare un percorso predefinito, segnato su una mappa, toccando nell'ordine corretto una serie di punti di controllo ("lanterne" bianco-arancioni) vidimando il cartellino con le punzonatrici che si trovano in prossimità di ogni lanterna.
- Strumenti: mappa topografica dettagliata dell'area urbana e, facoltativamente, una bussola e un cartellino testimone.
- Il percorso è libero a differenza delle gare podistiche tradizionali, non c'è un tracciato obbligatorio. Ogni atleta sceglie la via più rapida o tattica per passare da una lanterna all'altra.
- Ambiente: I centri storici, le zone pedonali, i parchi urbani diventano il campo di gara.
- È una disciplina che richiede grande concentrazione per interpretare le mappe, che in contesto urbano includono passaggi pedonali, scalinate e aree interdette, rendendo l'attività adatta sia come sport competitivo che come attività ricreativa.