04/12/2025
Le nuove tecnologie stanno rendendo l’apprendimento sempre più immersivo: un passo concreto verso un’educazione STEM più inclusiva, accessibile e vicina a ogni studentessa, ovunque si trovi.
La realtà aumentata basata sul web potrebbe rappresentare una vera svolta per l’educazione STEM, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo e per tutte quelle ragazze che oggi hanno meno opportunità di accesso allo studio scientifico.
La WebAR (Web-based Augmented Reality) può cambiare questo scenario e aprire la strada a un apprendimento STEM immersivo.
💡 Quali sono i benefici concreti dell’apprendimento STEM immersivo?
1) Migliora la comprensione dei concetti astratti grazie alla visualizzazione 3D e alle simulazioni interattive.
2) Aumenta la motivazione e la curiosità, perché studentesse e studenti “entrano dentro” le esperienze, non si limitano a leggerle sul libro.
3) Favorisce il learning-by-doing: si sperimenta, si prova, si sbaglia e si impara in modo attivo.
4) Rafforza sicurezza e autostima nelle ragazze, che possono “vedersi” protagoniste in contesti scientifici e tecnologici.
5) Riduce il divario tra chi ha accesso a laboratori fisici e chi no, rendendo l’educazione più equa e inclusiva.
La WebAR non è solo una tecnologia innovativa: è un potente strumento di uguaglianza delle opportunità.
Come Zonta, guardiamo con interesse a tutte le soluzioni che possono sostenere l’istruzione, l’autonomia e il futuro delle donne nel mondo, soprattutto nei contesti più fragili.
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