Associazione “Mons. Francescantonio Nolè”

Associazione “Mons. Francescantonio Nolè” Per onorarne la memoria nasce ufficialmente la Associazione Mons.

Francescantonio Nolè diffondendo il suo motto: � “Simplicitate et laetitia” ovvero “Con semplicità e gioia”.

� Vi invitiamo a unirvi a noi in questo nuovo cammino..

Cari soci,è con immeso piacere che desideriamo invitarvi a partecipare a una giornata speciale in uno dei luoghi più car...
20/06/2026

Cari soci,

è con immeso piacere che desideriamo invitarvi a partecipare a una giornata speciale in uno dei luoghi più cari al nostro Mons. Nolè.

Lunedì 20 luglio 2026 ci ritroveremo a Lorica, la splendida località della Sila che lui amava tanto e dove adorava trascorrere parte dei suoi momenti di riposo estivo.

In questa occasione, si terrà la cerimonia ufficiale di intitolazione di un largo a suo nome, con lo scoprimento di una targa commemorativa per rendere eterno il suo legame con questa terra.

Sarà un momento di preghiera, condivisione e affetto, per sentirci ancora una volta vicini a lui circondati dalla bellezza della natura.

Vi aspettiamo!

Informazioni e dettagli sul volantino.

13/06/2026

Oggi, 13 giugno, la Chiesa celebra Sant’Antonio di Padova, uno dei santi più amati al mondo. Per noi, questa giornata porta con sé un ricordo speciale, colmo di affetto e gratitudine: l’onomastico di Mons. Francescantonio Nolè.

Chi lo ha conosciuto sa quanto il suo stesso nome fosse il riflesso di un destino e di una vocazione profonda. Mons. Nolè non portava solo il nome di Sant'Antonio, ma ne custodiva lo spirito nel cuore: francescano autentico, uomo di preghiera, pastore umile e sempre vicino agli ultimi.

"Predicare il Vangelo con la vita, prima che con le parole." – Uno stile che ha accomunato il Santo di Padova e il suo ministero.

La sua devozione a Sant'Antonio non era solo una ricorrenza sul calendario, ma una bussola quotidiana che lo guidava nell'ascolto, nella ca**tà e nell'amore per il popolo di Dio.

Oggi lo immaginiamo così, a celebrare la liturgia del Cielo accanto al suo amato Santo, continuando a intercedere per tutti noi che ha tanto amato e servito.

Buon Onomastico zio 🤩

Oggi avremmo festeggiato insieme il suo compleanno. Chi ha avuto la grazia di camminare al suo fianco ricorda bene con q...
08/06/2026

Oggi avremmo festeggiato insieme il suo compleanno. Chi ha avuto la grazia di camminare al suo fianco ricorda bene con quale spirito Mons. Nolè vivesse questo giorno.

Per lui, il compleanno non era una celebrazione di se stessi, né una semplice festa fatta di regali o di attenzioni personali. Da autentico figlio di San Francesco, considerava la nascita come il dono supremo: il momento in cui Dio, nella sua infinita bontà, ci chiama alla vita e ci affida una missione d'amore nel mondo.

Diceva spesso che compiere gli anni è soprattutto un tempo di gratitudine e di verifica. Gratitudine verso il Creatore per i giorni trascorsi, per le gioie e anche per le fatiche che fanno crescere; e verifica per chiedersi: «Come sto spendendo questo dono? Sto amando abbastanza il prossimo? Sto servendo la Chiesa con tutto me stesso?».

Oggi non possiamo fargli i nostri auguri di persona, ma possiamo fargli il regalo che più avrebbe gradito: una preghiera sincera e l'impegno a vivere la nostra vita come un dono per gli altri, proprio come ha fatto lui fino all'ultimo istante.

Buon compleanno zio❤️

«Nulla accade per caso. Tutto è mirabilmente disegnato e preparato da Colui che ti chiama, ti indica la strada e spiana ...
31/05/2026

«Nulla accade per caso. Tutto è mirabilmente disegnato e preparato da Colui che ti chiama, ti indica la strada e spiana il tuo cammino.»

Queste parole racchiudono il cuore dell'eredità spirituale che Mons. Francescantonio Nolè ci ha lasciato. Con la sua guida paterna e il suo sorriso accogliente, ci ha sempre ricordato che la nostra vita non è un insieme di coincidenze cieche, ma un pellegrinaggio d'amore custodito dalle mani di Dio.

Il Signore non ci mette mai in viaggio da soli. Nel Suo disegno perfetto, ci mette accanto:

Amici veri, capaci di condividere il peso dei giorni.

Testimoni luminosi, che con la loro vita ci mostrano la via.

Persone straordinarie, angeli custodi terreni che camminano al nostro fianco per sostenerci nei momenti di stanchezza e gioire con noi nei momenti di grazia.

Oggi facciamo memoria di questo insegnamento, grati per aver avuto in Mons. Nolè proprio uno di quei testimoni straordinari che hanno reso più bello e sicuro il nostro cammino.

"Guardiamo avanti con fiducia, certi che ogni passo è benedetto e ogni incontro è un dono preparato per noi."

24/05/2026

Ci sono legami che il tempo, i ruoli istituzionali o la distanza non possono minimamente scalfire. Per il nostro indimenticato Mons. Francescantonio Nolè, uno di questi legami indissolubili era quello con la sua terra natia, Borgo Giuliano, e con la profonda devozione alla Madonna Ausiliatrice.

Ogni anno, con l'avvicinarsi del 24 maggio, l'agenda f***a di impegni di un Arcivescovo si fermava per fare spazio a un appuntamento fisso, irrinunciabile: il ritorno a casa. Non importava quanto fosse lontano o stanco, Mons. Nolè tornava nella sua contrada per celebrare la Santa Messa ai piedi dell'Ausiliatrice.

"Tornare alle radici significa ritrovare la linfa che alimenta la nostra fede."

Per Borgo Giuliano non era semplicemente la visita di un alto prelato, ma il ritorno di un figlio della nostra terra. Vederlo all'altare della chiesetta della contrada, con lo sguardo rivolto alla Vergine e quel sorriso accogliente che lo ha sempre contraddistinto, ricordava a tutti noi il valore dell'umiltà e dell'appartenenza.

Oggi la sua assenza fisica si fa sentire, ma il suo insegnamento e la sua testimonianza d'amore per Maria Ausiliatrice restano vivi in mezzo a noi. Quando le campane suoneranno a festa, lo ricorderemo così: un pastore che non ha mai dimenticato il profumo della sua terra e la carezza della Madre che lo ha accompagnato per tutta la vita.

Buona festa della Madonna Ausiliatrice a tutta la comunità di Borgo Giuliano. Mons. Nolè cammina ancora con noi.

La chiamata, l’obbedienza e le radici: il ricordo di Mons. Francescantonio NolèCi sono scritti che custodiscono l'anima ...
17/05/2026

La chiamata, l’obbedienza e le radici: il ricordo di Mons. Francescantonio Nolè
Ci sono scritti che custodiscono l'anima di chi li ha vergati, capaci di parlarci ancora oggi con una forza e un'umiltà disarmanti. Tra le pagine lasciateci da Mons. Francescantonio Nolè, ce n'è una in particolare che tocca le corde più profonde del cuore: il racconto del momento in cui la sua vita è cambiata per sempre, la chiamata all'episcopato.

Quella telefonata inattesa
Mons. Nolè descrive lo stupore, quasi il timore reverenziale, di fronte a un disegno più grande di lui. Diventare vescovo non era nei suoi piani, ma nella sua logica di frate francescano l'obbedienza al Papa e alla Chiesa è sempre stata un faro. In quel "sì" pronunciato con trepidazione si avverte tutta la sua straordinaria umiltà: la sensazione di essere un piccolo strumento nelle mani di Dio.

La famiglia: vicina nel cuore, anche se distante
Ma il passaggio più toccante del suo scritto
è dedicato alle sue radici. Mons. Nolè non ha mai dimenticato da dove veniva. Ricorda con profonda gratitudine la sua famiglia:

Una presenza costante: Anche se gli impegni pastorali, la vita comunitaria e i chilometri lo tenevano fisicamente lontano dai suoi cari, la famiglia è rimasta l'ancora della sua anima.

La forza della preghiera: Sentiva i suoi affetti vicini ogni giorno, uniti da un filo invisibile ma indistruttibile fatto di preghiera, valori condivisi e amore silenzioso.

Un porto sicuro: È proprio la solidità di quegli affetti familiari, vissuti nella semplicità, ad avergli dato il coraggio di camminare verso il nuovo ministero senza mai sentirsi solo.

"La famiglia non è dove si vive, ma dove ci si sente amati. E quell'amore, anche nella distanza, è stato il mio rifugio e la mia forza."

Oggi questo scritto risuona come un duplice insegnamento. Ci ricorda l'importanza di saper dire "eccomi" davanti alle chiamate della vita, ma ci insegna soprattutto che le nostre radici sono il tesoro più prezioso. Possiamo andare lontano, assumere grandi responsabilità, ma è l'amore della famiglia che ci mantiene umani, umili e forti.

Una Stella che brilla dal Cielo: La Mamma nello stemma di Mons.Nolè.In occasione della Festa della Mamma, vogliamo ricor...
10/05/2026

Una Stella che brilla dal Cielo: La Mamma nello stemma di Mons.Nolè.

In occasione della Festa della Mamma, vogliamo ricordare un gesto di straordinaria tenerezza e fede compiuto da un pastore che ha lasciato il segno nel cuore di molti: Mons. Francescantonio Nolè.

Sapevate che nel suo stemma episcopale, tra i simboli della sua missione, c’è un omaggio eterno a sua madre?

Lo stemma di Mons. Nolè non è solo un fregio araldico, ma il racconto della sua vita e delle sue radici. Se lo osserviamo attentamente, notiamo due stelle a otto punte poste nella parte superiore (il "capo" dello scudo).

La prima stella rappresenta la Vergine Maria, guida e protezione costante del suo ministero.

La seconda stella è dedicata proprio a lei, Maria Lucia Vaccaro, la sua mamma.

Perché una stella per la sua Mamma?
Mons. Nolè ha voluto che sua madre fosse presente nel simbolo ufficiale del suo servizio alla Chiesa per un motivo preciso: la gratitudine.

Egli vedeva in sua madre non solo colei che gli aveva donato la vita, ma la prima testimone della fede, colei che con umiltà e amore lo aveva accompagnato verso la vocazione francescana. Inserirla nello stemma significa riconoscere che dietro ogni grande uomo di fede, c’è spesso il sacrificio e l’amore silenzioso di una madre.

"Siamo figli di una storia d'amore che parte da casa."

Oggi, guardando a quella stella nello stemma di Mons. Nolè, facciamo gli auguri a tutte le mamme: a quelle che ci guidano qui sulla terra e a quelle che, come Maria Lucia, sono diventate "stelle" che brillano nel firmamento di Dio, continuando a vegliare su di noi. ❤️

"Ero un pastore e raccoglitore di sicomori...è stato un tempo di grazia immensa..." 🌸
03/05/2026

"Ero un pastore e raccoglitore di sicomori...è stato un tempo di grazia immensa..." 🌸

Due anni fa, Borgo Giuliano rendeva omaggio a Mons. Nolè dedicandogli il cuore del suo abitato. Ogni volta che attravers...
02/05/2026

Due anni fa, Borgo Giuliano rendeva omaggio a Mons. Nolè dedicandogli il cuore del suo abitato. Ogni volta che attraversiamo questa piazza, ricordiamo l'importanza di restare uniti come comunità, come lui ci ha insegnato.

Una piazza per incontrarsi, una dedica per non dimenticare. ❤️

"La luce della fede dissipa ogni tenebra"
26/04/2026

"La luce della fede dissipa ogni tenebra"

Indirizzo

Borgo Giuliano 11/A
Potenza
85100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione “Mons. Francescantonio Nolè” pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi