Spi Cgil Basilicata

Spi Cgil Basilicata Il Sindacato Pensionati Italiani (Spi-Cgil) è il Sindacato generale delle pensionate, dei pensionati e delle persone anziane aderenti alla Cgil.

ABROGAZIONE VITALIZI CONSIGLIERI REGIONALI BASILICATA: UNA PRIMA VITTORIA PER LA DEMOCRAZIA, MA LA LOTTA CONTINUA! Appre...
11/06/2026

ABROGAZIONE VITALIZI CONSIGLIERI REGIONALI BASILICATA: UNA PRIMA VITTORIA PER LA DEMOCRAZIA, MA LA LOTTA CONTINUA!

Apprendiamo che a oggi nessuno dei consiglieri regionali della Basilicata ha fatto domanda per l'ottenimento dei cosiddetti mini vitalizi. Ciò significa che la battaglia che abbiamo portato avanti come comitato promotore del referendum abrogativo della legge ha avuto i suoi effetti, sollevando l'indignazione dei lucani e delle lucane che a stento arrivano a fine mese.

La raccolta firme e la richiesta di indizione del referendum abrogativo dei vitalizi ha evitato che si rintroducesse un privilegio inaccettabile. Un risultato importante della democrazia diretta. Adesso bisogna proseguire affinché il Consiglio regionale attivi lo statuto del referendum abrogativo previsto dall’art. 17 dello Statuto regionale, un attacco diretto alla democrazia e alla partecipazione: nessuno faccia ostruzione contro il diritto di voto dei cittadini.

Abbiamo raggiunto un risultato importante, impedendo la normalizzazione del privilegio. Adesso proseguiamo nella lotta per lo sblocco della democrazia regionale.

Il Comitato promotore Referendum abrogativo vitalizi

🟥 ROYALTY PETROLIO E GAS: SI VINCOLINO ALLA TRANSIZIONE E ALL'AIUTO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ 📢Il segretario generale ...
11/06/2026

🟥 ROYALTY PETROLIO E GAS: SI VINCOLINO ALLA TRANSIZIONE E ALL'AIUTO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

📢Il segretario generale Angelo Summa: “Basta con l’uso dei bonus delle risorse del petrolio e del gas, che negano sviluppo e il futuro ai giovani. Si vincolino in un fondo per la transizione e misure di aiuto alle famiglie, lavoratori e pensionati a basso reddito”

Per approfondire ⬇️

https://spicgilbasilicata.com/news/6a297beb079ce43d607054fc

🟥 Con FNP CISL e UILP UIL Basilicata abbiamo avviato un confronto su sanità, welfare, anziani e diritto alla cura: liste...
08/06/2026

🟥 Con FNP CISL e UILP UIL Basilicata abbiamo avviato un confronto su sanità, welfare, anziani e diritto alla cura: liste d’attesa, carenze di personale e non autosufficienza al centro della crisi regionale. L'incontro a Potenza è stato un punto di partenza per definire una piattaforma comune da consegnare alla Regione Basilicata. Chiediamo una svolta nelle politiche socio-sanitarie e un piano strutturale per il diritto alla cura.

Leggi la nota integrale ⬇️

Si è svolta a Potenza, nella sede regionale della FNP CISL Basilicata, la riunione delle segreterie regionali allargate di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata.

Al centro dell’incontro la condizione delle persone anziane e dei pensionati lucani, in un contesto regionale che continua a registrare un progressivo arretramento dei diritti di cittadinanza, a partire dal diritto fondamentale alla salute.

Il quadro emerso conferma una situazione ormai strutturale di criticità del sistema sanitario regionale: carenza cronica di personale, liste d’attesa incompatibili con i tempi di cura, difficoltà diffuse nell’accesso ai servizi, indebolimento progressivo della sanità territoriale e una crescente disuguaglianza nell’erogazione delle prestazioni tra cittadini e tra aree interne e centri urbani.

In Basilicata la sanità locale ha un buco nel bilancio regionale di circa 60 milioni di euro. La mobilità passiva ha raggiunto gli 80 milioni e sono 140 mila i lucani che si curano fuori regione. Con queste premesse e con la crisi demografia in corso, con la popolazione che si riduce, il servizio sanitario pubblico regionale sarà sempre più a rischio. Le persone che potranno si rivolgeranno alla sanità privata e chi non potrà non si curerà, aumentando le diseguaglianze.

Una condizione che non può più essere affrontata con interventi frammentati o misure emergenziali prive di visione strategica. Per i sindacati è necessario un cambio di passo netto nelle politiche regionali, orientato alla ricostruzione del sistema sanitario regionale in grado di garantire continuità assistenziale e il diritto alla cura.

Una riflessione è stata fatta anche sugli oltre 27 mila pensionati che vivono con un assegno al minimo di poco superiore ai 600 euro, una condizione che non garantisce più una vita dignitosa a causa dell’aumento del costo della vita e delle spese essenziali, a partire da quelle sanitarie. Senza contare quanti percepiscono addirittura indennità mensili più basse.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della non autosufficienza, che in Basilicata assume i tratti di una vera e propria emergenza sociale. A causa delle fragilità del sistema di welfare, la cura è quasi esclusivamente a carico delle famiglie con un costo economico e sociale divenuto insostenibile, senza risposte adeguate ai bisogni dei cittadini che risultano insufficienti e disorganiche. È indispensabile superare la frammentazione tra interventi sanitari e sociali, costruendo una rete integrata stabile, capace di una presa in carico reale e continuativa delle persone fragili.

In Italia Basilicata sono 30 mila le persone non autosufficienti e i potenziali beneficiari delle prestazioni offerte sono meno dell’1% perché i finanziamenti sono insufficienti. La riforma del governo della non autosufficienza, definita nella legge 33 del 2023, non potrà di fatto mai trovare applicazione in mancanza di risorse. C’è bisogno di un vero Piano di assistenza specifico per la non autosufficienza e di fondi strutturali, ampliando la platea dei beneficiari, prevedere risorse aggiuntive e non tagliare i fondi esistenti, garantire l’integrazione con le prestazioni regionali e locali. Alla Regione Basilicata da anni chiediamo di dotarsi di un piano regionale per la non autosufficienza a integrazione di quello nazionale. Senza investimenti la situazione non potrà altro che peggiorare. Bisogna rafforzare l’assistenza domiciliare e avviare una riforma della sanità in Basilicata, ridando centralità alle strutture ospedaliere e riducendo le liste di attesa che, nonostante i proclami dell’assessore al ramo, continuano ad essere interminabili.

SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL hanno convenuto sulla necessità di allargare lo spazio della partecipazione delle forze sociali nella definizione di un nuovo assetto strategico delle politiche socio-sanitarie, in linea con lo spirito della Legge 328/2000 e con il DM 72/2021. Anche nella co-programmazione dei Piani sociali di zona occorre uscire dalla vetusta logica adempimentale che ha finora frenato le potenzialità del confronto sul sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali. Per una corretta lettura territoriale dei bisogni e per imprimere un ammodernamento dei servizi per le persone fragili non si può prescindere da strumenti partecipativi in grado di mettere la persona, con i suoi bisogni e le sue potenzialità, al centro del sistema di offerta socio-sanitaria, un sistema attraversato da profondi cambiamenti e dalla sfidante missione di mettere in pratica i livelli essenziali delle prestazioni.

In questo quadro, SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata hanno deciso di avviare il percorso per la costruzione di una piattaforma unitaria regionale delle organizzazioni sindacali dei pensionati, che metta al centro: diritto alla salute, rafforzamento della sanità pubblica territoriale, medicina di prossimità, integrazione socio-sanitaria, non autosufficienza e potenziamento dei servizi sociali nei comuni e nelle aree interne.

La piattaforma sarà la base di un confronto, non più rinviabile, con il governo regionale e l’assessore alla Salute, Cosimo Latronico. Un confronto che dovrà essere reale, misurabile nei contenuti e nei tempi, e soprattutto vincolato a impegni concreti, superando ogni logica di interlocuzione formale o dilatoria.

SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL ritengono che la fase attuale non consenta più ambiguità: la tenuta del sistema sanitario lucano e la dignità delle persone anziane dipendono da scelte immediate e da un cambio strutturale di indirizzo politico

🟥 ASSEMBLEA Spi Cgil Basilicata 📢 Il segretario generale Angelo Summa: "Sanità, non autosufficienza ma anche occupazione...
28/05/2026

🟥 ASSEMBLEA Spi Cgil Basilicata

📢 Il segretario generale Angelo Summa: "Sanità, non autosufficienza ma anche occupazione e crisi del tessuto produttivo. La crisi nella nostra regione è talmente profonda e drammatica che necessita di una vertenzialità diffusa fino a programmare lo sciopero generale.

La vertenza sulla sanità è la vertenza di tutte le vertenze. Chiediamo alla Regione Basilicata di aprirsi al confronto con le parti sindacali. È arrivato il momento che unitariamente, anche con le rappresentanze dei pensionati di Cisl e Uil, proviamo a costruire una vertenzialità che parta dal basso. Come Spi Cgil apriamo una battaglia su sanità, residenzialità degli anziani, non autosufficienza e co-housing sociale"

🟥 IL PIANO CASO DIMENTICA ANZIANI E FRAGILI Sulla stampa di oggi l'intervento del segretario generale Angelo Summa: "Rid...
26/05/2026

🟥 IL PIANO CASO DIMENTICA ANZIANI E FRAGILI

Sulla stampa di oggi l'intervento del segretario generale Angelo Summa: "Ridurre il disagio abitativo non significa soltanto affrontare il caro affitti. Significa anche garantire abitazioni sicure, accessibili, adatte alla fragilità e inserite in quartieri dove esistano servizi di prossimità, assistenza sociosanitaria e relazioni sociali. Per questo avevamo avanzato al governo regionale una proposta di co-housing sociale e intergenerazionale"

Leggi la nota completa al link 👇
https://spicgilbasilicata.com/news/6a146602a588f3ae0d2013fb

Oggi a Potenza, al Living – Cesam, una partecipata iniziativa ha acceso i riflettori su una delle questioni più delicate...
19/05/2026

Oggi a Potenza, al Living – Cesam, una partecipata iniziativa ha acceso i riflettori su una delle questioni più delicate e complesse della Basilicata: il rapporto tra lavoro, salute e ambiente nelle cosiddette “città fabbrica”.

Allo Snip Snap Snout Festival di Gommalacca Teatro abbiamo portato l'inchiesta realizzata dal progetto editoriale X-Town in collaborazione con lo Spi Cgil.

Al centro del confronto la Val d’Agri, simbolo di un territorio che da anni convive con l’estrazione petrolifera e con interrogativi sempre più forti sulla tutela della salute dei cittadini e sul futuro ambientale dell’area.

Durante il dibattito, il segretario generale Angelo Summa ha ribadito quanto sia importante affrontare senza ipocrisie questo tema, ma anche quanto sia stato insufficiente il lavoro del governo regionale nel pretendere da ENI e Total maggiori responsabilità sul fronte delle energie rinnovabili, del monitoraggio ambientale e della salvaguardia del territorio. Serve un vero patto generazionale con i nostri giovani: un’alleanza necessaria per difendere insieme il diritto al lavoro, alla salute, all’ambiente e a un futuro sostenibile per la Basilicata.

🟥 SANITÀ, IN BASILICATA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE A RISCHIO📢Il segretario generale Angelo Summa: "Inaccettabile ipotesi d...
19/05/2026

🟥 SANITÀ, IN BASILICATA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE A RISCHIO

📢Il segretario generale Angelo Summa: "Inaccettabile ipotesi di razionalizzazione della continuità assistenziale, Asp ritiri tale ipotesi e apra al confronto"

Leggi la nota integrale ⬇️

"Lo Spi Cgil di Basilicata ritiene inaccettabile l’ipotesi avanzata dall’Asp di razionalizzazione dei punti di continuità assistenziale che di fatto lede il diritto all’assistenza e alla salute dei cittadini, colpendo in particolare gli anziani e le persone più fragili, che spesso non saprebbero come raggiungere tali presidi se non con l’aiuto di un familiare oppure con l’utilizzo di auto a pagamento". Lo afferma il segretario generale Angelo Summa.
"Negli obiettivi del PNNR - prosegue - le case di comunità devono rappresentare un potenziamento dei servizi socio assistenziali del territorio, un valore aggiunto, non lo smantellamento dell’attuale sistema assistenziale. E in tale quadro il servizio di continuità assistenziale va ad integrare l’attività della Casa di Comunità senza per questo sottrarre assistenza al territorio ed ai cittadini di tutti i Comuni di quel territorio. Immaginare una simile razionalizzazione in cui un punto di assistenza territoriale racchiude Comuni che hanno una distanza fra loro di 50 chilometri, con tempi di percorrenza, date le caratteristiche orografiche del nostro territorio, anche di un’ora è di fatto la negazione del diritto ad essere curati. Prima di continuare con questo delirio di dirigismo - conclude Summa - è opportuno che l’Asp ritiri immediatamente tale ipotesi organizzativa ed apra un confronto reale con tutti i soggetti sociali.
Qualsiasi ipotesi di riorganizzazione non può prevedere un peggioramento di fatto dell’assistenza sul territorio. Fermatevi".

🟥 UNA SANITÀ UGUALE PER TUTTI📢"Se la salute è un diritto, la sanità non può discriminare". A   Rosy Bindi per la campagn...
16/05/2026

🟥 UNA SANITÀ UGUALE PER TUTTI

📢"Se la salute è un diritto, la sanità non può discriminare". A Rosy Bindi per la campagna di raccolta firme della proposta di legge di iniziativa popolare della Cgil.

Oggi il servizio sanitario nazionale è a rischio. Per non perderlo occorre reagire e invertire la rotta innescata dalla cronica mancanza di risorse, da una progressiva privatizzazione e dall’autonomia differenziata delle regioni.

Il nostro sistema resta un presidio di civiltà fondamentale, che possiamo ancora permetterci e sul quale vale la pena investire, correggendo le disfunzioni che conosciamo e fermando i tentativi in atto di puntare su un modello assicurativo più iniquo e costoso.

Rosy Bindi promuove la rinascita di un servizio basato su equità, solidarietà e trasparenza. Con un’analisi lucida e senza sconti per nessuno smaschera le contraddizioni di una trasformazione piegata alla logica del profitto. E ricorda che tutti possono e devono battersi per difendere il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.

✍️Puoi firmare anche on line sul sito del ministero:

SALUTE 👇
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500013

🟥 ROSY BINDI A   📅Sabato 16 maggio ⏰Ore 10:00📍Museo archeologico provinciale A venticinque anni dalla riforma che porta ...
12/05/2026

🟥 ROSY BINDI A

📅Sabato 16 maggio
⏰Ore 10:00
📍Museo archeologico provinciale

A venticinque anni dalla riforma che porta il suo nome, Rosy Bindi sgombra il campo dalle ricostruzioni di parte e dalle polemiche inutili e avanza proposte, chiare e coraggiose, volte a promuovere la rinascita di un servizio sanitario nazionale basato su equità, solidarietà e trasparenza. Con un’analisi lucida e senza sconti per nessuno smaschera le contraddizioni di una trasformazione piegata alla logica del profitto. E ricorda che tutti possono e devono battersi per difendere il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.

Vi aspettiamo

🟥 SANITÀ, AL VIA LA MOBILITAZIONE IN BASILICATA 📢 La politica sta fallendo. I cittadini lucani che rinunciano alle cure ...
07/05/2026

🟥 SANITÀ, AL VIA LA MOBILITAZIONE IN BASILICATA

📢 La politica sta fallendo. I cittadini lucani che rinunciano alle cure sono 60.000. La "mobilità passiva" in Basilicata è raddoppiata, passando da 40 a 80 milioni di euro all'anno. Il nuovo Piano sanitario regionale arriva dopo ben quattordici anni di vuoto programmatorio ed eredita integralmente i fallimenti della legge regionale 2 del 2017, una legge che non abbiamo mai condiviso. Bisogna restituire centralità all'ospedale San Carlo di Potenza e gli ospedali di Melfi, Lagonegro e Villa d’Agri devono tornare a svolgere appieno la loro funzione per il territorio. Serve un supporto vero per la non autosufficienza. Non si possono lasciare le famiglie sole a gestire la malattia.

✍️Dal 15 maggio parte la raccolta firme per la Legge di iniziativa popolare della Cgil nazionale

L’obiettivo è portare la voce dei cittadini in Parlamento per rifinanziare la sanità pubblica e riformare il sistema. Non è solo una battaglia del sindacato, è una battaglia di tutti noi per riprenderci il diritto di curarci.

Indirizzo

Via Bertazzoni, 86
Potenza
85100

Telefono

+390971301201

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