UIL Pensionati Basilicata

UIL Pensionati Basilicata Organizzazione Sindacale

08/06/2026

🔵Consueto appuntamento settimanale della Uilp di Basilicata.

La proposta unitaria di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati sulla stampa di oggi
08/06/2026

La proposta unitaria di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati sulla stampa di oggi

SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata: avviato il percorso per una piattaforma unitaria su sanità, non autosufficienz...
08/06/2026

SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata: avviato il percorso per una piattaforma unitaria su sanità, non autosufficienza e integrazione socio-sanitaria

Si è svolta a Potenza, nella sede regionale della FNP CISL Basilicata, la riunione delle segreterie regionali allargate di SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata.

Al centro dell’incontro la condizione delle persone anziane e dei pensionati lucani, in un contesto regionale che continua a registrare un progressivo arretramento dei diritti di cittadinanza, a partire dal diritto fondamentale alla salute.

Il quadro emerso conferma una situazione ormai strutturale di criticità del sistema sanitario regionale: carenza cronica di personale, liste d’attesa incompatibili con i tempi di cura, difficoltà diffuse nell’accesso ai servizi, indebolimento progressivo della sanità territoriale e una crescente disuguaglianza nell’erogazione delle prestazioni tra cittadini e tra aree interne e centri urbani.

In Basilicata la sanità locale ha un buco nel bilancio regionale di circa 60 milioni di euro. La mobilità passiva ha raggiunto gli 80 milioni e sono 140 mila i lucani che si curano fuori regione. Con queste premesse e con la crisi demografia in corso, con la popolazione che si riduce, il servizio sanitario pubblico regionale sarà sempre più a rischio. Le persone che potranno si rivolgeranno alla sanità privata e chi non potrà non si curerà, aumentando le diseguaglianze.

Una condizione che non può più essere affrontata con interventi frammentati o misure emergenziali prive di visione strategica. Per i sindacati è necessario un cambio di passo netto nelle politiche regionali, orientato alla ricostruzione del sistema sanitario regionale in grado di garantire continuità assistenziale e il diritto alla cura.

Una riflessione è stata fatta anche sugli oltre 27 mila pensionati che vivono con un assegno al minimo di poco superiore ai 600 euro, una condizione che non garantisce più una vita dignitosa a causa dell’aumento del costo della vita e delle spese essenziali, a partire da quelle sanitarie. Senza contare quanti percepiscono addirittura indennità mensili più basse.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della non autosufficienza, che in Basilicata assume i tratti di una vera e propria emergenza sociale. A causa delle fragilità del sistema di welfare, la cura è quasi esclusivamente a carico delle famiglie con un costo economico e sociale divenuto insostenibile, senza risposte adeguate ai bisogni dei cittadini che risultano insufficienti e disorganiche. È indispensabile superare la frammentazione tra interventi sanitari e sociali, costruendo una rete integrata stabile, capace di una presa in carico reale e continuativa delle persone fragili.

In Italia Basilicata sono 30 mila le persone non autosufficienti e i potenziali beneficiari delle prestazioni offerte sono meno dell’1% perché i finanziamenti sono insufficienti. La riforma del governo della non autosufficienza, definita nella legge 33 del 2023, non potrà di fatto mai trovare applicazione in mancanza di risorse. C’è bisogno di un vero Piano di assistenza specifico per la non autosufficienza e di fondi strutturali, ampliando la platea dei beneficiari, prevedere risorse aggiuntive e non tagliare i fondi esistenti, garantire l’integrazione con le prestazioni regionali e locali. Alla Regione Basilicata da anni chiediamo di dotarsi di un piano regionale per la non autosufficienza a integrazione di quello nazionale. Senza investimenti la situazione non potrà altro che peggiorare. Bisogna rafforzare l'assistenza domiciliare e avviare una riforma della sanità in Basilicata, ridando centralità alle strutture ospedaliere e riducendo le liste di attesa che, nonostante i proclami dell'assessore al ramo, continuano ad essere interminabili.

*SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL hanno convenuto sulla necessità di allargare lo spazio della partecipazione delle forze sociali nella definizione di un nuovo assetto strategico delle politiche socio-sanitarie, in linea con lo spirito della Legge 328/2000 e con il DM 72/2021. Anche nella co-programmazione dei Piani sociali di zona occorre uscire dalla vetusta logica adempimentale che ha finora frenato le potenzialità del confronto sul sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali. Per una corretta lettura territoriale dei bisogni e per imprimere un ammodernamento dei servizi per le persone fragili non si può prescindere da strumenti partecipativi in grado di mettere la persona, con i suoi bisogni e le sue potenzialità, al centro del sistema di offerta socio-sanitaria, un sistema attraversato da profondi cambiamenti e dalla sfidante missione di mettere in pratica i livelli essenziali delle prestazioni.*

In questo quadro, SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL Basilicata hanno deciso di avviare il percorso per la costruzione di una piattaforma unitaria regionale delle organizzazioni sindacali dei pensionati, che metta al centro: diritto alla salute, rafforzamento della sanità pubblica territoriale, medicina di prossimità, integrazione socio-sanitaria, non autosufficienza e potenziamento dei servizi sociali nei comuni e nelle aree interne.

La piattaforma sarà la base di un confronto, non più rinviabile, con il governo regionale e l'assessore alla Salute, Cosimo Latronico. Un confronto che dovrà essere reale, misurabile nei contenuti e nei tempi, e soprattutto vincolato a impegni concreti, superando ogni logica di interlocuzione formale o dilatoria.

SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL ritengono che la fase attuale non consenta più ambiguità: la tenuta del sistema sanitario lucano e la dignità delle persone anziane dipendono da scelte immediate e da un cambio strutturale di indirizzo politico.

La rassegna stampa di oggi
03/06/2026

La rassegna stampa di oggi

2 GIUGNO, UIL PENSIONATI: "LA REPUBBLICA SI RAFFORZA VALORIZZANDO IL RUOLO DEGLI ANZIANI"In occasione della Festa della ...
02/06/2026

2 GIUGNO, UIL PENSIONATI: "LA REPUBBLICA SI RAFFORZA VALORIZZANDO IL RUOLO DEGLI ANZIANI"

In occasione della Festa della Repubblica, il Segretario Regionale della UIL Pensionati, Carmine Vaccaro, rivolge un messaggio di riflessione e di impegno sui valori fondanti della nostra democrazia e sul contributo che gli anziani continuano a garantire alla società italiana.
"Il 2 giugno rappresenta una delle date più significative della nostra storia nazionale. Celebriamo la nascita della Repubblica e i principi di libertà, partecipazione, solidarietà e giustizia sociale che sono alla base della nostra Costituzione. Valori che le generazioni più anziane hanno contribuito a costruire, difendere e trasmettere nel corso dei decenni", dichiara Vaccaro.
"La Festa della Repubblica deve essere anche l'occasione per riconoscere il ruolo fondamentale degli anziani nella vita delle nostre comunità. I pensionati non sono soltanto custodi della memoria storica del Paese, ma rappresentano una risorsa preziosa per le famiglie, per il volontariato, per il tessuto sociale ed economico dei territori."
Secondo il Segretario regionale della UIL Pensionati, è necessario promuovere politiche che favoriscano l'invecchiamento attivo, la tutela della salute, la sicurezza economica e la piena partecipazione degli anziani alla vita sociale e civile.
"Una Repubblica moderna e inclusiva non lascia indietro nessuno. Valorizzare l'esperienza, le competenze e il patrimonio umano degli anziani significa rafforzare la coesione sociale e costruire un futuro migliore per le nuove generazioni. In questa giornata di festa nazionale rinnoviamo il nostro impegno affinché i diritti delle persone anziane siano sempre più riconosciuti e garantiti."
"La Repubblica appartiene a tutti i cittadini e cresce grazie al contributo di ciascuno. Gli anziani continuano a essere protagonisti della vita del Paese e meritano rispetto, attenzione e politiche adeguate alle loro esigenze."

Carmine Vaccaro
UIL Pensionati

Buona festa della Repubblica da parte della Uil Pensionati.🇮🇹
02/06/2026

Buona festa della Repubblica da parte della Uil Pensionati.🇮🇹

La proposta del segretario Vaccaro sulla stampa e sui siti di informazione @
30/05/2026

La proposta del segretario Vaccaro sulla stampa e sui siti di informazione
@

Bonus Gas, UIL Pensionati Basilicata: “Basta propaganda. Le royalties servano a combattere povertà e disuguaglianze. L’o...
29/05/2026

Bonus Gas, UIL Pensionati Basilicata: “Basta propaganda. Le royalties servano a combattere povertà e disuguaglianze. L’ordine del giorno sulla revisione delle misure di compensazione con la riprogrammazione di ulteriori interventi apre la strada al sussidio per gli anziani: ora bisogna decidere

“La Uil Pensionati Basilicata sostiene con convinzione la proposta dei consiglieri regionali Cifarelli e Lacorazza di rivedere il Bonus Gas secondo criteri di equità sociale e progressività. Finalmente si afferma un principio che denunciamo da tempo: le risorse pubbliche non possono essere distribuite in modo indistinto, senza considerare le reali condizioni economiche delle famiglie lucane”.
È quanto dichiara Carmine Vaccaro, segretario regionale della Uil Pensionati Basilicata, commentando l’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale sulla revisione delle misure di compensazione energetica.
“Per troppo tempo – afferma Vaccaro – il Bonus Gas è stato utilizzato dalla politica regionale più come strumento di consenso che come misura strutturale di giustizia sociale. Oggi serve un cambio di passo vero: le royalties petrolifere devono diventare una leva per ridurre povertà, disuguaglianze e marginalità sociale, non un semplice intervento generalizzato utile solo ad alimentare propaganda”.
Secondo il segretario della Uilp Basilicata, l’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale contiene un passaggio fondamentale laddove prevede di ottimizzare l’utilizzo delle risorse destinate al Bonus Gas, valutando margini di riprogrammazione per finanziare ulteriori interventi di interesse pubblico.
“È esattamente la direzione indicata dalla Uil Pensionati Basilicata – prosegue Vaccaro – che da mesi chiede l’introduzione di un sussidio economico annuale di 350 euro per i pensionati lucani con trattamenti minimi e con Isee fino a 15 mila euro. Una misura concreta di dignità sociale per migliaia di anziani che vivono con pensioni insufficienti e che ogni giorno fanno i conti con rincari, bollette e aumento del costo della vita”.
Secondo le elaborazioni della Uilp Basilicata, la platea potenziale dei beneficiari ammonterebbe a circa 27 mila pensionati lucani, per un fabbisogno stimato di poco inferiore ai 10 milioni di euro annui.
“Parliamo di persone che spesso sopravvivono con poco più di 600 euro al mese – sottolinea Vaccaro – mentre la politica regionale continua a discutere senza assumersi fino in fondo la responsabilità di scegliere da che parte stare. Se davvero si vuole parlare di giustizia sociale, allora bisogna avere il coraggio di destinare una parte delle royalties petrolifere agli anziani poveri, alle famiglie fragili e alle emergenze sociali della Basilicata”.
La Uil Pensionati Basilicata lancia quindi un monito al Governo regionale e all’intero Consiglio regionale: “Non si può continuare a ignorare il disagio sociale crescente che attraversa la Basilicata. Lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione e l’aumento della povertà impongono scelte nette e coraggiose. Le risorse del petrolio appartengono ai lucani e devono servire prima di tutto a garantire diritti, dignità e coesione sociale”.
“Adesso – conclude Vaccaro – servono atti concreti nella prossima legge di bilancio regionale. I pensionati lucani non hanno più tempo da aspettare e non accetteranno ulteriori rinvii o passerelle politiche”.

29/05/2026

"L’ordine del giorno sulla revisione delle misure di compensazione con la riprogrammazione di ulteriori interventi apre la strada al sussidio per gli anziani: ora bisogna decidere"

Indirizzo

Via Napoli, 1
Potenza
85100

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16:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
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