Legambiente Basilicata

Legambiente Basilicata Legambiente è nata in Basilicata nel 1985: conta 13 circoli con oltre 1500 soci e sostenitori impegnati ogni anno in difesa dell'ambiente e del territorio.

Il 2 giugno 1946 le italiane e gli italiani scelsero la Repubblica al referendum istituzionale, la Repubblica figlia del...
02/06/2026

Il 2 giugno 1946 le italiane e gli italiani scelsero la Repubblica al referendum istituzionale, la Repubblica figlia della Resistenza Antifascista e madre della Costituzione che entrerà in vigore il 1° gennaio 1948.

La Repubblica ha permesso l'abbattimento dello stato monarchico e fascista, riconoscendo e tutelando i diritti di tutte e tutti; un lungo percorso di democrazia lungo 80 anni che siamo ancora chiamate/i a seguire nelle scelte di ogni giorno.

Oggi come allora celebriamo la Festa della Repubblica tutte e tutti insieme, unite/i dalla Costituzione e dalla Resistenza.

W LA REPUBBLICA! W LA COSTITUZIONE! 🇮🇹

Ecco le immagini dell'appuntamento Puliamo Il Mondo Legambiente svolto a Tolve lo scorso 22 maggio, in collaborazione co...
26/05/2026

Ecco le immagini dell'appuntamento Puliamo Il Mondo Legambiente svolto a Tolve lo scorso 22 maggio, in collaborazione con il Comune di Tolve e le classi dell'Istituto Comprensivo "F.Giannone".

100 studentesse e studenti delle classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado si sono attivate per le vie del paese lucano, togliendo dall'ambiente ben 72,31kg di rifiuti così suddivisi:

📰 11,36kg di carta;
♻️ 25kg di plastica;
🚬 25,75kg di secco non differenziabile;
🧴10,20kg di vetro.

Una giornata di sensibilizzazione della comunità scolastica e di tutta la cittadinanza del Comune di Tolve, che rientra all'interno del progetto "Partincausa - Partecipazione e Cittadinanza Attiva per la Tutela dei Beni Comuni", sostenuto dalla Fondazione con il Sud a valere sul Bando Volontariato 2024.

Buone notizie in merito alla vertenza sull'impianto di San Sago (CS)! Maggiori dettagli nel comunicato del Comitato per ...
14/05/2026

Buone notizie in merito alla vertenza sull'impianto di San Sago (CS)! Maggiori dettagli nel comunicato del Comitato per la Difesa del Fiume Noce 👇

Il Comune di Tortora, il Comitato per la Difesa del Fiume Noce e decine di amministrazioni locali dell’Alto Tirreno cosentino, del Lagonegrese e del Cilento hanno ottenuto quello che, fino a pochi mesi fa, appariva un obiettivo quasi irraggiungibile: l’apertura ufficiale del procedimento di riesame della V.Inc.A. relativa all’impianto di trattamento rifiuti di San Sago.

Si tratta di un passaggio storico, destinato a segnare un prima e un dopo nella lunga vicenda ambientale che coinvolge il Fiume Noce, il Golfo di Policastro e l’intero ecosistema costiero tra Maratea, Pollica e Diamante. Per la prima volta, le istituzioni hanno preso atto formalmente che il quadro ambientale e normativo del territorio è profondamente cambiato rispetto al 2021, anno in cui fu rilasciata la precedente Valutazione di Incidenza Ambientale.

La svolta arriva al termine di un’azione politica, amministrativa e tecnica costruita con determinazione e continuità. Il momento decisivo si è registrato il 2 febbraio 2026, quando il Sindaco di Tortora, insieme al Presidente del Comitato per la Difesa del Fiume Noce e ai Sindaci del comprensorio, ha depositato un’istanza supportata da elementi tecnici sopravvenuti e da una mobilitazione istituzionale senza precedenti. Un asse territoriale ampio e compatto che ha unito Calabria, Basilicata e Campania in difesa di un patrimonio ambientale condiviso.

La pressione istituzionale ha prodotto un primo effetto concreto il 13 marzo 2026, con la convocazione da parte della Regione Basilicata di un Tavolo Tecnico Istruttorio Interregionale. Durante la seduta del 26 marzo, il Comitato ha depositato una memoria tecnica dettagliata, mettendo nero su bianco criticità ambientali, mutamenti ecosistemici e nuovi vincoli normativi emersi negli ultimi anni.

Il verbale del Tavolo Tecnico del 17 aprile 2026 rappresenta, oggi, il documento chiave di questa battaglia. Non più soltanto richieste politiche o denunce territoriali, ma l’avvio di un iter amministrativo ufficiale che apre la strada al riesame della V.Inc.A..

Nel corso della riunione, coordinata dalla Direzione Generale Ambiente della Regione Basilicata con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è stata, innanzitutto, riconosciuta la necessità di accertare le attuali condizioni ambientali dell’area, considerata presupposto imprescindibile per qualsiasi riesame autorizzativo. Un passaggio fondamentale che certifica come non sia più possibile valutare il territorio con parametri risalenti a cinque anni fa.

Sono stati, inoltre, evidenziati i nuovi strumenti di tutela intervenuti dal 2021 a oggi, tra cui l’aggiornamento degli obiettivi di conservazione della Rete Natura 2000 e il rafforzamento del sistema delle aree marine protette del Golfo di Policastro.
Sul piano scientifico, il Tavolo ha preso atto della necessità di approfondire il monitoraggio di habitat e specie prioritarie, tra cui la Lutra lutra e l’habitat 3280, oltre alla presenza nel Golfo di specie bioindicatrici di assoluto valore ecologico come la Caretta caretta e la Monachus monachus.

Altro elemento centrale emerso dal confronto è il ruolo affidato a ISPRA, indicata come soggetto tecnico-scientifico di riferimento per garantire monitoraggi indipendenti, rigorosi e basati su analisi idrodinamiche e biogeochimiche di alto profilo.

Ma il dato politico più rilevante è probabilmente un altro: la nascita di una vera governance interregionale del bacino del Noce. Un modello istituzionale che supera i confini amministrativi e riconosce finalmente l’unità ecologica del territorio. In questo quadro, la Regione Calabria ha già confermato la disponibilità di ARPACal a collaborare nelle attività di controllo e monitoraggio ambientale.

L’apertura del procedimento di riesame rappresenta, oggi, una vittoria concreta delle istituzioni locali, dei tecnici, delle associazioni e delle comunità che in questi anni hanno rifiutato l’idea che la tutela ambientale fosse subordinata a logiche burocratiche o interessi privati.

Il Comune di Tortora, il Comitato per la Difesa del Fiume Noce e i Sindaci firmatari hanno già annunciato che continueranno a seguire ogni fase istruttoria affinché il procedimento si svolga nel rispetto del principio di precauzione, della trasparenza scientifica e della piena tutela di uno dei territori più delicati e strategici del Mezzogiorno.

Comuni firmatari

Comuni del Lagonegrese:
Comune di Maratea, Comune di Trecchina, Comune di Nemoli, Comune di Rivello, Comune di Lagonegro.

Comuni Dell’Alto Tirreno Cosentino:
Comune di Tortora, Comune di Aieta, Comune di Praia a Mare, Comune di San Nicola Arcella, Comune di Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia, Diamante.

Comuni del Cilento Sud aderenti alla “Convenzione tra i Comuni di per la definizione e l’implementazione del Masterplan Cilento Sud e delle ulteriori azioni di sistema – ex art. 30 del TUEL”:

Comune di Ascea, Comune di Camerota, Comune di Castel Velino, Comune di Centola, Comune di Ispani, Comune di Montecorice, Comune di Pisciotta, Comune di Pollica, Comune di San Mauro Cilento, Comune di San Giovanni a Piro, Comune di Santa Marina, Comune di Sapri.

Comitato per la Difesa del Fiume Noce

Accogliamo con favore la decisione della Commissione parlamentare d’inchiesta di avviare un nuovo filone d'indagine sull...
12/05/2026

Accogliamo con favore la decisione della Commissione parlamentare d’inchiesta di avviare un nuovo filone d'indagine sulla morte del Capitano Natale De Grazia e sul fenomeno delle navi dei veleni.

Un risultato importante, che riporta attenzione su una vicenda grave per cui continuiamo da anni a chiedere verità e giustizia, portando il tema nelle istituzioni italiane ed europee con proposte concrete per fare piena luce sugli affondamenti sospetti nel Mediterraneo.

Per noi significa continuare a difendere ambiente, legalità e memoria, affinché questa storia non resti senza risposte.

Leggi di più sul sito Legambiente:

Si attende ancora la verità sulla morte dell’Ufficiale della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria e sui traffici illegali di rifiuti e gli affondamenti sospetti di navi su cui stava indagando. “Accogliamo con favore la decisione della Commissione parlamentare d’inchiesta di avviare un nuov...

Si è tenuta questa mattina la tappa lucana di "Foreste in Tour", il Forum itinerante di Legambiente Nazionale dedicato a...
08/05/2026

Si è tenuta questa mattina la tappa lucana di "Foreste in Tour", il Forum itinerante di Legambiente Nazionale dedicato al patrimonio forestale del nostro Paese e dei nostri territori.

Presso i locali di Scambiologico a Potenza, una ricca mattinata di dibattito e riflessione ha visto partecipare le/i rappresentanti del mondo dell'impresa, dell'associazionismo, degli Enti di gestione delle aree protette e dell'amministrazione locale.

In Basilicata i boschi occupano quasi il 40% della superficie regionale, ma il settore forestale regionale si trova in una fase di profonda trasformazione, caratterizzata da un patrimonio naturale di grande valore che convive con fragilità strutturali e il tentativo di una rinnovata strategia di rilancio.

L’evento è stato organizzato da Legambiente con il patrocinio tra gli altri di: FIPER (Federazione Italiana di Produttori di Energia da Fonti Rinnovabil), Uncem (Unione nazionale dei comuni, comunità ed enti montani), Pefc Italia , FSC Italia, Crea (Consiglio Per La Ricerca In Agricoltura E L'Analisi Dell'Economia Agraria), Federazione Filiera Legno, Cluster Italia Foresta Legno, Conlegno, Legacoop Nazionale, Parco Nazionale Appennino Lucano.
Media partner La Nuova Ecologia

A causa delle avverse previsioni meteo per la data dell'8 maggio, l'evento Puliamo Il Mondo Legambiente previsto a Tolve...
07/05/2026

A causa delle avverse previsioni meteo per la data dell'8 maggio, l'evento Puliamo Il Mondo Legambiente previsto a Tolve è rinviato.

La nuova data sarà tempestivamente comunicata sulle pagine del Circolo SVA Legambiente Potenza e di Legambiente Basilicata.

Venerdì 8 maggio si terrà a Tolve (PZ) una giornata ecologica in collaborazione con l'Amministrazione del Comune di Tolv...
04/05/2026

Venerdì 8 maggio si terrà a Tolve (PZ) una giornata ecologica in collaborazione con l'Amministrazione del Comune di Tolve e le classi dell'Istituto Comprensivo "F.Giannone" . La comunità cittadina sarà protagonista nella cura e nella pulizia degli spazi pubblici del paese, ponendo al centro la raccolta e la separazione dei rifiuti abbandonati nell'ambiente.

Ecco i dettagli della giornata:

- Ore 9:00 incontro con le classi dell'IS "Giannone" e distribuzione kit

- Ore 9:30 raduno partecipanti al parco giochi nei pressi della scuola

- Ore 10:00 inizio attività di pulizia per le vie del paese

- Ore 12:00 rientro presso i parco giochi e conteggio rifiuti raccolti

L’evento rientra all’interno del progetto “Partincausa - Partecipazione e Cittadinanza Attiva per la Tutela dei Beni Comuni”, sostenuto dalla Fondazione con il Sud a valere sul Bando Volontariato 2024.

Indirizzo

Viale Firenze 60/C
Potenza
85100

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