Cgil Basilicata

Cgil Basilicata La Cgil Basilicata è il sindacato lucano più rappresentativo La CGIL basa i propri programmi sui principi della Costituzione della Repubblica.

La CGIL è la più antica organizzazione sindacale italiana e, con i suoi oltre 5 milioni e mezzo di iscritti, tra lavoratori, pensionati e giovani che entrano nel mondo del lavoro, è anche la maggiormente rappresentativa.
È una organizzazione plurietnica che, come prevede lo Statuto, tutela i lavoratori dipendenti, chi è occupato in forme cooperative o autogestite, chi cerca lavoro, i disoccupati,

i pensionati. In particolare afferma il valore della solidarietà, elabora politiche rivolte a creare una società senza privilegi e discriminazioni, in cui sia riconosciuto il diritto al lavoro, alla salute, alla tutela sociale. La nostra storia è profondamente intrecciata alla storia del Paese, stipuliamo, attraverso le organizzazioni di categoria, i contratti di lavoro e svolgiamo un’azione di tutela, finalizzata a difendere, affermare, conquistare diritti individuali e collettivi, che vanno dai sistemi di welfare (pensioni, sanità) ai diritti sul posto di lavoro (Statuto dei lavoratori). La CGIL è affiliata alla CES (Confederazione europea dei sindacati) e alla CISL internazionale (Confederazione internazionale sindacati liberi). L’adesione alla CGIL è volontaria e avviene su richiesta (informazioni sull’iscrizione) I principali organi della CGIL sono il Comitato Direttivo, la Direzione nazionale e la Segreteria e la sede nazionale è a Roma.

La maggior parte degli infortuni e delle violazioni di legge o dei contratti collettivi di lavoro, e i maggiori tentativ...
10/06/2026

La maggior parte degli infortuni e delle violazioni di legge o dei contratti collettivi di lavoro, e i maggiori tentativi di infiltrazioni da parte di mafie e criminalità organizzata, avvengono lungo la catena dei subappalti. Proponiamo che il subappalto sia vietato nei settori o territori dove i rischi sono maggiori. Chi prende un appalto deve poter essere in grado di svolgerlo, almeno per la gran parte, direttamente.

Firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare.

Approfondisci i contenuti qui 👉 https://bit.ly/4dQFWwo

🟥 IN   SISTEMA PRODUTTIVO AL COLLASSO📢 L'allarme del segretario generale Fernando Mega: "Le vertenze Natuzzi e CallMat m...
09/06/2026

🟥 IN SISTEMA PRODUTTIVO AL COLLASSO

📢 L'allarme del segretario generale Fernando Mega: "Le vertenze Natuzzi e CallMat mettono in ginocchio il materano e certificano ulteriormente il collasso delle attività produttive in Basilicata. Basta annunci, chiediamo impegni concreti. La vertenza regionale approdi al governo nazionale o sarà il disastro"

LEGGI LA NOTA STAMPA ⬇️

https://www.cgilbasilicata.it/comunicati-stampa/179351-mega-attivita-produttive-al-collasso-in-basilicata.html

Un Servizio Sanitario forte parte dalle persone. È necessario valorizzare economicamente e professionalmente il lavoro d...
09/06/2026

Un Servizio Sanitario forte parte dalle persone. È necessario valorizzare economicamente e professionalmente il lavoro di chi tutela e promuove la salute. Bisogna garantire il personale necessario ad assicurare prevenzione, assistenza e cura con assunzioni a tempo indeterminato. I Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta devono progressivamente passare dall’attuale rapporto convenzionale alle dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale. La spesa per il personale del Servizio Sanitario Nazionale non deve più essere soggetta ad alcun tetto, e devono essere introdotti limiti alle esternalizzazioni.

Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.

Firma nei banchetti in piazza o digitalmente la proposta di legge di iniziativa popolare.

Approfondisci i contenuti qui
👉 www.salutediritto.it

🟥 VERTENZA CALLMAT: REGIONE E MIMIT RISPETTINO GLI IMPEGNI ASSUNTIOggi il segretario generale della Cgil Basilicata  Fer...
08/06/2026

🟥 VERTENZA CALLMAT: REGIONE E MIMIT RISPETTINO GLI IMPEGNI ASSUNTI

Oggi il segretario generale della Cgil Basilicata Fernando Mega è intervenuto al Consiglio comunale di Matera sulla vertenza Callmat che mette a rischio 350 posti di lavoro.

Mega ha richiamato a responsabilità Regione, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate.

📢"La vertenza CallMat rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interessato il settore dei contact center nel Mezzogiorno e potrebbe non essere un caso isolato. La crisi è un primo segnale delle possibili conseguenze nel mondo del lavoro della crescente diffusione di sistemi di automazione e intelligenza artificiale nel settore del customer care. Ecco perché è fondamentale l'intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Basilicata, affinché rispettino gli impegni assunti in precedenza sulla riconversione professionale e sul reinserimento lavorativo dei dipendenti coinvolti dalla crisi. Il Mimit ha annunciato la disponibilità di circa 5 milioni di euro per la digitalizzazione e riqualificazione delle attività, mentre la Regione Basilicata si è impegnata a stanziare ulteriori 10 milioni di euro per iniziative finalizzate al reimpiego dei lavoratori. Impegni rimasti solo sulla carta e di cui oggi non vi è traccia"

Ad Amendolara, in Calabria, dove sono stati arsi vivi i quattro braccianti che lavoravano nelle imprese di Scanzano Ioni...
06/06/2026

Ad Amendolara, in Calabria, dove sono stati arsi vivi i quattro braccianti che lavoravano nelle imprese di Scanzano Ionico.

Per dire basta al caporalato. Basta morti annunciate, diritti violati, persone calpestate per garantire cibo sulle nostre tavole.

Una tragedia che tocca il punto più basso della disumanità e dello sfruttamento del lavoro nel nostro Paese.

🟥 Diciamo basta al caporalato e al ricatto feroce!  Dignità e diritti per chi porta tutti i giorni il cibo sulle nostre ...
05/06/2026

🟥 Diciamo basta al caporalato e al ricatto
feroce! Dignità e diritti per chi porta tutti i giorni il cibo sulle nostre tavole.

Domani saremo ad Amendolara alla manifestazione nazionale della Flai-Cgil Nazionale

⏰ore 16.30
📍Concentramento distributore benzina -
Corteo verso Piazza Giovanni XXIII

Al Festival delle Opportunità oggi a   per confrontarci con i giovani dell' Università degli Studi della Basilicata sul ...
04/06/2026

Al Festival delle Opportunità oggi a per confrontarci con i giovani dell' Università degli Studi della Basilicata sul tema del lavoro nel Mezzogiorno: le sfide, le aspettative, le politiche tra innovazione, nuove tecnologie, intelligenza artificiale, vecchi e nuovi orientamenti. Nel Mezzogiorno c'è ancora 'fame di lavoro': precario, sfruttato, sottopagato. Allora parlare di questione meridionale oggi ha un nuovo senso. È necessario che i nostri giovani si riappropino della questione meridionale nel dibattito pubblico e facciano sentire la propria voce. Noi siamo pronti ad ascoltarla e a portare le loro istanze a chi ci governa.

🟥 Diciamo basta al caporalato e al ricatto feroce!  Dignità e diritti per chi porta tutti i giorni il cibo sulle nostre ...
03/06/2026

🟥 Diciamo basta al caporalato e al ricatto
feroce! Dignità e diritti per chi porta tutti i giorni il cibo sulle nostre tavole.

📅Amendolara - 6 giugno - manifestazione nazionale Flai-Cgil Nazionale
⏰ore 16.30
📍Concentramento distributore benzina -
Corteo verso Piazza Giovanni XXIII

🟥 STRAGE DI AMENDOLARA E CAPORALATO IN  : SQUARCIAMO IL VELO DI OMERTÀ 📢 Il segretario generale Fernando Mega: "Il Metap...
03/06/2026

🟥 STRAGE DI AMENDOLARA E CAPORALATO IN : SQUARCIAMO IL VELO DI OMERTÀ

📢 Il segretario generale Fernando Mega: "Il Metapontino sempre più preda dell'illegalità. Chiediamo con urgenza la convocazione del tavolo della Sicurezza in Prefettura. Contro il caporalato serve una presa di coscienza anche degli imprenditori agricoli: solo insieme, politica, istituzioni regionali, organizzazioni datoriali e sindacati, possiamo sconfiggere un fenomeno nella nostra regione strutturato e radicato"

Leggi l'intervento completo ⬇️

"I tragici fatti di Amendolara, oltre ad essere di una atrocità e disumanità inaudita, sono l'ennesima dimostrazione di come il caporalato nel Metapontino sia strutturato e radicato. I braccianti bruciati dai caporali con sede a Villapiana erano impiegati nelle campagne di Scanzano e della costa ionica lucana, un territorio dove le maglie dell'illegalità sono sempre più intricate tra organizzazioni criminali locali e quelle delle regioni limitrofe, come Puglia e Calabria. Per questo motivo chiediamo la convocazione urgente in prefettura del tavolo della Sicurezza e del caporalato. Serve un'azione congiunta di organizzazioni datoriali, istituzioni regionali, sindacati e forze dell'ordine affinché episodi del genere non si verifichino più". Lo afferma il segretario generale della Cgil Basilicata, Fernando Mega. "Il fatto che le atrocità di Amendolara si siano verificate a ridosso dell'80esimo anniversario della Repubblica italiana, quella stessa Repubblica fondata sul lavoro - continua Mega - rende ancora più stridente la retorica sul lavoro e sull'aumento dell'occupazione al Sud. Nel Mezzogiorno siamo tornati al 1800, alla pre-industrializzazione. Il lavoro nero, specie in agricoltura, resta una piaga sociale che va assolutamente estirpata e che può essere sconfitta solo prendendo atto che le politiche di prevenzione fino a questo momento utilizzate sono deboli e inappropriate. Il lavoro nel nostro Paese è sempre più precario e sfruttato, fino a vere e proprie forme di nuova schiavitù. Bisogna dire basta a questa disumanizzazione del lavoro e andare oltre l'indignazione, squarciando quel velo di omertà che riguarda tutti: politica, istituzioni e imprese. Per questo è necessaria una presa di coscienza anche delle imprese agricole, la maggioranza delle quali ricorre a manodopera straniera. Bisogna che le organizzazioni datoriali siano in prima linea per contrastare lo sfruttamento della manodopera in agricoltura, che danneggia tutto il territorio lucano a partire dalle stesse imprese agricole che vivono nel rispetto della legalità.

🟥CAPORALATO E DECRETO FLUSSI: UN LEGAME DA SCIOGLIERE

"Ma c'è dell'altro. I tragici fatti di Amendolara oggi, la strage dei braccianti pakistani lo scorso ottobre, quando persero la vita in un incidente sulla fondovalle dell'Agri, ammassati in dieci in una multipla omologata per sette, e i recenti arresti tra la Val d'Agri e il Metapontino, con decine di braccianti trovati in condizioni disumane e salari da fame, ancora una volta mettono in evidenza come il cosiddetto Decreto Flussi per l’ingresso di lavoratrici e lavoratori stranieri, oltre ad essere palesemente inefficace, continua a produrre irregolarità e ingiustizie. Non è mai stato uno strumento per garantire ingressi legali e sicuri perché si basa sull’incrocio tra domanda e offerta di lavoro a distanza. La mancanza di trasparenza e l’opacità dei meccanismi di intermediazione continuano a lasciare migliaia di persone nelle mani di sfruttatori e soggetti senza scrupoli, come dimostrato dai terribili fatti degli ultimi mesi".

Indirizzo

Via Bertazzoni, 86
Potenza
85100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 11:00

Telefono

097137022

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