03/08/2026
🧭 In un’epoca segnata dall’incertezza, ciascuno di noi cerca punti di riferimento per orientarsi. Eppure, spesso confondiamo ciò che ai nostri occhi sembra esistere “da sempre” con ciò che esisterà “per sempre”.
🌄 Il Pollino è un territorio antico, abitato dall’uomo fin dal Paleolitico. I suoi 192.565 ettari, tra Basilicata e Calabria, hanno accolto nel corso dei millenni popoli, culture e storie diverse: Greci, Bizantini, Normanni, Angioini, Aragonesi, comunità Arbëreshe, fino alle vicende del brigantaggio. Più recentemente, artisti, viaggiatori, studiosi e amanti della natura hanno continuato a trovare in queste montagne un luogo di ispirazione, rifugio e appartenenza.
Le sue cime, le foreste e i paesaggi ci appaiono immutabili, quasi monumentali. Ma l’antichità non coincide con l’eternità. Anche ciò che sembra più solido e maestoso è fragile e richiede cura.
Il Pollino, come ogni organismo vivente, ha bisogno di essere custodito per continuare a custodire noi. La sua salute è strettamente legata alla qualità della vita di chi lo abita, lo attraversa e lo ama. Ricordarlo significa assumersi la responsabilità di preservarne il futuro.