27/07/2026
🚨ABBATTIMENTO VIADOTTO DI TIERA VAGLIO E CANILE DI TIERA:
QUALCHE CHIARIMENTO🚨
Nella giornata di ieri 26 luglio 2026 le Ferrovie dello stato hanno proceduto all'abbattimento del viadotto di Tiera di Vaglio con la detonazione di cariche esplosive nonostante la vicinanza a circa 40 metri del canile SocCoop Eco. Ricordiamo che attualmente lo stesso ospita circa 500 cani ( non solo di Potenza città ma anche di paesi limitrofi), mentre la sua capienza massima è di circa 750 ( giusto per ridimensionare numeri dati a casaccio da fonti improbabili).
Di questo abbattimento si era data notizia già a fine Maggio, per essere poi riportata fin dai primi giorni di Giugno da diversi rotocalchi telegiornali e fonti online ritrovabili anche nello scrollare Facebook.
Forse in tanti non avevano collegato che il viadotto era vicino il canile e ben poco se ne sono interessati, per poi svegliarsi solo e unicamente due o tre giorni prima dell’avvenimento programmato soltanto perché qualcuno lo aveva fatto notare.
La nostra associazione Code Briganti, che da anni collabora con il canile, fin dai primi giorni è stata operativa per cercare di bloccare le modalità con le quali le Ferrovie dello stato avevano intenzione di procedere all'abbattimento del viadotto facendo forza unica con gli stessi gestori del canile che fortemente si sono opposti ad una scelta quanto meno scellerata. Purtroppo abbiamo constatato che siamo stati gli unici a cercare un dialogo istituzionale e che nessun altra associazione di volontariato locale e nazionale, si sono mai interessati alla cosa. Né tantomeno quei cosiddetti volontari di strada che tanto dicono di battersi per il benessere e la tutela animale si sono interessati alla situazione.
La domanda che sorge spontanea è... Come mai ci si è svegliati solo e unicamente a due o tre giorni prima dell'avvenimento? Possibile che nessuno avesse mai collegato che l'abbattimento del viadotto avrebbe messo a rischio l'incolumità dei cani ospiti del canile di Tiera? Che senso ha avuto il sit in di protesta davanti il canile o le dichiarazioni di diversi animalisti sui rotocalchi se non si è fatto realmente nulla di concreto?
Qualcuno non è neanche mai entrato in quel canile, non sa neanche come è fatto, come sono i luoghi, quali sono i settori, come sono suddivisi i cani, però l'importante era parlare di qualcosa anche se non la si conosceva.... Specchietto per le allodole!
Per noi questo non è volontariato, non lo sarà mai finché ci si limiterà soltanto a cercare visibilità, senza nessuna concretezza da parte di qualunque associazione nazionale o locale! Resterà soltanto ricerca di notorietà e di visibilità!
Quello che possiamo dirvi è che fin dall'inizio noi eravamo lì, i nostri scritti sono già dei primi di giugno e non ci siamo mai arresi!
Anche ieri eravamo lì, chiedendo le autorizzazioni necessarie, per poter essere presenti dall'inizio alla fine.
Eravamo presenti al fianco di quei ragazzi che lavorano in canile e che come noi erano pieni di ansie e di preoccupazioni, così come i gestori del canile, che per l'occasione hanno raddoppiato il circuito di videosorveglianza e che ci hanno permesso di seguire in diretta il prima, il durante e il dopo la detonazione tutto ciò che accadeva nei rifugi, in particolar modo quelli più vicini al punto critico! È BENE CHE SI SAPPIA CHE QUEI CANI NON SONO MAI STATI LASCIATI DA SOLI SONO SEMPRE STATI MONITORATI ANCHE A DISTANZA, ANCHE TRAMITE DRONI NON SOLO CON LA VIDEOSORVEGLIANZA!!
Quando c'è stato consentito di poter entrare nella struttura, abbiamo potuto vedere con i nostri occhi dal vivo, come stessero gli animali.
Dobbiamo dare atto i tecnici e alle maestranze che sono intervenute, che effettivamente si è trattato di un solo netto boato, che a seguito di questo nell'arco di pochi secondi I cani sono entrati nelle cucce restando lì nascosti, c'è stata soltanto un po' di agitazione dovuta al rumore che è andata scemando nell'arco di pochi minuti.
Le polveri sollevate dall'esplosione fortunatamente non hanno investito il canile poiché il vento era contrario, quindi queste fortunatamente non hanno creato problemi.
Purtroppo alcuni detriti sono comunque giunti nella zona del rifugio alto, creando in un rifugio in particolare una piccola rissa da stress reindirizzato. Nulla di grave, solo un cagnolone di taglia media grande con una leggerissima ferita sulla collottola, che è stata curata.
Decisamente più caos e stress i cani lo hanno subito quando, l'ostinazione di alcuni animalisti ha spinto l'amministrazione a vedere con i propri occhi (come se qualcuno dovesse nascondere qualcosa indice di quanta poca fiducia si ha nelle stesse istituzioni) ad entrare e fare un giro fra i cani nei rifugi. Qui mi taccio, ennesima riprova che essere amante degli animali non basta se non si ha un minimo di cultura cinofila.
Pubblichiamo di seguito i video che abbiamo girato a riprova di quanto detto finora, e vi invitiamo a riflettere su quanto le voci dei leoni da tastiera siano diverse dalla realtà dei fatti.
NON RICORDATEVI DEI CANI IN CANILE SOLTANTO IN OCCASIONI COME QUESTE E SOLO PER APPARIRE, RICORDATEVENE ANCHE PER LE ADOZIONI!