10/06/2026
CITTA' DI POTENZA - ESTATE IN CITTA'
COMUNICATO STAMPA - INVITO
VITTORIO NOVIELLO PRESENTA: POTENZA, PERSONE E PERSONAGGI
Da Rivello a Rosario a Potenza, il suo è un rientro, una di quelle "ritornanze" di cui spesso parliamo nel presentare la volontà dei nostri emigranti di essere riconosciuti a pieno titolo nella terra di origine.
Sarà inaugurata VENERDI 12 GIUGNO 2026 alle ore 18,00 presso la Galleria Civica di Potenza, la Mostra fotografica dedicata aalla città capoluogo , dal titolo : "persone e personaggi", realizzata da Vittorio Noviello e rientrante nel cartellone di Estate in Città del Comune di Potenza.
Una iniziativa sostenuta dal Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo e dalla C.I.Im. (Confederazione Italiani nel Mondo), per le caratteristiche del progtagonista principale dell'evento, il fotoreporter Vittorio Noviello.
Vittorio Noviello (Rivello, 1951) emigra con la sua famiglia in Argentina dall’età di due anni: Nel 2018 si trasferisce definitivamente a Potenza, tornando nella sua terra d’origine.
In Argentina inizia il proprio percorso professionale come fotografo e successivamente diventa imprenditore nel settore della grafica e della stampa digitale “on demand”.
Frequenta l’Accademia di Belle Arti nella città di Rosario, maturando la propria formazione artistica attraverso il confronto con diversi maestri pittori e fotografi, esperienza che contribuirà a sviluppare una sensibilità espressiva presente nelle sue opere fotografiche e pittoriche.
Il suo è ubn rientro, una di quelle "ritornanze" di cui spesso parliamo nel presentare la volontà dei nostri e igranti di essere riconosciuti a pieno titolo nella terra di origine.
Nel corso degli anni partecipa a varie mostre collettive e realizza progetti espositivi personali, tra cui la rassegna fotografica multimediale, itinerante tra Argentina e Uruguay, “Fare l’America” un viaggio retrospettivo sull’emigrazione italiana. In seguito realizza nella città di Rosario “Movimento Tango” e “Fotografie Pittoriche”.
“Persone e Personaggi di Potenza” rappresenta la sua prima mostra personale in Italia e attraverso il linguaggio dell’immagine, racconta un percorso di ritorno alle proprie radici e di riconnessione con la propria identità. Nel corso della sua attività ha sviluppato un’esperienza che unisce fotografia, progettazione grafica e narrazione visiva, con particolare attenzione al valore umano, alle storie personali e alla capacità dell’immagine di raccontare l’anima delle persone.