Salviamo il futuro

Salviamo il futuro Associazione indipendente per la tutela ambientale e sviluppo sostenibile, radicata nei valori costituzionali.

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🚨 A Padova la siccità minaccia il termovalorizzatore. Le Marche vogliono costruirne uno senza bilancio idrico.Ieri, 22 g...
23/06/2026

🚨 A Padova la siccità minaccia il termovalorizzatore. Le Marche vogliono costruirne uno senza bilancio idrico.

Ieri, 22 giugno, l'assessore regionale veneta Elisa Venturini ha lanciato l'allarme: il termovalorizzatore di Padova rischia criticità operative per mancanza d'acqua. L'impianto usa l'acqua del Piovego per raffreddarsi. Con la siccità in corso, quell'acqua sta venendo a mancare.

Un impianto senza acqua non funziona a pieno regime. I rifiuti non spariscono: il problema viene spostato, aggravato, rinviato.

Nelle Marche la Regione si appresta ad approvare il PAA 5/26 — il piano per costruire un termovalorizzatore da 370.000 tonnellate l'anno. Per quanto emerge dalla documentazione che abbiamo esaminato, il piano non contiene alcun bilancio idrico certificato. Non dice da dove verrà prelevata l'acqua. Non valuta gli impatti sulla falda locale.

I sindaci marchigiani intervistati dal Corriere Adriatico domenica scorsa non hanno sollevato questo tema. Nessuno.

Prima di decidere dove mettere l'inceneritore, qualcuno ha verificato se avrà abbastanza acqua per funzionare?

👉 Leggi il post completo sul nostro sito → https://www.salviamoilfuturo.it/a-padova-la-siccita-minaccia-il-termovalorizzatore-le-marche-vogliono-costruirne-uno-senza-bilancio-idrico/

🔥 INCENERITORE NELLE MARCHE: quello che i sindaci dicono non c'è nel piano. Quello che non dicono è nel piano.Il Corrier...
22/06/2026

🔥 INCENERITORE NELLE MARCHE: quello che i sindaci dicono non c'è nel piano. Quello che non dicono è nel piano.

Il Corriere Adriatico.it ha intervistato i 5 sindaci capoluogo. Silvetti (Ancona) parla di teleriscaldamento. Fioravanti (Ascoli) di "valorizzazione energetica". Parcaroli (Macerata) di "investimento sostenibile". Ma hanno letto il PAA 5/26?

❌ Il teleriscaldamento non è previsto nel piano regionale. A Roma, nell'impianto più grande d'Italia, vale lo 0,15% dei ricavi totali. Non è un'infrastruttura: è comunicazione.

💧 Nessuno ha parlato dell'acqua. Un termovalorizzatore consuma centinaia di migliaia di m³/anno. Il PAA 5/26 non contiene alcun bilancio idrico. A Roma la Regione Lazio ha dovuto revocare il parere favorevole sui consumi idrici perché incompatibili con lo stato della falda.

☠️ Nessuno ha parlato delle ceneri. 370.000 t/anno di rifiuti bruciati producono fino a 25.000 t/anno di ceneri leggere potenzialmente pericolose (EER 19 01 13*). Nelle Marche non esiste una discarica per rifiuti pericolosi con capacità sufficiente. Il piano non dice dove andrebbero.

⚠️ Nessuno ha nominato i PFAS. I fanghi di depurazione (EER 19 08 05) che un inceneritore può bruciare concentrano sostanze perfluoroalchiliche. In Veneto, giugno 2025: parere VIA negativo su ENI Rewind a Porto Marghera per insufficienti garanzie sulla distruzione dei PFAS. Stessa settimana: 32 Comuni di Schio votano all'unanimità per escludere quei fanghi dal loro inceneritore.

La domanda non è "dove mettiamo l'inceneritore". È: sapete cosa brucerà e dove finiranno i residui?

📄 Articolo completo → https://www.salviamoilfuturo.it/inceneritore-nelle-marche-i-benefici-che-i-sindaci-citano-non-sono-nel-piano-i-rischi-che-ignorano-si/

21/05/2026
ESSERI UMANI – Storie di migranti - Venerdì 22 maggio  Ore 21.15Un incontro per ascoltare, comprendere e restituire cent...
20/05/2026

ESSERI UMANI – Storie di migranti - Venerdì 22 maggio Ore 21.15

Un incontro per ascoltare, comprendere e restituire centralità alle storie di chi ha attraversato viaggi, confini e speranze.
Parleremo di migrazioni, accoglienza, diritti e umanità attraverso testimonianze dirette e interventi di chi opera sul campo.

📍 Spazio Cultura – Al Cubo
Piazza Douhet, Porto Potenza Picena

Intervengono:
Roberto Maccaroni – già responsabile sanitario progetto SAR Emergency
Stefano Petrella – attivista Mediterranea Saving Humans
Shahid Ajmal, Khady Ndao, Moussa Ndyaie

Evento promosso da Salviamo il Futuro.

Vi aspettiamo per una serata di ascolto, confronto e consapevolezza.

RIFIUTI: più coraggio e meno illusioni per il futuro della nostra cittàGiovedì 14 maggio alle ore 21.00, in via Garibald...
10/05/2026

RIFIUTI: più coraggio e meno illusioni per il futuro della nostra città

Giovedì 14 maggio alle ore 21.00, in via Garibaldi a Macerata (sede del comitato elettorale Tittarelli Sindaco), la nostra associazione relazionerà sulla nostra visione dei rifiuti: un argomento che riguarda la salute, le tasse e il futuro della nostra città.

Relatore: dott. Luigi Romagnoli di Salviamo il Futuro ODV.

DI COSA PARLEREMO?

Il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti delle Marche (PRGR) punta sull'incenerimento. Ma è davvero la scelta giusta? Esistono alternative concrete, già funzionanti in altri territori italiani:

✅ La raccolta porta a porta spinta, che riduce drasticamente i rifiuti residui
✅ Il trattamento meccanico-biologico (MRBT), che recupera materiali e stabilizza la frazione organica
✅ La tariffa puntuale, che premia chi produce meno rifiuti
✅ La gestione pubblica in-house, che abbatte i costi e migliora i risultati

Esempio concreto: nel Forlivese, dopo il passaggio alla raccolta domiciliare, la raccolta differenziata ha raggiunto l'83% e il residuo secco si è ridotto enormemente – senza nessun inceneritore.

⚠️ Costruire un inceneritore significa vincolarsi per decenni a bruciare rifiuti, con tutte le conseguenze economiche, sanitarie e ambientali che questo comporta.

Vieni ad ascoltare, portare domande, partecipare al dibattito.

Ringraziamo Alleanza Verdi Sinistra per averci invitato a relazionare su questi temi.
Salviamo il Futuro ODV è disponibile a incontrare tutte le forze politiche e i partiti che desiderano approfondire le alternative all'incenerimento: il tema dei rifiuti non ha colore politico, ha conseguenze su tutti.

📌 Piano Rifiuti Marche: sei domande a cui la Regione non ha ancora rispostoAbbiamo pubblicato sul nostro sito una sintes...
09/05/2026

📌 Piano Rifiuti Marche: sei domande a cui la Regione non ha ancora risposto

Abbiamo pubblicato sul nostro sito una sintesi divulgativa delle sei osservazioni formali depositate da Salviamo il Futuro ODV nell’ambito della consultazione pubblica sulla VAS del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti della Regione Marche.

Non chiediamo al Piano di trasformarsi in un progetto esecutivo.

Chiediamo una cosa molto più semplice: che prima di approvare una scelta destinata a pesare per decenni sul territorio, sulla TARI e sulla salute dei cittadini, la Regione risponda con dati, fonti e motivazioni chiare.

Le sei domande riguardano:

1️⃣ il rischio PFAS nei fanghi destinati all’incenerimento
2️⃣ i costi reali dell’impianto e le ricadute sulla TARI
3️⃣ il fabbisogno idrico, le ceneri e i residui pericolosi
4️⃣ la classificazione R1, che non può essere data per scontata
5️⃣ i criteri sanitari per la futura scelta del sito
6️⃣ i nuovi rischi PFAS emersi nel 2025–2026

Un Piano regionale serio deve identificare i rischi, fondarsi su dati verificabili e motivare le proprie scelte.

Prima di firmare un impegno da centinaia di milioni di euro e trent’anni di conseguenze, i cittadini marchigiani meritano risposte.

👉 Leggi l’articolo completo:
https://www.salviamoilfuturo.it/sei-domande-sul-piano-rifiuti/

Marie-Thérèse applaudiva la “linea dura”.Diceva che contro gli immigrati irregolari servivano regole, fermezza, pugno du...
03/05/2026

Marie-Thérèse applaudiva la “linea dura”.

Diceva che contro gli immigrati irregolari servivano regole, fermezza, pugno duro.

Finché il pugno duro non è arrivato a bussare alla sua porta.

Alle 5 del mattino.
In pantofole e accappatoio.
Davanti a lei, gli agenti dell’ICE.
Quelli che sosteneva dal divano applaudono a Trump.

L’hanno ammanettata ai polsi e alle caviglie.
L’hanno caricata su un furgone “come un sacco di patate”.
L’hanno sbattuta in detenzione per 16 giorni.

Senza dignità.
Senza riguardo.
Senza persino i farmaci per la pressione.

E quando è uscita, ha detto la frase più feroce di tutte:
“Li trattano come cani, non come esseri umani.”

Ecco il punto.

Non è solo una storia di immigrazione.
È una storia di soprusi.
Di depersonalizzazione.
Di esseri umani trasformati in pratiche, numeri, corpi da spostare, zittire, rinchiudere, espellere.

Finché tocca agli altri, sembra ordine.
Sembra sicurezza.
Sembra giustizia.

Poi tocca a te.
E scopri che la macchina che invocavi non guarda in faccia nessuno.
Non vede persone, vede fascicoli.
Non vede dolore, vede procedure.
Non vede una vedova di 85 anni, vede solo qualcuno da schiacciare.

Ed è qui che questa storia smette di essere “solo” la sua storia.

Perché ogni volta che il potere riduce gli esseri umani a fastidi da eliminare, a problemi da rimuovere, a presenze da cancellare, il meccanismo è sempre lo stesso.

Prima li spogli della loro umanità.
Poi li chiami emergenza.
Poi li chiudi, li colpisci, li deporti, li annienti.
E intanto dici che è necessario.
Che è normale.
Che è per il bene di tutti.

Vi ricorda qualcosa?

Ovunque il potere scelga la forza invece della dignità, la punizione invece della giustizia, la disumanizzazione invece dell’umanità.

La verità è semplice e terribile:
i soprusi fanno comodo finché colpiscono qualcun altro.
Poi un giorno bussano alla tua porta.

E capisci troppo tardi che i mostri a cui applaudivi esistevano davvero.

Questo post è per tutte le persone del mondo che con coraggio e lotta difendono la nostra libertà.

Thiago Ávila e Saif Abukeshek, vi diciamo grazie. Sarebbe un elenco infinito ma ad oggi il nostro cuore non può non essere con voi.

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