Il Feudo di Machilone

Il Feudo di Machilone Associazione volontariato no-profit di ricerca storica e valorizzazione del territorio di Posta, Rieti!

18/11/2025

Buongiorno a tutti!
Speriamo che la vostra settimana sia iniziata nel migliore dei modi.

In questi mesi abbiamo raccolto qualcosa di davvero speciale, e finalmente siamo pronti a capire se può piacere anche a voi. Stiamo lavorando alla creazione di un podcast – una sorta di audiolibro immersivo – dedicato alla storia della nostra vallata, narrato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

👉 La prima puntata sarà dedicata al misterioso Forum Decii, uno dei luoghi più affascinanti e discussi dell’antica via Salaria. Un nome che compare già in Plinio, legato ai municipi sabini, e che ancora oggi accende il dibattito tra studiosi e appassionati su cosa fosse davvero e dove fosse esattamente collocato.

Sarà un racconto che potrete ascoltare mentre fate le vostre faccende, cucinate, camminate o andate al lavoro in macchina, trasformando un momento qualunque in un viaggio nella nostra storia.

Vi porteremo tra itinerari romani, ipotesi topografiche, citazioni dalla Tabula Peutingeriana, discussioni ottocentesche di Persichetti e Martinori, e le più recenti interpretazioni sul ruolo di questo snodo della Salaria tra Posta, Bacugno e l’altissima valle del Velino.

Il progetto è in fase di sviluppo e ci piacerebbe tantissimo sapere cosa ne pensate.
Vi intriga un viaggio narrativo così? Vi piacerebbe ascoltare la storia del nostro territorio in forma di racconto?

Fatecelo sapere nei commenti! 🎧🌄

📜 POSTA DOPO ROMA: LE EVIDENZE DI UN MONDO CHE CAMBIAVA ⚒Cosa accadde nel territorio di Posta tra la caduta dell’Impero ...
09/11/2025

📜 POSTA DOPO ROMA: LE EVIDENZE DI UN MONDO CHE CAMBIAVA ⚒

Cosa accadde nel territorio di Posta tra la caduta dell’Impero Romano e la nascita del Medioevo? Le fonti archeologiche e storiche ci permettono di seguire un filo continuo, dal V secolo d.C. fino all’VIII, restituendo l’immagine di un territorio che non scomparve con Roma, ma seppe trasformarsi.

⚒ 1. Il collasso e la ruralizzazione (fine V – VI secolo d.C.)

Dopo il 476 d.C., con la caduta dell’Impero d’Occidente, la Sabina entra in una lunga fase di crisi. Le fonti scritte spariscono, ma le tracce materiali mostrano la lenta ruralizzazione del territorio:

Le ville rustiche romane nella piana del Velino vengono abbandonate e poi rioccupate come casalia agricoli.

Strutture romane vengono riutilizzate come chiese rurali o piccoli fortilizi, come testimoniato anche in altre aree sabine (La Sabina Medievale, 1985).

Tra il V e il VI secolo si diffonde il cristianesimo rurale: lungo la Salaria sorgono le prime ecclesiae minori, come San Martino di Ascrea e San Vittorino di Amiterno, che diventeranno modello per i luoghi di culto locali.

In questa fase l’autorità imperiale scompare, ma la rete viaria romana rimane viva. La Via Salaria, sebbene degradata, continua a segnare i confini tra i poteri montani emergenti.

⚔ 2. L’età gota e bizantina (VI–VII secolo d.C.)

Durante la guerra greco-gotica (535–553), la Sabina — e con essa Posta — diventa una zona di transito strategico tra Roma e l’Adriatico. Non esistono fonti dirette, ma secondo Pietrangeli (1976) le zone di Cittareale, Posta e Antrodoco mantennero “una continuità di occupazione collinare per motivi strategici”.

A quest’epoca risalgono:

Fortificazioni altomedievali sulle alture di Monte Boragine e Vetozza, individuate in ricognizioni topografiche degli anni ’80 (La Sabina Medievale).

Prime tracce di insediamenti monastici legati alla diffusione del culto di San Benedetto: i percorsi tra Farfa e Norcia passavano proprio lungo la Salaria, attraversando Posta.

Il culto di San Felice, attestato da Mosca, si diffonde nel VI secolo e si associa alla fondazione di edifici religiosi sulle alture.

👑 3. Il dominio longobardo (570–774 d.C.)

Con l’arrivo dei Longobardi, la Sabina viene annessa al Ducato di Spoleto, ma il territorio di Posta rimane una zona di confine con l’Esarcato bizantino. Tuttavia, non esistono fonti certe che attestino Posta come curtis longobarda.

Le fonti indirette (La Sabina Medievale) descrivono la costruzione di presidi fortificati lungo i valichi montani per controllare i collegamenti tra Spoleto e l’Aquila.

Lungo la Via Salaria, in questo periodo, si sviluppano:

Curtes rurali: insediamenti agricoli fortificati sorti sulle antiche ville romane.

Pievi e cappelle di confine, punti di riferimento per le comunità.

Nuclei fortificati embrionali, antenati dei castelli medievali di Borbona, Cittareale e Machilone.

È molto probabile che il toponimo Posta si sia fissato proprio in età longobarda: in latino medievale posta significa sia stazione di cambio sia guardia o vedetta — un termine perfetto per un presidio fortificato sul confine. Ma non esistono documenti coevi che attestino questa funzione specifica.

✝ 4. L’età carolingia (VIII–IX secolo d.C.)

Dopo la conquista franca (774), la Sabina entra nel Patrimonium Sancti Petri. La zona di Posta, pur periferica, resta attiva come punto di transito tra Rieti, Farfa e Norcia.

Resti di edifici religiosi altomedievali in località Vetozza e Rocca di Posta, segnalati da Don Giulio Mosca, mostrano il riuso di materiali romani. È verosimile l’esistenza di una cella benedettina dipendente da San Salvatore Maggiore o San Vittorino.

Toponimi come San Lorenzo, San Giovanni e Campolungo attestano un reticolo monastico diffuso.

🏰 Dal monastero al feudo: la nascita dei de Machilone

Tra l’VIII e il XIII secolo, la f***a rete di curtes e celle monastiche si trasforma gradualmente in domini signorili.

Ma il feudalesimo si afferma solo attorno all’anno 1000, secondo Mosca. I vecchi presidi longobardi diventano castelli; le proprietà ecclesiastiche si laicizzano in feudi di frontiera.

È in questo quadro che nasce la consorteria dei de Machilone, documentata per la prima volta nel Catalogus Baronum (XII sec.) ma con radici più antiche. La struttura consortile pro indiviso del castello di Machilone (Casalboni) fa ipotizzare un’origine longobarda. Il loro territorio, situato “a ridosso del confine”, coincide con l’area di Posta e dell’Alta Valle del Velino: la stessa dove, secoli prima, Roma aveva costruito la sua strada di pietra.

📍 In sintesi

👉 Posta non nasce nel Medioevo, ma sopravvive alla caduta di Roma come presidio lungo la Salaria. 👉 Tra il V e il XIII secolo, il territorio evolve da mansio romana a centro di culto e via, poi a insediamento fortificato medievale. 👉 È una delle poche aree dell’Appennino dove si può leggere, senza interruzioni ma con fasi alterne, la trasformazione dall’Impero al feudalesimo.

📚 Fonti principali

N. Persichetti, Viaggio archeologico sulla Via Salaria nel circondario di Cittaducale, Roma 1893

Don G. Mosca, Posta nell’Alta Valle del Velino, 1998

P. Toubert e L. Pani Ermini (a cura di), La Sabina Medievale, 1985

C. Pietrangeli, La Sabina nell’antichità, 1976

A. Casalboni, Nobiltà di frontiera nell’Abruzzo angioino: de Machilone e de Roio, in EuroStudium3w, 2019

🎉 Grazie di cuore a tutti!L’evento “Tra le antichità romane e il castello di Machilone nasce Posta” si è appena concluso...
02/11/2025

🎉 Grazie di cuore a tutti!

L’evento “Tra le antichità romane e il castello di Machilone nasce Posta” si è appena concluso e vogliamo ringraziare ogni persona che ha partecipato:
🧭 per la curiosità,
🏺 per la passione con cui avete seguito il racconto,
🙏 e per i tanti messaggi e feedback positivi che ci state inviando.

Un ringraziamento speciale all’archeologo Emanuele Brucchietti per la sua competenza e la passione nel riportarci indietro nel tempo tra Vacuna, le antiche vie e il castello di Machilone.

💬 Ci piacerebbe sentire anche la tua opinione!
Abbiamo lasciato un piccolo modulo per dirci cosa ti è piaciuto e su cosa vorresti che ci concentrassimo nei prossimi incontri:
👉 Modulo feedback:
https://forms.gle/gqFnP6vL4wgNcQD98

💖 Se vuoi supportare le nostre iniziative, condividi il nostro sito e parlane con chi ama la storia e il territorio!
🌐 https://feudodimachilone.com

Grazie ancora per aver reso speciale questa serata.

Il Feudo di Machilone

📣 Oggi è il giorno!Alle 18:00, in Loc. Le Scolette (Posta, RI) 🏛️ “Tra le antichità romane e il castello di Machilone na...
01/11/2025

📣 Oggi è il giorno!
Alle 18:00, in Loc. Le Scolette (Posta, RI)
🏛️ “Tra le antichità romane e il castello di Machilone nasce Posta”
con l’archeologo Emanuele Brucchietti.

📱 Info: Sacha 327 876 3826 | Flaviano 342 177 7778

Località precisa: https://maps.app.goo.gl/Vn6Q6hLMFHPDBogq7

💬 Siamo vicini !

Scopri le meraviglie archeologiche del Feudo di Machilone nel territorio di Posta. Reperti storici, mappa interattiva, timeline archeologica e ricerche sulla Via Salaria nell'Alta Valle del Velino.

📣 Manca poco al 1° novembre!Alle 18:00, in Loc. Le Scolette (Posta, RI), torna il nostro appuntamento con la storia:🏛️ “...
30/10/2025

📣 Manca poco al 1° novembre!
Alle 18:00, in Loc. Le Scolette (Posta, RI), torna il nostro appuntamento con la storia:
🏛️ “Tra le antichità romane e il castello di Machilone nasce Posta”

Con questa conferenza si ha intenzione di offrire uno sguardo panoramico sulla storia antica di Posta e del suo territorio. Per questo la comunicazione tratterà di quelle che sono le più antiche fonti/notizie storiche inerenti al territorio stesso del comune di Posta. In considerazione dell'importanza offerta da alcuni rinvenimenti archeologici è doveroso argomentare sulla dea Vacuna, sulle testimonianze numismatiche e sulle celebri opere a cui l'uomo in queste località ha dato vita realizza per favorire il transito delle persone e con esse degli animali e delle merci.

🎙️ Relatore: Emanuele Brucchietti, archeologo.
🍲 A seguire, polenta offerta dall’associazione (su prenotazione).

📱 Info & prenotazioni:
👉 Sacha 327 876 3826
👉 Flaviano 342 177 7778

🔗 Scopri di più su https://feudodimachilone.com

💬 Siamo vicini !
Da Rieti, Antrodoco, Borbona, Cittareale, Amatrice o Leonessa: Posta è a due passi.
Vieni a scoprire dove tutto è cominciato.

Scopri le meraviglie archeologiche del Feudo di Machilone nel territorio di Posta. Reperti storici, mappa interattiva, timeline archeologica e ricerche sulla Via Salaria nell'Alta Valle del Velino.

Il 1° novembre 2025, alle 18:00, vi aspettiamo in Loc. Le Scolette (Posta, RI) per un viaggio nel tempo:“Tra le antichit...
11/10/2025

Il 1° novembre 2025, alle 18:00, vi aspettiamo in Loc. Le Scolette (Posta, RI) per un viaggio nel tempo:

“Tra le antichità romane e il castello di Machilone nasce Posta.”

L’archeologo Brucchietti ci guiderà alla scoperta delle origini del territorio, tra tracce antiche, misteri e racconti che hanno plasmato la nostra identità.

🍲 Al termine, una polenta offerta dall’associazione (su prenotazione), per condividere insieme non solo il sapere, ma anche il piacere della convivialità.
📱 Info WhatsApp:
👉 Sacha: 327 876 3826
👉 Flaviano: 342 177 7778

Ecco il link all'evento. Cliccate il tasto "parteciperò" e condividete il più possibile!

Tra le antichità romane e il castello di Machilone nasce Posta

Non mancate!


Il nostro sito web per saperne di più sul territorio:
https://feudodimachilone.com/

Speriamo che stiate passando bene le vacanze! 🌞Siamo felicissimi di sentirvi e vi ringraziamo di cuore per tutti i feedb...
09/08/2025

Speriamo che stiate passando bene le vacanze! 🌞
Siamo felicissimi di sentirvi e vi ringraziamo di cuore per tutti i feedback sul post precedente: ci avete dato una carica incredibile.

Ecco i nuovi aggiornamenti:

🧼 È iniziata la pulizia nella zona delle “Vene rosse del Diavolo", in particolare alla sezione della cascata! GRAZIE! La cifra è stata stanziata grazie alle vostre donazioni: vi ringraziamo di cuore per aver reso possibile questo intervento. Inoltre, abbiamo affidato il progetto di pulizia a una ditta locale (Il giardino di Michele, di Rino Arciprete): così facciamo circolare l’economia del territorio e sosteniamo una piccola azienda della nostra comunità.

🌐 Abbiamo il piacere di annunciare che l’Archeologo Virtuale è ora più fluido e potente che mai: grazie alle vostre richieste, il sistema è stato perfezionato e oggi è in grado di attingere contemporaneamente a più di dieci libri storici e archeologici per generare testi straordinariamente precisi.
Che si tratti di antiche vie romane, riti medievali o vicende feudali, la nostra intelligenza artificiale può ora ricostruire i dettagli con una fedeltà sorprendente, incrociando fonti e dati come farebbe un vero ricercatore. Si può dire che ne sappia più di tutti noi messi insieme.

🗺️ Sul nostro sito trovate la nuova Mappa delle Scoperte: alcune posizioni vanno ancora sistemate, ma è un modo semplice e bello per esplorare la valle e raggiungere i luoghi con facilità.

🏰 Abbiamo aggiunto anche un Quiz Medievale per scoprire curiosità e storie del passato del nostro territorio!

📨 Sul sito trovate un form per inviarci le vostre segnalazioni: ci aiutate? Il vostro contributo permette a noi e all’archeologo Emanuele Brucchietti di riscoprire e valorizzare gli elementi storici e culturali della zona.

💡 Il progetto è autosostenuto: copriamo i costi dell’infrastruttura digitale e investiamo in modo trasparente nella promozione del sito e nelle attività in corso. Se volete stanziare dei soldi per una richiesta specifica, non esitate a contattarci per discuterne!

🤝 Anche piccole donazioni possono fare la differenza: potete farlo facilmente seguendo i contatti sul sito web.

Grazie ancora per il vostro supporto … ci vediamo sulla mappa! 🙌

Il nostro sito web: https://feudodimachilone.up.railway.app/

Indirizzo

Via Salaria
Posta
02019

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Il Feudo di Machilone pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Il Feudo di Machilone:

Condividi