16/07/2026
𝗟𝗮 𝗽𝗮𝗰𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗺𝗶, 𝗺𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗲.
Esiste una via alternativa, civile, nonviolenta e solidale per proteggere la comunità e lo Stato: una via concreta, che aspetta solo di diventare legge.
Per riuscirci, oggi dobbiamo unire le nostre forze e raccogliere le firme necessarie per portare questo progetto in Parlamento.
Noi di Altromercato sosteniamo con convinzione la proposta di legge di iniziativa popolare “Un’altra difesa è possibile”, promossa da CNESC - Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile ,Sbilanciamoci e dalla Rete Italiana Pace e Disarmo , di cui facciamo orgogliosamente parte.
In un mondo che investe sempre più in armamenti, noi scegliamsbilanciamoo di dare spazio alla mediazione e alla cooperazione.
Di cosa si tratta?
La proposta vuole istituire una difesa civile, non armata e nonviolenta, basata su mediazione, cooperazione e Corpi Civili di Pace. In sintesi, prevede:
𝗨𝗻 𝗗𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼: per coordinare istituzionalmente i Corpi Civili di Pace, la Protezione Civile e il Servizio Civile Universale.
𝗨𝗻 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗼: finanziato anche attraverso la scelta dei cittadini di destinare il 6 per mille dell’IRPEF alla difesa nonviolenta.
𝗨𝗻 𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗰𝗲 𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗿𝗺𝗼: per dare supporto scientifico e strategico a questo nuovo modello.
𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗲, 𝗼𝗿𝗮.
Per portare questa proposta in Parlamento e far sentire la nostra voce servono 50.000 firme. Ogni singola firma è un passo in più verso un'Italia che investe nella giustizia e nel disarmo.
Non fermiamoci proprio adesso.
✍️𝗠𝗲𝘁𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮.
🔎 www.difesacivilenonviolenta.org