Pagina UFFICIALE del Comitato "Tuteliamo il Golfo dell'Asinara"
Tratto dall'atto costitutivo dell'associazione firmato in data 02 febbraio 2011
Il Comitato di volontariato “Tuteliamo il Golfo dell’Asinara” ha lo scopo di:
a) raccogliere informazioni sullo stato e sull’origine dell’incidente dell’11/01/2011, sull’affidamento del servizio di bonifica e sulla sua gestione, monitorare il litorale i
nteressato dall’inquinamento, e denunciare eventuali irregolarità agli organi competenti anche in funzione di eventuale revoca del contratto di servizio e/o di sostituzione del gestore con altro Ente a gestione o a maggioranza comunale;
b) denunciare alle Autorità competenti qualsiasi fatto rilevante, precedente, posteriore o coincidente all’incidente dell’11 gennaio 2011 che possa compromettere la salute collettiva e individuale;
c) sollecitare le Autorità e gli Enti di settore, pubblici e privati, locali, regionali e nazionali, al compimento di quanto dovuto per legge alla salvaguardia della salute e la integrità idrico- ambientale;
d) confrontarsi su quanto accaduto, sulle informazioni raccolte e le iniziative che ne seguiranno, giudiziali e non, con tecnici di settore, associazioni ambientaliste e/o consumeristiche o altri comitati e organismi associativi, sia locali che nazionali;
e) informare la popolazione residente sulle iniziative che il Comitato avrà intrapreso o vorrà intraprendere in conformità allo statuto;
f) informare qualsiasi persona o impresa o altro ente collettivo, pubblico o privato, che abbia subito o subirà un danno dall’inquinamento verificatosi l’11/01/2011 o da qualsiasi altro episodio di inquinamento, precedente o successivo, sui rimedi legali e processuali atti ad ottenerne il risarcimento nei confronti dei responsabili. Alla finalità informativa può essere cumulata la attività di assistenza in sede giudiziale o extragiudiziale nei limiti di legge, sia per il danno da inquinamento che per gli inadempimenti nei confronti dei cittadini, utenti, consumatori ed esercenti attività economiche, inerenti agli obblighi legali di controllo;
g) esercitare il diritto di accesso e di partecipazione ai procedimenti amministrativi in veste di organismo esponenziale di interessi diffusi. È ammessa ogni altra iniziativa conforme al principio ispiratore, anche accessoria.