29/08/2025
La serata di ieri, la storia di Renato Cesarini, la vita di Omar Sivori, la perdita di suo figlio e i valori di paternità sportiva trasmessi ai più piccoli della nostra città: crediamo che siano tutti elementi in grado di dare il giusto significato a un memorial. Quello per Paolo, che da sette anni cerca di ridare vita a ciò che tutti noi abbiamo perduto: un amico.
Grazie ai presenti, a Marco e Luca di Taxi Bar, allo staff di Polpette e Pampero Beach, agli sponsor, a Gabriele della gioielleria Linea Oro che, come sempre, ha donato le targhe commemorative. Un grazie speciale alla famiglia di Paolo – Lorena, Lucio e Alice – l’unico vero motivo per cui il Memorial Paolo Passamonti esiste.
Un ringraziamento particolare a Luca Pagliari, che non ha portato uno spettacolo, ma una storia capace di insegnarci i valori umani di uno sport che dovrebbe sempre e solo unire, al di là dei colori, della fede calcistica e dei risultati. Perché la “Zona Cesarini” è una metafora della vita: ci insegna a essere padri e figli, e ci ricorda che le cose importanti possono decidersi anche all’ultimo minuto.
Speriamo che tutti voi abbiate apprezzato. Noi ci crediamo.