22/04/2026
Venerdì 17 Aprile incontro pubblico con il Tavolo del Mincio, in collaborazione con ViviSoave.
Andrea Fiozzi (ex presidente del Parco del Mincio) e il dottor Fabio Severi (pediatra di Rivalta) hanno presentato il Secondo Libro Bianco sul tema della compatibilità e della tutela del nostro territorio.
Il Tavolo del Mincio, a cui aderiscono più di 40 Associazioni, ha pubblicato dati sullo stato del fiume e della Riserva Naturale del Mincio; lo studio ha evidenziato le criticità e i problemi che affliggono il fiume e le zone umide, con l’obiettivo di promuovere azioni, divulgare idee, proporre rimedi e mantenere alta l’attenzione su tutto quello che succede nelle Valli del Mincio
Il tema è di assoluto interesse anche per Soave, in quanto buona parte del nostro territorio comprende zone umide (Piuda e dintorni).
Le zone umide, tutelate dalla convenzione internazionale di Ramsar (1971) rappresentano un’area naturalisticamente significativa per le loro interessanti specificità floristiche e faunistiche.
Il problema principale risiede nella scarsità di acqua proveniente dal Garda, in quanto parte del flusso viene deviato a valle della diga di Salionze a discapito del Mincio; per di più l’acqua risulta inquinata dallo scarico del depuratore di Peschiera. Questa situazione provoca il progressivo interramento dell’alveo e il proliferare di specie acquatiche che soffocano il fiume causando anche l’estinzione delle specie ittiche autoctone.
A questo si aggiunge che la coltivazione intensiva dei terreni circostanti, in particolare lungo la sponda destra del Mincio, con un’agricoltura intensiva e l’utilizzo di fertilizzanti, provoca un deterioramento delle acque di falda.
Nel corso della serata è emerso che anche il territorio di Soave è esposto all’ulteriore rischio di inquinamento di terreno e aria. Negli ultimi anni si sono verificate “bonifiche” con prelievo di ghiaia che hanno diminuito la capacità di fito-depurazione dei terreni; inoltre sono aumentati gli sversamenti di liquami provenienti da allevamenti intensivi.
Il Dott. Severi ha evidenziato, ricordando recenti studi in merito, il rischio per la salute, in particolar modo dei soggetti più fragili come i bambini, a contatto con un ambiente inquinato.
La comunità scientifica prosegue la raccolta di dati, il monitoraggio della situazione ambientale e promuove il coinvolgimento della società civile per mantenere alta l’attenzione e il confronto con le istituzioni territoriali, sulla base del principio dell’ambiente come Bene Comune.
Per ulteriori informazioni sul Tavolo del Mincio si rimanda alle pagine social.